27 de octubre
Sant' Evaristo
Papa y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e la successione
Sant'Evaristo nacque a Betlemme e visse nel primo secolo dopo Cristo. Nessun documento descrive chi fosse o cosa facesse prima di assumere la guida della Chiesa. Il suo predecessore, Clemente primo, aveva lasciato un documento importantissimo come la lettera ai cristiani di Corinto. Tale lettera afferma solennemente l'autorità che compete al vescovo di Roma. L'autorità di Clemente cominciò però a risultare fastidiosa per i vertici dell'impero. Nel novantasette, sotto l'imperatore Nerva, Clemente venne arrestato e condotto in esilio nel Chersoneso Taurico in Crimea. A causa dell'esilio, Clemente dovette lasciare ad altri il governo della Chiesa. La scelta per la guida della comunità cadde su Evaristo. Evaristo doveva essere una figura di punta nella comunità cristiana di Roma. Papa Clemente doveva avere la massima fiducia in Evaristo.
Ci si è domandati a lungo se Evaristo dovesse essere considerato vero papa dal novantasette, anno dell'esilio di Clemente, o solo dal centouno. Il centouno è l'anno in cui Clemente morì martire in Crimea, secondo la Storia Ecclesiastica di Eusebio di Cesarea del quarto secolo. Eusebio afferma che Clemente, dopo nove anni di pontificato dall'ottantotto al novantasette, trasmise il sacro ministero a Evaristo senza delega ma con investitura piena. Ai tempi nostri l'Annuario pontificio indica Evaristo come papa a pieno titolo già dal novantasette. Evaristo resse la Chiesa di Roma per quarto dopo il beato Pietro.
Il pontificato e le fonti
Le scarse informazioni su papa Evaristo sono contenute nel Liber pontificalis. Il Liber pontificalis è una raccolta cronologica di biografie di papi del sesto secolo. Il testo riferisce che Evaristo ha ordinato sette diaconi, consacrato diciassette preti e quindici vescovi. Il pontificato di Evaristo si svolse sotto l'imperatore Traiano. Non si sa nulla dell'opera di Evaristo come papa, a parte le nomine di vescovi, preti e diaconi. Come capo della Chiesa di Roma, Evaristo ha ordinato sette diaconi. Evaristo ha incaricato i diaconi di ascoltare e trascrivere le sue prediche al popolo, fungendo da stenografi. Non ci è giunta alcuna parola delle prediche di Evaristo. Per questo motivo, Evaristo è descritto come un papa senza voce a causa della totale assenza di suoi scritti o discorsi tramandati.
Una tradizione molto antica afferma che Evaristo sarebbe morto martire sotto l'imperatore Traiano. La tradizione afferma che il corpo di Evaristo sarebbe stato seppellito vicino alla tomba dell'apostolo Pietro. Non esistono conferme attendibili sul martirio e sulla sepoltura di Evaristo. Il santo visse nel primo secolo dopo Cristo ed è morto a Roma nell'anno centocinque.
Su ministerio en Roma
Al recibir la sucesión de san Clemente I en el año noventa y siete, san Evaristo asumió la altísima responsabilidad de pastorear la Iglesia de Roma en una época de transición y asedio exterior. Bajo el mandato del emperador Trajano, su labor se centró en la edificación espiritual y en la organización de la comunidad de creyentes que crecía en la capital del Imperio.
Durante su pontificado, san Evaristo ordenó a siete diáconos, encomendándoles la tarea de actuar como estenógrafos para conservar la memoria de las enseñanzas y los actos de la comunidad. Asimismo, consagró a diecisiete sacerdotes y quince obispos, asegurando así la continuidad de la liturgia y la transmisión de la fe apostólica en aquellos tiempos de constante prueba.
El martirio y la memoria
La vida de san Evaristo culminó con la entrega de su propia existencia en Roma, donde sufrió el martirio por fidelidad a Jesucristo. Su tránsito terrenal, marcado por el servicio constante y el cuidado de las almas, quedó sellado con la corona de los testigos de la fe, dejando una huella imborrable en los fundamentos de la Iglesia de Roma.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Evaristo?
Sant'Evaristo si celebra il ventisette ottobre, come stabilito dal Martirologio.
En Roma, san Evaristo, papa, que rigió la Iglesia de Roma como cuarto después del beato Pedro, bajo el emperador Trajano. — Martirologio Romano