30 de enero
San Tomás Khuong
Sacerdote, mártir en Tonkín
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e il ministero sacerdotale
San Tommaso Khuong nacque nel territorio del Tonchino intorno all'anno 1780 all'interno di una nobile famiglia tonchinese, e la tradizione suggerisce che potesse essere figlio di un mandarino. Fu educato nella fede cristiana fin da fanciullo e in seguito rispose alla vocazione ecclesiastica, venendo ordinato sacerdote e inserendosi nel cammino spirituale come terziario domenicano. Durante la grande persecuzione promossa dall'imperatore Minh-Manh, padre Tommaso subì la cattura e la reclusione in carcere a causa della sua fedeltà al Vangelo. Ottenne tuttavia la libertà dalla prigione grazie ai privilegi derivanti dalla sua nobile origine, circostanza che gli permise di trovare un luogo sicuro in cui vivere in clandestinità. Da quel rifugio proseguì la sua missione pastorale, svolgendo il suo ministero sacerdotale nello spirito domenicano fino ai giorni della sua ultima e definitiva prova terrena.
La cattura e il martirio
Nei giorni in cui decise di lasciare il suo rifugio per trasferirsi altrove, si scatenò una nuova persecuzione anticristiana indetta dal re Tu-Duc. Il ventinove dicembre 1859, all'età di quasi ottanta anni, san Tommaso Khuong venne catturato a Tran-Xa. Giunto davanti al ponte della medesima località, fu immediatamente riconosciuto come cristiano. La sua cattura avvenne perché fu tradito dalla sua esitazione ad attraversare il ponte per non calpestare la croce posta a terra dai persecutori. Subito arrestato, fu condotto davanti al giudice e sottoposto a un intenso interrogatorio volto a estorcere dichiarazioni su presunte relazioni tra i cristiani locali e gli europei. Il magistrato lo invitò a convincere i correligionari ad apostatare e a calpestare la croce sacra. Padre Tommaso Khuong si dichiarò con fermezza cristiano fin da fanciullo e sacerdote di Cristo, rifiutando sdegnato le richieste del giudice e proclamandosi pronto a morire centomila volte per la sua religione. In seguito alla condanna a morte emessa nei suoi confronti, venne ucciso a colpi di scure e decapitato esattamente un mese dopo la sentenza, il trenta gennaio 1860, durante la persecuzione dell'imperatore Tu-Duc dopo aver professato con animo invitto di essere cristiano. Al momento dell'esecuzione capitale egli si trovava genuflesso davanti a una piccola croce di canne che aveva portato con sé per poterla venerare.
La beatificazione e la canonizzazione
Il sacrificio supremo di san Tommaso Khuong fu riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa attraverso le tappe solenni della glorificazione degli altari. Egli fu beatificato il ventinove aprile 1951 da papa Pio XII insieme ad altri ventiquattro martiri, nell'ambito di un cammino che aveva visto precedenti beatificazioni di gruppi di martiri del Tonchino negli anni 1900, 1906, 1909 e 1951. Il compimento definitivo di questo percorso di fede avvenne il diciannovesimo giorno di giugno del 1988, quando papa Giovanni Paolo II procedette alla canonizzazione di un gruppo complessivo di centodiciassette martiri del Tonchino. Tale numeroso gruppo comprende otto vescovi, cinquanta sacerdoti e religiosi, tra i quali figura il terziario domenicano Tommaso Khuong, e cinquantanove laici, i quali subirono il martirio complessivamente tra il 1745 e il 1862. Nel Martirologio Romano egli è doverosamente ricordato come san Tommaso Khuong, sacerdote e martire nel Tonchino, territorio che oggi corrisponde al Vietnam.
Su vida y ministerio
San Tomás Khuong nació en el Tonkín en el año 1780, en una época marcada por desafíos significativos para la comunidad cristiana. Recibió la vocación al sacerdocio y fue ordenado como sacerdote de la Orden de Predicadores, conocidos como dominicos. Desde su juventud, abrazó el carisma de la predicación y el cuidado pastoral, desarrollando su labor en un contexto de creciente hostilidad hacia el mensaje cristiano. Su presencia en la región fue un signo de consuelo para los fieles, quienes encontraron en él un guía firme y un servidor abnegado de los sacramentos.
Durante el reinado de Minh-Manh, la persecución contra los cristianos se intensificó, llevando a muchos sacerdotes a la cárcel. San Tomás Khuong fue uno de los que sufrió directamente las consecuencias de este rigor, siendo encarcelado por su labor apostólica. A pesar de los años de tensión y la amenaza constante, nunca abandonó su misión ni su comunidad. En el año 1859, fue finalmente capturado en la localidad de Tran-Xa. Sus captores intentaron obligarlo a realizar un acto que simbolizara la renuncia a su fe, exigiendo que calpestara la cruz. Con una firmeza que brotaba de su profunda vida de oración, el santo se negó rotundamente a realizar tal gesto de apostasía. Esta negativa selló su destino final, confirmando su disposición a morir por Aquel a quien había servido durante toda su existencia. El treinta de enero de 1860, fue decapitado en el Tonkín, entregando su alma al Señor con la serenidad propia de los testigos de la verdad.
El culto y la memoria
El testimonio de San Tomás Khuong trascendió el momento de su muerte, convirtiéndose en un modelo de fidelidad para la Iglesia universal. Su vida y su sacrificio fueron reconocidos oficialmente por la Iglesia en el año 1988, cuando el Papa Juan Pablo Segundo procedió a su canonización. Este acto solemne confirmó la santidad de un hombre que, habiendo nacido en el siglo dieciocho, supo mantenerse fiel hasta el final en el siglo diecinueve.
Hoy, su memoria se venera especialmente el treinta de enero, fecha en la que la Iglesia celebra su tránsito al cielo. Su figura no es solo un recuerdo del pasado, sino una invitación actual a la coherencia en la fe y al valor en el testimonio cotidiano. Los fieles que se acercan a su historia encuentran en él una intercesión poderosa y un espejo donde mirar su propia vida cristiana, especialmente en momentos de dificultad o desánimo. La vida de este mártir dominico nos recuerda que la fidelidad a la cruz es, en última instancia, el camino hacia la plenitud y la vida eterna que Dios promete a quienes le aman hasta el extremo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia san Tommaso Khuong?
La festa liturgica e la ricorrenza di san Tommaso Khuong sono fissate al trenta gennaio.
En Tonkín, ahora Vietnam, san Tomás Khuông, sacerdote y mártir, que, durante la persecución del emperador Tự Đức, habiendo profesado con invicto ánimo ser cristiano, fue encarcelado y, de rodillas ante la cruz, fue muerto a golpes de hacha. — Martirologio Romano