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1 de agosto

San Pedro encadenado

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il contesto della persecuzione

La prima prigionia di Pietro fu ordinata da Erode poco dopo il martirio dell'apostolo Giacomo. Giacomo era fratello di Giovanni ed entrambi erano figli di Zebedeo. Il tiranno Erode aveva constatato il piacere provato dagli Ebrei davanti all'omicidio di Giacomo. Erode cercava popolarità con metodi di questo genere. Il re Erode Agrippa fece arrestare Pietro vedendo che l'uccisione di Giacomo era gradita ai giudei. Erode prese a maltrattare alcuni membri della Chiesa. Erode fece morire di spada Giacomo, fratello di Giovanni. Erode, vedendo che l'uccisione di Giacomo era gradita ai Giudei, mandò ad arrestare anche Pietro. L'arresto di Pietro avvenne durante i giorni degli azzimi. La prima comunità cristiana rischiava di essere privata del suo capo a causa della prigione e del giudizio in preparazione. Vi sono stati molti prigionieri cristiani nel corso dei venti secoli, a partire dai primi tre secoli delle persecuzioni. Il ventesimo secolo è stato segnato da persecuzioni e guerre contro la Chiesa. Anche nel ventunesimo secolo l'azione della Provvidenza divina sui prigionieri per la fede è presente.

La prigionia e l'attesa

Pietro fu gettato in una prigione sotterranea a Gerusalemme. Erode mise quattro picchetti di soldati a fare guardia a Pietro. Pietro fu posto in carcere e affidato alla sorveglianza di quattro picchetti di quattro soldati ciascuno. Erode aveva il proposito di togliere la vita a Pietro dopo la festa di Pasqua. L'intenzione di Erode era di far comparire Pietro davanti al popolo dopo la Pasqua. I fedeli elevavano al Signore incessanti preghiere per la liberazione di Pietro. Mentre Pietro era prigioniero, la chiesa rivolgeva incessantemente preghiere a Dio per lui. La guardia armata disposta da Erode era inefficace contro la potenza della preghiera della comunità cristiana e crollò per l'intervento angelico. La notte prima del giorno fissato da Erode, Pietro dormiva in mezzo a due soldati legato con due catene. Le sentinelle davanti alla porta facevano la guardia alla prigione. Il Papa per i cattolici è segno di unità delle diocesi e Vicario di Cristo in terra. Il Papa gode della protezione delle gerarchie angeliche verso cui mostra profondo amore.

La liberazione prodigiosa

Le preghiere dei fedeli furono ascoltate. Il racconto della liberazione dal carcere di san Pietro è narrato negli Atti degli Apostoli al capitolo dodici, versetti da uno a diciannove. Una notte la prigione di Pietro si illuminò improvvisamente e un angelo gli apparve. Pietro si trovava incatenato e stava dormendo fra i soldati. L'angelo toccò il fianco di Pietro per destarlo e lo fece alzare in piedi. Le catene caddero dalle mani di Pietro. Un angelo del Signore apparve vicino a Pietro e una luce risplendette sulla cella. L'angelo scosse Pietro a un fianco, lo svegliò e gli ordinò di alzarsi presto. L'angelo ordinò a Pietro di mettersi la cintura, legarsi i sandali, avvolgersi il mantello e seguirlo. L'angelo ordinò a Pietro di mettersi la cintura e legarsi i sandali, ed egli fece così. L'angelo ordinò a Pietro di mettersi il mantello e di seguirlo. Pietro seguì l'angelo uscendo dalla prigione e pensando inizialmente a un sogno. Pietro uscì seguendo l'angelo credendo di vedere una visione anziché la realtà. Superarono la prima e la seconda guardia arrivando alla porta di ferro che conduceva in città. Oltrepassato il primo e il secondo posto di guardia, giunsero alla porta di ferro che immetteva nella città. La porta di ferro si aprì ed essi uscirono. La porta di ferro si aprì da sola davanti a loro. Usciti dalla prigione, si avviarono per una strada e improvvisamente l'angelo si dileguò. L'angelo scomparve non appena arrivati in fondo alla strada. L'angelo del Signore liberò il capo degli apostoli dal carcere per ben due volte. La seconda liberazione, cronologicamente la prima narrata, è descritta nel capitolo quinto degli Atti. Nel capitolo quinto degli Atti la setta dei Sadducei fece gettare gli apostoli nella pubblica prigione. Nel capitolo quinto degli Atti un angelo del Signore aprì le porte della prigione durante la notte e li condusse fuori.

Il ritorno alla comunità

Pietro, rientrato in sé, riconobbe l'intervento del Signore che lo aveva inviato il suo angelo e strappato dalla mano di Erode e dei giudei. Pietro, ritornato in sé, comprese che il Signore aveva mandato il suo angelo a liberarlo dalla mano di Erode e a vanificare l'attesa dei Giudei. Pietro riprese piena coscienza di sé una volta uscito dalla prigione e rifletté su cosa fare. L'inviato celeste svegliò il capo della Chiesa addormentato tra due guardiani. L'angelo ordinò a Pietro di prendere il vestito, calzare i piedi e cingere le reni. Pietro e l'angelo attraversarono i posti di guardia e passarono per la porta di ferro guadagnando un villaggio vicino alla città. L'angelo svegliò Pietro solo nella misura necessaria per compiere i gesti di liberazione, evitando di turbarne il temperamento spontaneo e vigoroso. Pietro si recò immediatamente nella casa dove molte persone erano riunite in preghiera per la sua liberazione. Pietro si recò alla casa della madre di Marco, dove si trovava un gruppo di cristiani in preghiera per lui. Appena Pietro bussò alla porta esterna della casa, una serva di nome Rode si avvicinò per sentire chi fosse. Rode riconobbe la voce di Pietro ma per la gioia non aprì la porta, correndo ad annunciare che egli era fuori. I presenti dissero a Rode che vaneggiava, mentre ella insisteva. I cristiani riuniti dissero che la persona alla porta era l'angelo di Pietro. I presenti credevano che la protezione di un angelo fosse concessa ad ogni uomo. Pietro continuò a bussare finché non gli aprirono, lasciando tutti stupefatti nel vederlo.

Il significato spirituale dell'intervento angelico

L'episodio dimostra che un aiuto particolare degli angeli è destinato a chi esercita l'autorità nella Chiesa, come i papi. Esiste una mobilitazione degli angeli in favore di chi guida la comunità cristiana, soprattutto durante le persecuzioni. Le forze ostili si oppongono alla forza superiore delle potenze angeliche. Il soccorso angelico a Pietro fu inatteso e testimonia che gli spiriti celesti possono intervenire in ogni dettaglio della vita e supplire alle incapacità umane. Pietro è stato liberato miracolosamente dal carcere. Grazie alla liberazione, Pietro ha scoperto le qualità dell'angelo che lo liberava. L'apostolo probabilmente non aveva avuto in precedenza la possibilità di conoscere l'angelo. Pietro non poteva immaginare la profonda simpatia che legava l'angelo al suo destino. Al momento della liberazione, Pietro ha compreso meglio l'importanza della presenza dell'angelo messo a sua disposizione. Scoprendo la presenza piena di premura, Pietro ha riconosciuto più vivamente il dono celeste del suo angelo. L'angelo faceva parte dell'esistenza di Pietro. Luca riporta il meraviglioso intervento che ha liberato Pietro da una morte sicura negli Atti degli Apostoli.

La fine di Erode e la missione compiuta

Luca riferisce la reazione di Erode alla scomparsa dell'apostolo. La reazione di Erode alla scomparsa di Pietro fu di rabbia impotente. Non trovando Pietro dopo averlo cercato, Erode fece processare le sentinelle. Erode ordinò che le sentinelle fossero messe a morte. Poco dopo, Erode fece un discorso pieno di arroganza e superbia agli abitanti di Tiro e di Sidone. La folla radunata esaltava Erode gridando che la sua era voce di un dio e non di un uomo. La tradizione riferisce che, in un brano non canonico degli Atti degli Apostoli, un angelo del Signore colpì improvvisamente Erode perché non aveva dato gloria a Dio. Erode spirò divorato dai vermi. Il contrasto tra il destino di Pietro e quello di Erode conferma la missione degli angeli al servizio di Dio e della sua Chiesa. Colui che pretendeva di essere un dio e non un uomo ha ricevuto il castigo per la sua inaudita pretesa. Pietro ha ottenuto la libertà di compiere la sua missione di evangelizzatore. La festa di San Pietro in vincoli si celebra il primo agosto.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Pietro in vincoli?

La festa di San Pietro in vincoli si celebra il primo agosto.