1 de diciembre
San Naúm
Profeta
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e contesto storico
Non si sa praticamente nulla della vita del profeta Naum. Secondo quanto tramandato da san Girolamo, il profeta nacque nello sconosciuto villaggio di Elcos, in Galilea. San Naúm visse nella seconda metà del settimo secolo avanti Cristo. La sua attività si colloca storicamente tra la caduta di Tebe avvenuta nel seicento sessantatré avanti Cristo e la caduta di Ninive registrata nel seicento dodici avanti Cristo. L'asprezza dell'espressione di Naum risente profondamente della mentalità e del clima dell'Antico Testamento.
Il Libro di Naum e la profezia
Il Libro di Naum è il quarantunesimo del Vecchio Testamento. Nella successione dei testi biblici, il Libro di Naum segue quello di Michea e precede quello di Abacuc. Questa opera profetica è composta da soli tre capitoli. Il testo offre una visuale fortemente incentrata sulla distruzione della capitale assira Ninive. Ninive cadde nel seicento dodici avanti Cristo sotto gli assalti del re dei Medi Ciassare e di Nabopolassar, fondatore della dinastia neo-babilonese.
Il giudizio contro l'Assiria
Il canto profetico di Naum è interamente dedicato alla caduta e alla rovina dell'Assiria, che fu la grande avversaria d'Israele. Il canto si configura come una lamentazione sarcastica che finge lutto e dispiacere per la fine di Ninive. Il testo ironizza ed esprime soddisfazione per l'opera di giustizia compiuta dal Signore contro un oppressore duro e crudele con Israele. Nel poema profetico, Naum dipinge le vicende quasi in presa diretta. Il profeta evoca un fatto precedentemente accaduto, ovvero la distruzione di Tebe nel seicento sessantatré avanti Cristo. Tebe era la capitale egiziana distrutta dagli Assiri guidati da Assurbanipal. Gli Assiri si erano dimostrati feroci e senza pietà, imprigionando i capi di Tebe e massacrando i loro bambini. Ora gli Assiri subiscono la stessa sorte che in passato avevano inflitto ad altri. Il profeta vede le stesse distruzioni e masse di cadaveri in Ninive, definita città sanguinaria.
Il messaggio di giustizia divina
La caduta di Ninive simboleggia la grande vittoria di Dio sul male e unisce la speranza per un futuro diverso per gli oppressi. Naum pronuncia una lezione profetica ammonendo che non si possono costruire regni durevoli sulla forza, sulla prepotenza e sui misfatti. Il Signore è lento all'ira ma alla fine nulla lascia impunito. Nel Martirologio san Naum è commemorato come il profeta che predicò che Dio regge il corso del tempo e giudica i popoli nella giustizia.
Su mensaje profético
La misión de San Naúm se desarrolla en un contexto histórico de gran turbulencia, caracterizado por la hegemonía del imperio asirio. Desde su lugar de nacimiento, Elcos en Galilea, el profeta elevó su voz para proclamar la palabra de Dios, dirigida específicamente contra la opresión que esta potencia ejercía sobre los pueblos vecinos. Su mensaje se distingue por una claridad inquebrantable, centrada en la convicción de que los imperios construidos sobre el sufrimiento ajeno no tienen un futuro duradero ante la mirada del Creador.
El libro que lleva su nombre constituye una obra de gran fuerza espiritual y literaria. En sus páginas, San Naúm detalla la inminente caída de Nínive, una ciudad cuya gloria se desmoronaría ante el juicio de la historia. Al recordar la destrucción de Tebas, acaecida en el año seiscientos sesenta y tres antes de Cristo, el profeta trazó un paralelo que servía como advertencia solemne para los contemporáneos. La caída de Nínive, ocurrida efectivamente en el año seiscientos doce antes de Cristo, validó su palabra y demostró que ningún poder humano es capaz de resistir el designio de la justicia divina.
La enseñanza de San Naúm trasciende su tiempo original. Su figura nos recuerda que la soberbia y la tiranía son efímeras, mientras que los valores de la justicia y la rectitud son los únicos cimientos firmes para cualquier nación. Al leer su profecía, los fieles encuentran una invitación a confiar en la providencia y a mantener la esperanza incluso en los momentos donde la injusticia parece prevalecer en el mundo.
El recuerdo litúrgico
La figura de San Naúm ocupa un lugar de respeto en la tradición litúrgica, donde se le honra como un profeta que supo discernir y anunciar la justicia divina a lo largo del tiempo. Su memoria nos invita a reconocer cómo la palabra de Dios atraviesa las épocas, ofreciendo consuelo a los oprimidos y llamando a los poderosos a la humildad. Al conmemorar su vida y su libro cada primero de diciembre, la Iglesia nos propone meditar sobre nuestra propia responsabilidad de vivir con rectitud y de ser testigos de la verdad en medio de las dificultades del mundo actual.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Naúm?
San Naúm è commemorato nel Martirologio il primo dicembre.
Di cosa è patrono San Naúm?
Le fonti storiche e liturgiche non menzionano alcun patronato specifico per san Naúm.
Conmemoración de san Naúm, profeta, que predicó que Dios rige el curso del tiempo y juzga a los pueblos en la justicia. — Martirologio Romano