Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

21 de octubre

Sant' Hilarion de Gaza

Abad

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la conversione

Nato verso l'anno 291 a Tabata, piccola città della Palestina, il futuro abate vide la luce all'interno di una famiglia pagana. Ancora fanciullo, fu mandato ad Alessandria d'Egitto per compiere i propri studi, distinguendosi subito per la vivacità dell'ingegno e per la notevole integrità dei costumi. Nel fervore di quegli anni fece rapidi progressi sia nelle scienze umane sia nella pratica delle virtù cristiane. Conosciuta infine la vera religione, si convertì al Cristianesimo e dimostrò una costante sollecitudine nell'intervenire alla sacra predicazione e nell'assistere con devozione ai divini uffici. Avvertendo tuttavia una profonda nausea per la vita licenziosa che si respirava ad Alessandria e mosso da un ardente desiderio di perfezione cristiana, prese la decisione di abbandonare la città per recarsi in Tebaide presso sant'Antonio abate.

Il deserto e la fondazione monastica

Presso la scuola di sant'Antonio, il giovane apprese un vivo amore per la solitudine, l'orazione e la penitenza. Tuttavia, il grande concorso di persone che accorreva continuamente ad Antonio cominciò presto ad annoiarlo, spingendolo ad abbandonare quel luogo nel 307 per fare ritorno al tetto paterno. Con profondo dolore apprese allora della morte degli amati genitori e, ritrovandosi privo di ogni umano conforto, decise di abbandonarsi totalmente nelle mani della Divina Provvidenza. Donata parte dei suoi beni ai fratelli e la restante parte ai poveri, lasciò definitivamente la casa paterna per ritirarsi a Maiumma, un luogo solitario della Palestina dove seguendo le orme di sant'Antonio condusse dapprima una vita solitaria vicino a Gaza, divenendo fondatore e modello di vita eremitica in quella provincia. L'ardore con cui si dedicò alla vita monastica cambiò radicalmente quel deserto, servito fino ad allora come covo di assassini, in una vera e propria oasi di santi uomini. Sotto la sua saggia direzione, questi uomini santi eressero diversi monasteri.

Le prove e lo spirito di povertà

Durante la sua permanenza nel deserto, visse episodi singolari che attestarono la sua totale assenza di timore umano. Fu interrogato una volta da alcuni malviventi sul come si sarebbe comportato qualora lo avessero assalito, ed egli rispose serenamente che un uomo povero e nudo non teme i ladri. Alla loro replica circa la possibilità di togliergli la vita, replicò prontamente di non temere la morte perché si trovava sempre apparecchiato a ben morire. Mirabilmente soggiogò le proprie passioni attraverso la preghiera e mediante continue e aspre penitenze, riducendo all'obbedienza della volontà il corpo ribelle. Spendeva le sue giornate unicamente nel servizio del Signore, alternando la preghiera e la contemplazione allo studio delle Sacre Scritture e al lavoro manuale. Vestì sempre in modo molto povero, cibandosi costantemente di erbe e di pochi fichi, e solo negli ultimi mesi della sua esistenza fu costretto a prendere un poco di minestra.

Il transito terreno e il culto

Nonostante le severe macerazioni e le mortificazioni corporali a cui si sottopose per tutta la vita, toccó la bell'età di ottant'anni. Lo scrittore ecclesiastico San Girolamo attesta che, prima di rendere l'anima a Dio, il vecchio abate era steso in terra sopra una rude stuoia. Sorpreso in quel momento dal timore del giudizio divino, soleva ripetere a se stesso con umiltà: “Di che temi o anima mia? Perchè ti conturbi se per quasi settant'anni hai servito il tuo Signore?”. Il Signore lo chiamò infine a ricevere il premio eterno a Pafo nell'anno 372. Le date biografiche complessive di questa esistenza benedetta abbracciano il periodo compreso tra Tabata, in Palestina, nel 291 circa, e Pafo, a Cipro, nel 372. Il suo corpo glorioso fu successivamente riportato al monastero di Maiumma dal fedele discepolo Eusebio. Nel martirologio egli è ricordato nell'isola di Cipro come sant'Ilarione, abate.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Hilarion de Gaza?

La festa di Sant'Hilarion de Gaza si celebra il ventuno ottobre.

Quali sono i luoghi principali della vita di Sant'Hilarion de Gaza?

Nacque a Tabata in Palestina, visse a lungo come eremita nel deserto di Maiumma vicino a Gaza e morì a Pafo nell'isola di Cipro.

En la isla de Chipre, San Hilarion, abad, que, siguiendo las huellas de San Antonio, primero llevó una vida solitaria cerca de Gaza y fue luego fundador y modelo de vida eremítica en esta provincia. — Martirologio Romano