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6 de julio

San Goar

Sacerdote

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e il ministero sul Reno

Secondo la prima biografia conosciuta, redatta da un monaco del monastero di Prüm, san Goar era originario della regione dell'Aquitania, anche se tale origine non è del tutto sicura a causa della diffusione del nome nell'area renana nel quinto secolo. La sua esistenza viene storicamente collocata, presumibilmente, nel sesto secolo. Goar si trasferì a Treviri all'epoca del re Childeberto, dove il vescovo Felice lo ordinò sacerdote e gli concesse l'autorizzazione per erigere una cella e una celletta nei pressi di Oberwesel, sulla riva sinistra del Reno, all'interno della diocesi di Treviri. Nel suo eremo, Goar celebrava quotidianamente la Messa, tranne il venerdì, e recitava ogni giorno l'intero Salterio. Inoltre, offriva assistenza ai pellegrini che si recavano a visitarlo, edificando un ospizio e un oratorio per accoglierli e curarne la salvezza spirituale grazie al sostegno del vescovo di Treviri. Durante l'episcopato del vescovo Rustico, Goar affrontò delle difficoltà che riuscì a superare con successo. In seguito, il re Sigeberto di Metz gli offrì la carica di vescovo di Treviri, ma Goar rifiutò la nomina. Egli morì in età avanzata e ricco di meriti un sei luglio di un anno incerto.

Le testimonianze storiche e lo sviluppo del culto

La prima testimonianza documentale su san Goar risale all'anno 765, quando il re Pipino donò al monastero di Prüm la cella sancti Goaris. Nel 782, Carlo Magno confermò in modo definitivo la donazione della struttura al monastero di Prüm. A seguito della conferma di Carlo Magno, l'abate Asuarius fece edificare una grande basilica, all'interno della quale fu traslato il corpo di san Goar. A partire da tale traslazione, la tomba del santo divenne meta di frequenti pellegrinaggi e presso di essa si verificarono numerosi miracoli. Attorno alla basilica si sviluppò un centro urbano che prese il nome di Sankt Goar in onore del santo. Nell'anno 839 l'abate Marcward di Prüm incaricò il monaco Wandelbert di redigere una nuova biografia del santo, utilizzando uno stile di scrittura più fluido e integrando il testo con i miracoli avvenuti fino a quel momento. La festività di san Goar fu inserita nel Martirologio di Wandelbert e successivamente nella raccolta di Rabano Mauro. La memoria del santo al sei luglio è registrata nei codici pleniores del Martirologio Geronimiano, priva tuttavia di indicazione geografica, mentre il martirologista Floro riporta la festa indicando precisamente la località in Binga. Il martirologista Usuardo indica invece la dicitura in pago Trevirensi, con riferimento al territorio diocesano, ed è la medesima indicazione conservata nel Martirologio Romano, il quale definisce san Goar come un sacerdote originario dell'Aquitania operante sulla riva del Reno.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Goar?

La festa di san Goar si celebra il sei luglio, data della sua memoria liturgica attestata nei martirologi storici e nel Martirologio Romano.

A la orilla del río Rin, san Goar, sacerdote, originario de Aquitania, que, con el apoyo del obispo de Tréveris, construyó un hospicio y un oratorio para acoger a los peregrinos y proveer a la salvación de sus almas. — Martirologio Romano