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25 de octubre

Sant' Angilramno (o Angilramo) de Metz

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

I primi passi nella vita monastica

Sant'Angilramno nacque nella città di Sens. Da giovane decise di consacrarsi a Dio ed entrò come monaco nell'abbazia di sant'Avoldo. In seguito fu chiamato a guidare un'altra comunità religiosa, venendo nominato abate dell'Abbazia di Saint Pierre de Senones. Egli fu il settimo abate a guidare i monaci di quella modesta abbazia benedettina situata in Lorena, dove coltivò la preghiera e lo spirito di servizio prima di essere chiamato a maggiori responsabilità nella Chiesa.

Il ministero episcopale a Metz

Il venticinque settembre del 768, Sant'Angilramno fu nominato vescovo di Metz grazie all'intervento di Pipino il Breve. Egli divenne il trentottesimo vescovo della diocesi di Metz, succedendo a San Crodegango. La sua successione avvenne dopo un periodo di sede vacante durato due anni, precisamente dal 766 al 768. La sua posizione di guida è attestata dal più antico catalogo dei vescovi di Metz. Tale catalogo fu compilato intorno al 776 ed è giunto fino ai nostri giorni all'interno del Sacramentario di Drogone, il quale fu vescovo di Metz tra gli anni 823 e 855. A suggello della sua autorità, ricevette dal pontefice il titolo di arcivescovo.

L'opera culturale e il legame con Carlomagno

Durante il suo governo della diocesi, Sant'Angilramno creò un importante scriptorium nella cattedrale di Metz, favorendo la conservazione e la diffusione dei testi sacri. Verso il 783 chiese allo storico Paolo Diacono di redigere le Gesta episcoporum Mettensium. L'opera fu richiesta per scrivere la storia di tutti i vescovi di Metz e dell'intera dinastia carolingia. Sant'Angilramno fu inoltre amico di Carlomagno, che accompagnò in quasi tutti i suoi viaggi. Nel 781 fu nominato dallo stesso sovrano come cappellano di corte, unendo il servizio alla Chiesa con il sostegno al regno.

Gli scritti e il compimento terreno

È storicamente certo che Sant'Angilramno redasse una delle prime revisioni della Bibbia, impegnandosi per la purezza del testo sacro. Secondo una falsa tradizione, verso il 785 avrebbe inviato al papa i Capitula Angilramni. I Capitula Angilramni erano una raccolta di diritto canonico riguardante i vescovi. In passato si pensava che avesse scritto tale opera per difendersi dalle accuse di violare il diritto canonico risiedendo presso Carlomagno anziché nella sua diocesi. Oggi gli studiosi considerano i Capitula un falso del nono secolo. La vita terrena del santo si concluse il ventisei ottobre 791 in Ungheria. La morte avvenne mentre accompagnava Carlomagno in una campagna contro gli Avari. Dopo il decesso, il suo corpo fu riportato in patria e sepolto nell'abbazia di sant'Avoldo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Angilramno?

La sua memoria liturgica e festa è fissata per il 25 ottobre.

Di cosa è patrono Sant'Angilramno?

Non risultano patronati storicamente attribuiti a questo santo.