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29 de julio

San Lázaro de Betania

Hermano de Marta y María

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

L'amicizia a Betania e il segno della resurrezione

Lazzaro e le sue sorelle, Marta e Maria, vivevano a Betania, un luogo che si trova a circa tre miglia da Gerusalemme. Essi erano amici fraterni di Gesù di Nazareth, il quale era spesso ospite nella loro casa. L'affetto profondo di Gesù per Lazzaro è testimoniato dalle parole inviate da Marta e Maria al capezzale del fratello nel Vangelo di Giovanni, dove le sorelle chiamano Lazzaro colui che Gesù ama. In quell'occasione, Marta dice a Gesù che suo fratello non sarebbe morto se Lui fosse stato presente. I testimoni notano il turbamento e le lacrime di Gesù davanti al sepolcro chiuso di Lazzaro. Alcuni studiosi e lettori della Scrittura ritengono plausibile identificare Lazzaro, anziché San Giovanni Evangelista, con il discepolo che Gesù amava. L'episodio della resurrezione di Lazzaro è narrato solo nel Vangelo di Giovanni. La resurrezione di Lazzaro ha un immenso valore profetico e simbolico perché preannuncia la Resurrezione di Cristo. La resurrezione di Lazzaro fece convertire e credere in Gesù molti dei presenti al miracolo. Tuttavia, la conversione dei presenti aumentò il clima di sospetto e l'odio dei sommi sacerdoti e dei farisei contro Gesù, poiché sommi sacerdoti e farisei vedevano in Gesù un pericoloso sobillatore. Successivamente, Lazzaro presenziò a un banchetto in onore di Gesù. Proprio a causa della presenza di Lazzaro al banchetto e della molta gente accorsa a vederlo, sommi sacerdoti e farisei decisero di uccidere anche Lazzaro.

I pellegrinaggi e le tradizioni orientali e occidentali

La casa di Betania e il sepolcro vuoto di Lazzaro divennero presto meta di pellegrinaggi alla vigilia della domenica delle Palme sin dai primi tempi del cristianesimo. San Girolamo attesta esplicitamente i pellegrinaggi alla casa di Betania e al sepolcro vuoto di Lazzaro. In epoca medievale fu fondato un monastero accanto alla tomba di Lazzaro. Il monastero fondato accanto alla tomba di Lazzaro godeva della protezione di Carlo Magno. Secondo la tradizione orientale, dopo la morte e resurrezione di Gesù, Lazzaro si trasferì a Cipro. Sempre secondo la tradizione orientale, Lazzaro fu vescovo di Cipro per trent'anni. Nel 890 fu ritrovata a Kition, l'odierna Larnaca, una lapide con la scritta Lazzaro l'amico di Cristo. Le reliquie di Lazzaro furono successivamente trasferite a Costantinopoli per ordine dell'imperatore Leone VI il filosofo. In un secondo tempo, le reliquie di Lazzaro furono infine trasferite in Francia ad opera dei Crociati. Nel 1972 fu rinvenuta a Larnaca un'arca di marmo contenente reliquie attribuite a Lazzaro, suggerendo che il trasferimento a Costantinopoli fosse stato parziale. Esiste poi un'altra versione che narra che Lazzaro, Marta, Maria e un certo Massimo furono imbarcati su una barca senza remi, vele né timone. La barca senza remi, vele né timone raggiunse miracolosamente le coste della Francia meridionale. La versione dell'arrivo in Francia fa parte della Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine. Secondo la Leggenda Aurea, Lazzaro e le sue sorelle andarono a predicare in Francia. In terra francese Lazzaro divenne il primo vescovo di Marsiglia. A Marsiglia Lazzaro fu martirizzato sotto la persecuzione dell'imperatore Nerone. Il Martirologio commemora i santi Lazzaro, fratello di santa Marta, resuscitato da Gesù. Lo stesso Martirologio commemora Maria, sorella di Lazzaro, che ascoltava la parola del Signore seduta ai suoi piedi mentre Marta era indaffarata.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Lazzaro di Betania?

La commemorazione liturgica si celebra il 29 luglio ed è dedicata congiuntamente ai santi Lazzaro, Marta e Maria.

Conmemoración de los santos Lázaro, hermano de santa Marta, a quien el Señor lloró muerto y resucitó, y de María, su hermana, que, mientras Marta estaba atareada en sus múltiples servicios, sentada a los pies del Señor escuchaba su palabra. — Martirologio Romano