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11 de febrero

Sant' Elisa (Eloísa, lat. Helvisa)

Reclusa

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini nobili e i primi matrimoni

Eloisa apparteneva a una nobile famiglia francese e, nel corso della sua vita terrena, affrontò il dolore della vedovanza per ben due volte. Fu moglie del conte Ugo di Meulan, detto Testa d'orsa, ma rimase vedova di Ugo di Meulan in tempi brevi. Donna religiosissima e di grande pietà, dopo aver perduto anche un secondo marito, decise di rinunciare al mondo per sempre.

Le grandi donazioni all'abbazia di Coulombs

Eloisa donò una considerevole parte dei beni ereditati dal marito all'abbazia benedettina di Notre-Dame di Coulombs. L'abbazia di Notre-Dame di Coulombs si trova presso Nogent-le-Roi, nella diocesi di Chartres. L'abate Berengario ricevette da Eloisa le due chiese parrocchiali di Lainville e di Montreuil-sur-Epte nel millenovecentotrentatré. La donazione comprendeva anche le relative rendite e metà delle terre annesse. La cessione risulta da un atto confermato nello stesso anno dal conte Galerano di Meulan, il quale deteneva quelle chiese in feudo. Inoltre, Eloisa donò all'abbazia le terre e la chiesa di Anthieux, nella diocesi di Evreux. La donazione di Anthieux fu fatta senza tener conto dei nipoti, figli del fratello Erluino. Il possesso di Anthieux da parte dei monaci fu confermato da Guglielmo, duca di Normandia, nel millenove sessantasei. Nel millenove sessantasei i beni furono restituiti all'abbazia da Riccardo, nipote di Eloisa, poiché Riccardo aveva rivendicato e occupato con la forza i beni dopo la morte della zia.

La vita di reclusa e la morte

Dopo aver rinunciato al mondo, Eloisa si ritirò a condurre vita religiosa nell'abbazia di Coulombs. A Coulombs Eloisa si fece costruire un'angusta celletta a ridosso del muro della basilica. Eloisa si rinchiuse per sempre nella celletta, rimanendovi forse murata fino alla morte. La morte di Eloisa avvenne in concetto di santità prima del millenove sessanta. Il monaco Mabillon indica il dieci febbraio, festività di santa Scolastica, come giorno della morte, ma la morte avvenne in realtà l'otto gennaio. L'otto gennaio è attestato dall'Obituario della cattedrale di Chartres con la dicitura VI idus Januarii. Obiit Helvisa sanctissime memorie reclusa. Nel decimosettimo secolo si era persa ogni traccia della tomba di santa Eloisa, ma nel tesoro dell'abbazia si conservava ancora il teschio tra le altre reliquie.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant' Elisa?

La festa di santa Eloisa si celebra l'undici febbraio.