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7 de julio

San Marco Ji Tianxiang

Padre de familia, médico y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e la professione medica

San Marco Ji Tianxiang nacque nel villaggio di Yazhuangtou, situato nella provincia dello Hebei in Cina, all'interno di una famiglia di fede cristiana. Era un uomo d'istruzione e appartenente a un ceto sociale benestante, coniugato e padre di famiglia. Esercitava la professione medica praticando terapie tradizionali quali l'agopuntura, distinguendosi per la sua dedizione verso i più bisognosi. Curava gratuitamente gli ammalati indigenti che si rivolgevano a lui, e questa generosità senza riserve gli valse la stima e l'affetto della popolazione locale. Per le sue doti morali e organizzative, gli venne affidata la gestione finanziaria e dei beni della sua comunità cristiana di appartenenza.

La prova della dipendenza

All'età di circa quarant'anni, il medico fu colpito da un disturbo gastrico persistente e doloroso. Iniziò ad assumere oppio come unico rimedio per placare i dolori addominali che affliggevano il suo corpo. L'uso costante della sostanza gli causò una dipendenza profonda da cui non riuscì a liberarsi nel corso degli anni. Per vent'anni tentò ripetutamente di disintossicarsi, senza ottenere alcun successo nonostante la buona volontà. Inizialmente il confessore gli concedeva l'assoluzione sacramentale, comprendendo la natura della sua infermità. Tuttavia, in seguito al reiterarsi delle ricadute nella dipendenza, il sacerdote decise di negargli l'accesso al sacramento dell'Eucaristia. Il testo del Martirologio segnala un periodo di trent'anni di esclusione dal banchetto eucaristico a causa della dipendenza dall'oppio. Nonostante l'esclusione dai sacramenti e il conseguente senso di isolamento spirituale, continuò a frequentare regolarmente le celebrazioni della Messa. Non riuscendo a vincere la tossicodipendenza con le sole forze umane, si convinse che soltanto la prova del martirio gli avrebbe garantito la salvezza eterna. Il Martirologio ricorda come non abbia mai smesso di pregare per ottenere una buona morte fino al momento del giudizio e della ferma confessione di fede.

Il martirio e la testimonianza

Un decennio dopo l'interdizione dai sacramenti, la sommossa dei Boxer interessò direttamente il suo villaggio natale. Cercò rifugio nel cimitero locale insieme a dodici suoi familiari, formando un gruppo complessivo di tredici persone. Purtroppo il gruppo venne tradito e preso prigioniero dalle forze ostili ai cristiani. Numerosi conoscenti e persone da lui curate in passato lo esortarono a rinnegare la fede per salvare la vita propria e quella dei suoi cari. Si rifiutò fermamente di apostatare per ottenere la grazia terrena offerta dai persecutori. Oppose un netto rifiuto anche alla richiesta di consegnare i propri oggetti di devozione, come medaglie e scapolari cattolici. Dopo aver proclamato con coraggio la propria fede, intonò le litanie mariane per fortificare gli animi. Mentre venivano condotti al luogo dell'esecuzione, il nipote Francesco di otto anni gli chiese dove stessero andando. San Marco Ji Tianxiang rispose al nipote affermando con dolcezza che stavano facendo ritorno a casa. Giunto sul luogo del martirio, esortò i familiari a non temere, rassicurandoli sulla vicinanza del Paradiso. Chiese espressamente ai carnefici di essere giustiziato per ultimo, per assicurarsi che nessun familiare cedesse prima della morte. Il Martirologio Romano ne colloca la morte presso la città di Jixian, nello Hebei. Morì per decapitazione il 7 luglio 1900, all'età di sessantuno anni.

Il riconoscimento ecclesiale

La causa di canonizzazione di San Marco Ji Tianxiang fu aggregata a quella guidata dal gesuita padre Leone Ignazio Mangin, comprendente cinquantasei martiri complessivi. Il martirio del gruppo fu ufficialmente riconosciuto il 22 febbraio 1955. La beatificazione fu celebrata il 17 aprile 1955, nella domenica in Albis. Successivamente, fu canonizzato il 1° ottobre 2000 da Giovanni Paolo II, venendo incluso nel gruppo solenne dei centoventi martiri cinesi.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Marco Ji Tianxiang?

La sua memoria liturgica e commemorazione si celebra il 7 luglio.

En la ciudad de Jixian, en la provincia de Hebei, también en China, san Marcos Ji Tianxiang, mártir, que, excluido durante treinta años del banquete eucarístico porque no había querido abstenerse del uso de opio, no cesó sin embargo de rezar para poder concluir piadosamente su propia vida y, llamado a juicio, después de haber profesado con ánimo firme la fe en Cristo, alcanzó el banquete eterno. — Martirologio Romano