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9 de mayo

San Shio

Asceta

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la chiamata monastica

San Shio nacque nell'Antiochia siriana da genitori cristiani e ricevette una buona educazione. Fin da giovane studiò la Sacra Scrittura con dedizione. Shio lasciò in segreto la sua casa dopo aver sentito predicare l'asceta Giovanni, con il desiderio profondo di diventarne discepolo. L'asceta Giovanni lo fece tuttavia tornare a casa, predicendogli che in futuro sarebbe diventato un suo monaco. Dopo alcuni anni trascorsi nel mondo, Shio distribuì la sua eredità ai poveri e ricevette finalmente la tonsura monastica dalle mani di San Giovanni.

Il cammino verso la Georgia e la fondazione del monachesimo

San Shio fu uno dei dodici discepoli di San Giovanni Zedazeni. I dodici apostoli erano asceti siriani considerati i veri fondatori del monachesimo georgiano. Essi arrivarono in Georgia dalla Cappadocia a metà del sesto secolo, sebbene i santi Tredici Padri Cappadociani fossero in realtà asceti georgiani. I Padri avevano ricevuto la loro istruzione spirituale presso la Lavra di San Simeone lo Stilita e in altri monasteri della Siria e della Mesopotamia. I Tredici Padri compirono questo lungo cammino spirituale per tornare nella terra d'origine e aiutare gli uomini alla conversione cristiana. Vent'anni dopo la sua tonsura, Shio partì per la Georgia per predicare la parola di Dio insieme agli altri dodici discepoli scelti da San Giovanni, partendo con la benedizione del suo maestro e del cattolico Eulabius.

La vita eremitica e l'opera di fondazione

Arrivato a destinazione, San Shio si stabilì in una grotta situata ad ovest della città di Mtskhet. Shio visse come asceta ed eremita, e in quel luogo di preghiera ricevette visioni miracolose. La fama della sua santità si diffuse rapidamente tra la popolazione. Shio fondò un monastero sul luogo della grotta per poter ospitare i suoi discepoli e costruì la chiesa dedicata alla Santissima Trinità. Alcuni anni dopo furono edificate altre due chiese nelle vicinanze, una dedicata alla Madre di Dio e una a San Giovanni II il Precursore, e le due chiese furono consacrate dal cattolico Macario. Con l'aumento costante dei monaci, Shio diede il permesso ad alcuni di essi di fondare un nuovo monastero a Mgvim, dimostrando grande saggezza spirituale ed essendo autore di cent sessanta precetti per i suoi monaci.

Il Transito e il Culto

La notte prima di morire, San Shio partecipò con fervore ai Misteri santi. Prima di spirare, Shio impartì un'ultima istruzione salvifica ai suoi monaci. La morte di Shio si ritiene sia avvenuta il nove maggio di un anno imprecisato. Il corpo di Shio fu sepolto nel monastero da lui fondato, che continua a custodirne la memoria e la testimonianza spirituale.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Shio?

San Shio si festeggia il nove maggio, il sette maggio insieme a Giovanni di Zedazeni e i dodici discepoli, e in alcuni testi viene ricordato anche il nove febbraio.