7 de abril
Sant' Ermanno Giuseppe de Colonia
Premonstratense
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e il ministero
Nacque a Colonia tra il 1150 e il 1160 e, fin dalla infanzia, si distinse per la profonda devozione verso la Madre di Dio. A dodici anni entrò nel monastero premostratense di Steinfeld, che si trovava allora nella diocesi di Colonia, distava sessanta chilometri da Colonia e oggi si trova nella diocesi di Aachen. Per ragioni di studio dimorò alcuni anni nel monastero di Mariengaarde, in Olanda, fondato dal beato Federico. Tornato a Steinfeld, fu addetto al servizio del refettorio e poi alla sagrestia. Divenne sacerdote premostratense in un anno indeterminato ed esercitò spesso il suo ministero nei monasteri delle religiose cistercensi e premostratensi della sua regione. Nel 1241 o 1252, in Quaresima, andò a esercitare il suo ministero a Hoven. Fu assalito dalla febbre alcuni giorni prima di Pasqua e rese l'anima a Dio il giovedì entro l'ottava di Pasqua. Fu sepolto ad Hoven. Le sue reliquie, il martedì dopo Pentecoste, furono portate con una solenne processione in Steinfeld e deposte nella chiesa di Steinfeld, dove ancor oggi sono devotamente conservate e venerate dai fedeli. La chiesa di Steinfeld, dove si conserva il corpo del santo, è stata dichiarata basilica minore.
Scritti e spiritualità
Si distinse per la sua tenera devozione verso il Bambino Gesù e verso la Vergine, ed era solito invocare la Vergine col nome di Rosa. Compose molti scritti, fra cui Orationes et gratiarum action; Commentarium in Cantica Canticorum; Officium S. Ursulae et Sociorum, eccetera. La maggior parte delle sue opere è andata perduta, ma si sono conservate le opere Duodecim gratiarum actiones e Precula de quinque gaudiis B. M. V. Vi è una disputa sulla paternità del famosissimo inno Summi regis cor aveto in onore del Salvatore: alcuni attribuiscono la paternità dell'inno a Ermanno, altri lo giudicano di Arnolfo di Lovanio. L'arte raffigura il santo con un calice ornato di tre rose e con le vesti corali dell'Ordine Premostratense. Il modo di rappresentare il santo deriva dalle apparizioni di cui egli godette durante la sua vita terrena. È notissima la pittura di Anthony Van Dyck, conservata nel museo di Vienna, in cui è ritratto lo sposalizio di Ermanno con la Santissima Vergine.
Il culto e la canonizzazione
La storia del culto reso a Ermanno è descritta accuratamente nella Positio super casu excepto pubblicata a Roma nel 1954. Nel 1339 gli fu dedicata una chiesa in Ubbergen, allora nella diocesi di Colonia. Nel 1628 fu compilato a Steinfeld il processo super fama sanctitatis. Le sue reliquie erano esposte alla venerazione del popolo con indulgenze in occasione della sua festa. Gli erano dedicati altari e cappelle. Benedetto XIII, nel 1728, consacrò a Roma un altare e lo dedicò ad Ermanno. L'11 agosto 1958 fu pubblicato il decreto della Santa Congregazione dei Riti con cui è stato confermato il culto a lui attribuito. Il 15 maggio 1960 la stessa Congregazione stabilì che Ermanno si può invocare come santo. Il titolo di santo può essere stampato nei calendari liturgici della diocesi di Aachen. Con decreto del 7 gennaio 1961 è stato concesso che la sua festa si celebri in tutte le diocesi della Germania il 7 aprile.
Il cammino di fede
La vita di Sant' Ermanno Giuseppe di Colonia si dipana tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo, un tempo segnato da un fervore spirituale che lo vide protagonista fin dalla giovinezza. Nato a Colonia nel milletrecentocinquanta, egli scelse di consacrarsi precocemente al Signore, entrando nel monastero premostratense di Steinfeld quando aveva appena dodici anni. Questa scelta radicale segnò l'inizio di un percorso di ascesi e di studio che lo avrebbe portato a formarsi anche presso il monastero di Mariengaarde, nei Paesi Bassi. La sua formazione fu alimentata da una sete profonda di conoscenza e da una costante ricerca della volontà divina, elementi che guidarono ogni sua azione.
Nel corso del suo ministero sacerdotale, Sant' Ermanno Giuseppe ha vissuto con dedizione il servizio presso diverse comunità, distinguendosi per la sua capacità di operare sia nei monasteri premostratensi che in quelli cistercensi. La sua vita fu un susseguirsi di preghiera, studio e cura delle anime, vissuti sempre in un clima di sobrietà monastica. Il suo congedo dal mondo avvenne a Hoven, durante il tempo liturgico della Quaresima dell'anno milletrecentoquarantuno. La sua dipartita fu vissuta con grande commozione dai suoi confratelli, che vollero onorare la sua memoria con una solenne traslazione delle reliquie a Steinfeld, avvenuta nel periodo successivo alla solennità di Pentecoste. Questo gesto ha permesso di preservare il ricordo di un uomo che ha saputo incarnare, con grande semplicità, la bellezza della vita consacrata, lasciando un'impronta indelebile nelle comunità che hanno beneficiato del suo esempio sacerdotale e della sua costante intercessione presso il trono dell'Altissimo.
Il culto e la memoria
Il ricordo di Sant' Ermanno Giuseppe è rimasto vivo nei secoli, testimoniato dalla costante devozione dei fedeli che hanno trovato nella sua figura un modello di vita cristiana. La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente la santità di questo sacerdote nell'anno millenovecento sessanta, quando Papa Giovanni Ventitreesimo ne confermò il culto. Questo atto ha dato nuovo vigore alla venerazione verso il santo, consolidando il suo ruolo di intercessore presso Dio per tutti coloro che cercano di vivere la vocazione religiosa con autenticità.
Oggi la memoria di Sant' Ermanno Giuseppe viene celebrata con particolare solennità il sette aprile in tutte le diocesi della Germania. Questo appuntamento liturgico invita i fedeli a riflettere sulla propria sequela di Cristo, prendendo esempio dalla vita di colui che seppe trasformare l'obbedienza in un atto d'amore quotidiano. La celebrazione non è solo un atto di memoria storica, ma un momento di comunione spirituale che unisce la Chiesa di oggi all'eredità lasciata dal santo nel tredicesimo secolo, invitando ciascuno a rinnovare il proprio impegno di testimonianza nel mondo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Ermanno Giuseppe?
La sua festa si celebra il 7 aprile nelle diocesi della Germania.
Qual è il suo ruolo nella Chiesa?
Ermanno Giuseppe fu un sacerdote dell'Ordine dei Premostratensi, ricordato per la sua vita di preghiera e per la profonda devozione mariana.
En el monasterio premonstratense de Steinfeld en Alemania, san Ermanno Giuseppe, sacerdote, que brilló por su tierno amor a la Virgen María y celebró con himnos y alabanzas la devoción hacia el Sagrado Corazón de Jesús. — Martirologio Romano