19 de junio
San Nazario de Capodistria
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e nomina episcopale
San Nazario nacque ad Elpidium, nota come Boste, in un periodo compreso tra il 470 e il 480. In quel tempo, il patriarca Stefano di Aquileia non riusciva a governare efficacemente la troppo vasta diocesi e, desideroso di venire incontro alle concrete esigenze della popolazione, decise di intervenire. Nell'anno 524, il patriarca Stefano chiese al Papa Giovanni I di concedere un vescovo proprio alle principali città dell'Istria. Questa importante richiesta fu avanzata con il prezioso appoggio dell'imperatore bizantino Giustino I. In seguito a tale decisione furono scelti sei presuli per altrettante sedi, tra i quali San Nazario fu destinato alla città di Capris o Egida, situata sul golfo. Dopo la sua consacrazione, il santo resse la diocesi per più di trenta anni con vera abnegazione pastorale, prima della sua morte avvenuta prima del 557.
Le reliquie e le vicende storiche
Dopo la morte, San Nazario fu sepolto nella cattedrale di Santa Maria. La grave minaccia delle incursioni barbariche, specie da parte dei Longobardi, provocò l'occultamento del luogo della sepoltura del santo, e a causa di ciò si perse completamente il ricordo della tomba. La tradizione antica e non documentabile sul vescovo Nazario si intrecciò con gli eventi successivi, quando il luogo della sepoltura fu ritrovato prodigiosamente, forse nel 601 oppure nel secolo quattordicesimo. Le sacre reliquie furono riposte sotto dei gradini di pietra entro una cassa, all'interno della quale vi era una lamina di piombo con il nome di Nazario inciso. Da quel periodo il santo divenne il patrono della città, la quale, sotto il dominio bizantino, aveva preso il nome di Giustinopoli. Successivamente la città passò sotto il dominio di Venezia e adottò anche il nome di Capodistria, denominazione che finì per prevalere nel tempo. Molti miracoli si verificarono dopo l'invenzione delle reliquie. Nel 1380, durante la guerra di Chioggia, i Genovesi saccheggiarono la città e trafugarono le reliquie di San Nazario e di sant'Alessandro. Dopo quarantadue anni di attesa, nel 1422, il vescovo di Capodistria Geremia Pola ottenne la restituzione delle reliquie dall'arcivescovo di Genova Pileo de Marini. Le reliquie furono riportate nella cattedrale e sistemate entro una cassa di marmo che, ancora oggi, costituisce l'altare maggiore.
Una vida entregada al servicio
La trayectoria de San Nazario comenzó en Elpidium, lugar de su nacimiento, pero fue en Capodistria donde desarrolló la mayor parte de su fecundo ministerio. Tras recibir la consagración episcopal en el año quinientos veinticuatro, el santo asumió la responsabilidad de guiar a la comunidad cristiana con prudencia y firmeza. Durante más de treinta años, su labor se centró en el cuidado de las almas, consolidando la presencia de la Iglesia en una época de grandes transformaciones sociales y culturales durante el siglo sexto.
Su episcopado no fue solo un ejercicio de autoridad, sino un testimonio de constancia y rectitud. San Nazario supo permanecer al lado de su pueblo, enfrentando los desafíos de su tiempo con la fortaleza propia de quien se siente llamado por la Providencia. Su fallecimiento en el año quinientos cincuenta y seis marcó el fin de una etapa dorada para la diócesis, pero su influencia perduró en la memoria de los ciudadanos, quienes reconocieron en él a un padre y guía espiritual cuya huella no se borraría con el paso de los años.
La custodia de sus restos
La historia de las reliquias de San Nazario es un testimonio de la devoción que su pueblo siempre le profesó. En el año mil trescientos ochenta, los restos del santo fueron objeto de un traslado forzoso por parte de los genoveses, privando a la diócesis de Capodistria de su presencia física más significativa. Este acontecimiento fue vivido por la comunidad como una herida profunda, que mantuvo viva la esperanza del retorno de su patrono.
La justicia histórica se cumplió en el año mil cuatrocientos veintidós, cuando las reliquias fueron finalmente restituidas a Capodistria. Este retorno fue motivo de gran alegría y reafirmación de la identidad cristiana de la ciudad. Desde entonces, la veneración a San Nazario se ha mantenido viva, siendo un vínculo inquebrantable entre el pasado fundacional de la diócesis y las generaciones presentes, que siguen acudiendo a él como protector y modelo de santidad.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Nazario?
San Nazario viene celebrato il diciannove giugno nella diocesi di Capodistria.
Di cosa è patrono San Nazario?
San Nazario è il patrono della città di Capodistria e di Giustinopoli.