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10 de noviembre

San Tiberio

Mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini del culto e la tradizione

Il più antico culto dedicato al santo martire Tiberio è attestato dalla presenza di un'antica abbazia già esistente nell'anno ottocentodiciassette. I resti di questo complesso monastico e di un ponte romano sono conservati nel borgo di Saint-Thibéry, situato nel dipartimento dell'Hérault in Francia e sorto sull'antica colonia romana di Cessero. Nell'anno ottocentodiciassette le reliquie del santo si trovavano nella chiesa abbaziale e la sua memoria veniva celebrata senza alcuna associazione ad altri compagni. Nel periodo compreso tra l'ottocentotrenta e l'ottocentotrentasette, l'agiografo Floro di Lione celebrò San Tiberio nel suo martirologio alla data del dieci novembre. Nello stesso testo, Floro di Lione associò al martirio di Tiberio altri due compagni di nome Modesto e Fiorenza. La tradizione riferisce che i tre sarebbero stati martirizzati dopo vari tormenti nel territorio di Agde, nei pressi del quale sorse la celebre abbazia, e che tali eventi sarebbero avvenuti al tempo dell'imperatore Diocleziano, vissuto tra il duecentoquarantatré e il trecentotredici. I martirologi successivi riportarono fedelmente la celebrazione descritta da Floro di Lione.

La critica storica riconosce con certezza unicamente l'esistenza di San Tiberio, mentre degli altri due presunti martiri, Modesto e Fiorenza, non si hanno informazioni storiche. Della vita terrena di San Tiberio non si sa nulla di certo, e rimane ignoto persino se fosse un santo originario del luogo oppure importato da altre zone geografiche. Nonostante la scarsità di notizie biografiche, il culto per il martire Tiberio conobbe una grande diffusione in numerose città francesi, tra cui Frejus, Marsiglia, Arles, Narbonne e Bordeaux.

La diffusione delle reliquie e i miracoli

Dopo l'anno milleseicentoventisei, l'abbazia di Marchtal nel Württemberg, in Germania, affermava di custodire la reliquia del capo di San Tiberio. A seguito del possesso di questa insigne reliquia, il culto del santo conobbe una straordinaria notorietà in tutta la regione di Marchtal. La devozione dei fedeli fu alimentata anche da eventi straordinari attribuiti all'intercessione del martire. Nel mille ottocentonovantasei, G. Knauff pubblicò un'elegia in lingua tedesca, regolarmente stampata, nella quale venivano raccontati trenta miracoli avvenuti a Marchtal proprio per intercessione di San Tiberio.

Il nome e la storia

Il nome Tiberio trae origine dal latino Tiberius, a sua volta derivato da Tiberis, che significa Tevere. Questo nome fu illustrato anticamente dall'imperatore Tiberio, il quale risiedeva in gran parte sull'isola di Capri in una sontuosa villa edificata a strapiombo sul mare; ancora oggi, la località caprese che ospitava la dimora imperiale conserva il nome dell'imperatore. Nel corso dei secoli, il nome Tiberio è stato utilizzato in tutta Italia, anche a causa della presenza di un martire omonimo venerato presso Pinerolo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Tiberio?

La memoria liturgica e la celebrazione di San Tiberio sono fissate al dieci novembre.