San Nicodemo

Miembro del Sanedrín

Actualizado el 21 de julio de 2026

San Nicodemo

Il cammino di fede

La figura di San Nicodemo si staglia nel panorama evangelico come quella di un uomo saggio e riflessivo, che seppe andare oltre le convenzioni del suo tempo. Membro del Sinedrio a Gerusalemme, scelse di avvicinarsi a Gesù nel segreto della notte, spinto da un desiderio autentico di conoscere le profondità della missione del Salvatore. Questo colloquio notturno segnò l'inizio di una trasformazione interiore che lo portò a distinguersi nettamente dagli altri membri del consiglio giudaico.

La coerenza di San Nicodemo si manifestò in momenti cruciali in cui il timore avrebbe potuto prevalere. Egli ebbe infatti il coraggio di levare la propria voce per difendere Gesù contro le accuse ingiuste dei suoi colleghi, rivendicando il diritto alla giustizia e all'ascolto. Tale fedeltà non rimase un atto isolato, ma si concretizzò nel servizio estremo reso al corpo di Cristo dopo la crocifissione. Insieme a Giuseppe di Arimatea, egli si occupò personalmente della deposizione e della sepoltura, offrendo un ultimo atto di venerazione che rimane impresso nella memoria cristiana. La sua esistenza si concluse a Kefaz-Gamla, luogo in cui il suo corpo riposò fino al ritrovamento delle reliquie avvenuto nel quattrocentoquindici, un evento prodigioso curato dal prete Luciano che permise alla comunità dei credenti di onorare degnamente la sua memoria e il suo esempio di discepolato discreto ma risoluto.

Memoria e celebrazione

Il culto di San Nicodemo trova spazio in diverse tradizioni del calendario liturgico, riflettendo l'universalità del suo esempio. La Chiesa cattolica celebra la sua memoria il trentuno agosto, data stabilita dal Martirologio Romano, mentre altre tradizioni orientali, come i menologi bizantini, ne fanno memoria il quindici settembre. Inoltre, la Chiesa ricorda con particolare solennità il tre agosto il ritrovamento delle sue reliquie, avvenuto per mano del prete Luciano nel primo decennio del quinto secolo.

Queste diverse date non fanno che sottolineare la ricchezza di un ricordo che trascende i secoli. San Nicodemo rimane, per ogni fedele, un punto di riferimento per chiunque cerchi di conciliare le proprie responsabilità nel mondo con l'adesione sincera al Vangelo. La sua figura è un invito costante alla riflessione, al coraggio civile e alla pietà verso il mistero della passione di Gesù, insegnandoci che ogni gesto, anche il più nascosto, trova la sua pienezza nella luce della fede.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Nicodemo?

La ricorrenza principale nel Martirologio Romano è il trentuno agosto. Si ricorda inoltre il tre agosto il ritrovamento delle sue reliquie e il quindici settembre nei menologi bizantini.

En Jerusalén, conmemoración de los santos José de Arimatea y Nicodemo, que recogieron el cuerpo de Jesús bajo la cruz, lo envolvieron en la Sábana Santa y lo depositaron en el sepulcro. José, noble decurión y discípulo del Señor, esperaba el reino de Dios; Nicodemo, fariseo y príncipe de los Judíos, había ido de noche a Jesús para interrogarlo sobre su misión y, delante de los sumos sacerdotes y de los Fariseos que querían arrestar al Señor, defendió su causa. — Martirologio Romano