23 de diciembre
San Juan Stone
Sacerdote agustino, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
El contexto histórico y la orden agostiniana
L'ordine agostiniano annovera tra i suoi santi anche i martiri caduti per la Fede. La vita di Giovanni Stone è assai scarsa di notizie e tutte le testimonianze e le fonti che lo riguardano concernono soltanto il suo martirio. Tra gli anni 1535 e 1692 centinaia di inglesi furono perseguitati e uccisi a causa della loro cattolicità, e molti di essi vennero successivamente beatificati e canonizzati. L'ultimo membro dell'ordine agostiniano canonizzato prima di Giovanni Stone era stata santa Rita da Cascia nel 1900. Il cammino verso la solenne elevazione agli altari di questi testimoni vide tappe fondamentali nel corso del ventesimo secolo. Il diciannove maggio 1935 Giovanni Fisher e Tommaso More furono elevati agli onori degli altari. Nel 1960 i prelati d'Inghilterra e del Galles rivolsero una petizione a papa Giovanni XXIII per la causa di canonizzazione di quaranta martiri, tra i quali figurava il beato Giovanni Stone. Successivamente, il diciotto maggio 1970 papa Paolo VI annunciò in Concistoro la canonizzazione del beato inglese insieme ad altri compagni martirizzati, fissandola per il successivo venticinque ottobre. L'anno 1970 è ampiamente considerato l'annus mirabilis dell'ordine agostiniano in Inghilterra, poiché la canonizzazione di Giovanni Stone ha coronato la restaurazione della vita agostiniana in Inghilterra e nella Scozia.
Los años de estudio y el ministerio en Canterbury
La vocazione religiosa di Giovanni Stone ebbe compimento a Canterbury, dove gli Agostiniani avevano una casa fondata sin dal 1318. Dotato di grandi capacità intellettuali, Giovanni Stone fu maestro e dottore in teologia, distinguendosi altresì per una notevole notorietà come predicatore. Il suo percorso all'interno della comunità lo portò a essere nominato priore del convento di Droitwich, dove esercitó anche l'incarico di professore. In quegli anni la situazione politica e religiosa inglese si stava deteriorando vertiginosamente. La questione del divorzio di Enrico IV creò lo scisma fra la Chiesa di Roma e quella inglese, e la dittatura religiosa di Enrico VII perseguitò gli ordini di frati mendicanti centralizzati a Roma. Si narra che lo stesso re avrebbe probabilmente voluto Giovanni Stone come complice nella questione del divorzio. Tuttavia, la posizione del religioso era irremovibile, fondata sulla tradizione petrina della Chiesa. Già nel 1521 il re aveva ricordato a Lutero che la direzione della Chiesa spettava unicamente ai successori di san Pietro, un principio che lo stesso Stone difese strenuamente fino alle estreme conseguenze contro ogni tentativo di sovversione dottrinale.
La supresión del convento y el arresto
Il ministro Cromwell diede una stretta mortale alla casa agostiniana di Canterbury nell'anno 1538 nell'ambito delle soppressioni monastiche. Per attuare questo piano, il ministro incaricò Riccardo Ingworth, ai primi di dicembre del 1538, di partire alla volta di Canterbury. Lungo il percorso, Riccardo Ingworth si fermò a Aylesford e soppresse lo storico convento dei carmelitani. Venerdì tredici dicembre Ingworth giunse a Canterbury, dove si trovavano il convento agostiniano e quello dei Francescani. A Canterbury si trovava la prima fondazione francescana in Inghilterra, alla quale fratel Agnello da Pisa era giunto nel 1224 dopo aver ricevuto l'abito religioso dallo stesso san Francesco. Il giorno dopo l'arrivo, Ingworth giunse alla casa agostiniana e si presentò al priore e alla comunità con una copia del formulario del decreto di soppressione e con la lettera di sottomissione al riconoscimento ufficiale di Enrico VII come Capo supremo della Chiesa d'Inghilterra. Tutti i religiosi avrebbero dovuto sottoscrivere i documenti presentati da Ingworth, ma Giovanni Stone rifiutò fermamente di firmare. La cronaca dei fatti è riscontrabile in una lettera inviata da Ingworth a Cromwell il giorno seguente. Il frate agostiniano Giovanni Stone sferrò un lungo attacco contro l'usurpazione del re, dichiarandosi esplicitamente disposto a morire piuttosto di rinnegare la fede cattolica. Il rappresentante di Cromwell fallì nel suo tentativo intimidatorio e, di conseguenza, Ingworth isolò il religioso dal resto della comunità segregandolo affinché nessuno potesse parlare con lui. Il caso di Giovanni Stone fu gestito direttamente da Tommaso Cromwell, il quale decise di incarcerare il frate recidivo, rinchiudendolo nel castello di Canterbury.
El martirio y la glorificación
In prigione Giovanni Stone rivolse molte preghiere a Dio e digiunò per tre giorni. La tradizione riferisce che in carcere Stone udì una voce che lo chiamava per nome e lo invitava a farsi animo e ad affrontare la morte con coraggio per la fede. Questa voce produsse in Stone un ardore e una forza tali da renderlo insensibile a persuasioni o terrori, decorandolo interiormente con la corona del martirio. Il ventisette ottobre 1539 Cromwell mandò Giovanni Stone di fronte ai giudici dopo un anno di carcere, durante il quale il religioso fu processato e condannato. Il condannato fu tradotto nel sotterraneo del castello, sotto la porta occidentale, in attesa della sentenza capitale. Giovanni Stone fu giustiziato per alto tradimento sabato ventisette dicembre 1539, sebbene un'altra fonte attesti la sua morte a Canterbury il ventitré dicembre dello stesso anno. Stone fu prelevato dalla cella e legato su un graticcio. Lo sceriffo Antonio St. Leger fu presente per accertare l'esecuzione della sentenza capitale, poiché Canterbury aveva deciso che Stone fosse l'ultimo in città a opporsi alla supremazia del re, essendo stato il primo a farlo, e l'obiettivo dell'esecuzione era creare un'atmosfera degna di ricordo. Come luogo del supplizio fu scelta la montagnola di Dongeon, oggi Dane John, dove fu eretta la forca. I dettagli del rituale macabro e sanguinario si riscontrano nel registro delle spese: l'esecuzione previde prima l'impiccagione e, mentre il martire era ancora vivo, il boia tolse il cuore del santo con un coltello. La testa e le membra di Giovanni Stone furono separate dal resto del corpo e bollite, e i resti furono esposti sopra le porte della città come ammonimento per la popolazione. Giovanni Stone perseverò fino alla fine nella sua testimonianza. Il cammino di riconoscimento della sua santità proseguì nei secoli: Giovanni Stone fu beatificato da Leone XIII il nove dicembre 1886. Nel Martirologio, a Canterbury in Inghilterra, si commemora san Giovanni Stone quale sacerdote dell’Ordine dei Frati di Sant’Agostino e martire, strenuo difensore della fede cattolica che subì il martirio sul patibolo sotto il re Enrico VIII.
Su vida y ministerio
La trayectoria de San Juan Stone transcurrió en el convulso siglo dieciséis en Inglaterra. Su labor ministerial se desarrolló en el ámbito de la Orden de San Agustín, donde alcanzó la responsabilidad de ser prior del convento agustino en Droitwich. Durante su tiempo al servicio de la comunidad, demostró una dedicación constante a su labor pastoral y a la vida contemplativa propia de su congregación. Sin embargo, su ministerio se vio pronto condicionado por los acontecimientos políticos que afectaban a la nación.
El momento crítico de su vida llegó cuando se le exigió suscribir el Acta de Supremacía, un documento promulgado por el rey Enrique octavo. San Juan Stone, conociendo las implicaciones teológicas y espirituales de dicho acto, rechazó firmemente someterse a esta imposición. Esta decisión fue vista por las autoridades como un acto de alto traición, lo que provocó su detención. Durante el transcurso de un año, el sacerdote permaneció encarcelado en el castillo de Canterbury. Aquel tiempo de reclusión fue para él un periodo de prueba y oración, donde pudo fortalecer su espíritu antes de enfrentar el destino final que le aguardaba. A pesar de las presiones externas, se mantuvo firme en su negativa a traicionar su conciencia y su fe, aceptando la condena a muerte con la dignidad propia de quienes han entregado su existencia a un ideal superior.
El testimonio de su martirio
El desenlace de la vida de San Juan Stone ocurrió en la ciudad de Canterbury, donde fue ejecutado el veintisiete de diciembre del año mil quinientos treinta y nueve. Su muerte representa el culmen de una vida consagrada a la verdad y al servicio de Dios, convirtiéndose en un referente para los fieles. La Iglesia, al honrar su memoria, destaca la valentía de un hombre que, en la soledad de su celda y frente a la severidad de sus jueces, eligió la fidelidad a la Iglesia universal.
Aunque en el martirologio se le conmemora de manera particular el día veintitrés de diciembre, su legado perdura como una luz que ilumina la importancia de la libertad de conciencia. La canonización definitiva, realizada por el Papa Pablo sexto en el año mil novecientos setenta, selló su lugar entre los mártires de la fe, recordándonos que el sacrificio por las convicciones más profundas siempre deja una huella imperecedera en la historia de la cristiandad.
Preguntas frecuentes
Quando se festeggia san Juan Stone?
La memoria litúrgica de san Juan Stone se celebra cada veintitrés de diciembre.
Chi era san Juan Stone?
San Juan Stone fue un sacerdote agustino, maestro en teología y mártir inglés que entregó su vida en Canterbury en el año 1539 por defender la fe católica y rechazar la supremacía religiosa del rey.
En Canterbury, en Inglaterra, conmemoración de san Juan Stone, sacerdote de la Orden de los Hermanos de San Agustín y mártir, que, strenuo defensor de la fe católica, sufrió el martirio en el patíbulo bajo el rey Enrique VIII. — Martirologio Romano