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21 de marzo

San Justino de Vercelli

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Fuentes y memoria litúrgica

El rito eusebiano conmemoraba a san Giustiniano el veintiuno de marzo. El rito eusebiano invocaba a san Giustiniano en sus propias letanías. En la antigua basilica cattedrale de Vercelli estaba dipinta una serie iconografica dei primi quaranta vescovi della città. La basilica cattedrale de Vercelli es ahora desaparecida. Nella serie iconografica san Giustiniano figurava come quarto successore del protovescovo sant'Eusebio. Il nome di Giustiniano nella serie iconografica si leggeva sincopato in Iustianus. Il nome Iustianus compare nell'epistola sinodale del 451. Tramite l'epistola sinodale del 451 i vescovi della provincia milanese aderivano alla dottrina cattolica contro l'eresia di Eutiche. Tra le firme dei suffraganei dell'epistola sinodale, al terz'ultimo posto, vi è quella di Iustianus, vescovo di Vercelli. Il nome vero del vescovo era Iustinianus. Il nome Iustinianus si legge nell'iscrizione sepolcrale del santo. L'iscrizione sepolcrale è composta di dieci esametri. L'epitaffio celebra con enfasi la santità di vita, la fedeltà alla giustizia e la gloria celeste del santo. L'epitaffio definisce Giustiniano mistico antistite, padre della Chiesa vercellese e partecipe della schiera apostolica.

El episcopado y el tránsito de san Germano

Giustiniano resse la diocesi di Vercelli per sedici anni, sei mesi e alcuni giorni. Nel 448, durante l'episcopato di Giustiniano, san Germano vescovo di Auxerre passò per Vercelli. San Germano era diretto a Ravenna, dove morì poco dopo. La salma di san Germano fu trasportata in patria e sostò brevemente a Vercelli. Fu detto che all'ingresso della salma di san Germano nella cattedrale vercellese le fiaccole e i ceri si accesero miracolosamente. L'accensione miracolosa indicava che il santo defunto compiva il rito della consacrazione della cattedrale, che doveva essere consacrata in seguito a grandi lavori di restauro. Una tradizione locale, ritenuta non priva di fondamento sebbene rifiutata da qualche storico moderno, identifica Giustiniano con l'omonimo vescovo di Tours. Di Giustiniano vescovo di Tours si legge una breve notizia nella Historia Francorum di san Gregorio, vescovo di Tours.

Cronología y el contexto de las invasiones

Collocando la morte di Giustiniano non oltre il marzo del 452 in base alla durata del suo episcopato, l'inizio dello stesso cade verso la seconda metà del 435. L'anno del decesso di Giustiniano non può essere posticipato per non farlo coincidere con il massacro delle orde unniche di Attila. Nella primavera del 452 le truppe di Attila invasero Milano, Pavia, Vercelli e altre città vicine, saccheggiando, depredando e trucidando gli abitanti. L'epitaffio non accenna a una morte violenta di Giustiniano. L'epitaffio afferma che il santo vescovo varcò festoso la soglia del cielo usando l'espressione ovans penetravit limina coeli.

Vida monástica y gobierno pastoral

Due versi dell'epitaffio sembrano indicare un'elezione non regolare di Giustiniano. Un verso recita Hunc veneranda suscepit ecclesia patrem, indicando che la Chiesa vercellese accolse questo padre. L'uso del verbo suscepit invece di elegit suggerisce un'elezione non consueta. Un altro verso recita Apostolicae numeratus in ordine turbae. Il secondo verso viene interpretato nel senso che Giustiniano fece vita monastica, all'epoca chiamata vita apostolica. L'epitaffio celebra Giustiniano come mistico antistite, dedito alla vita contemplativa propria del monastero. Un'interpretazione alternativa ritiene che il verso indichi semplicemente il vescovo come membro della turba apostolica in quanto successore degli apostoli. L'interpretazione monastica spiega la preferenza della comunità per il vescovo pellegrino. Secondo san Ambrogio il presule vercellese doveva reggere il monastero e governare la diocesi. Il vescovo di Vercelli doveva dirigere il cenobio ecclesiastico fondato da sant'Eusebio oltre all'ufficio pastorale comune. Nel cenobio ecclesiastico i chierici si esercitavano nella disciplina ascetica, attendevano agli studi, si preparavano al ministero, vivevano in comunità e seguivano una disciplina simile a quella monastica. La tradizione che identifica Giustiniano con l'alunno di san Martino di Tours non sembra da respingersi a causa di queste ragioni e concomitanze. Giustiniano preferì trattenersi nella sede di Vercelli, adatta alle inclinazioni del suo spirito. Giustiniano evitò di insistere a Roma per la convalida di un'elezione avvenuta in un ambiente inquieto e a danno di un legittimo pastore calunniato.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Justino de Vercelli?

San Justino de Vercelli se conmemora el 21 de marzo según la tradición del rito eusebiano.