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9 de noviembre

Sant' Ursino (Orsino) de Bourges

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e le fonti storiche

Sulla figura del santo vescovo della Gallia sono state scritte nel tempo varie Vite in buona parte leggendarie, favolose e dense di errori cronologici. Il testo si attende al resoconto del vescovo e storico Gregorio di Tours, vissuto tra il 538 e il 594. Nella Historia Francorum, Gregorio di Tours descrive Ursino mandato nella Gallia con i sette primi vescovi. Nell'opera De Gloria confessorum, precisamente nei capitoli 79 e 90, lo stesso autore afferma che Ursino è uno dei settantadue discepoli degli Apostoli. Gregorio di Tours precisa inoltre che Ursino era presente all'Ultima Cena con funzione di lettore di tavola. La tradizione della regione del Berry aggiunge che Ursino era presente alla Passione e sostiene che egli seguì gli Apostoli fino alla Pentecoste, ricevendo lo Spirito Santo. Secondo la tradizione, Ursino avrebbe accompagnato san Stefano e ne avrebbe raccolto il sangue durante il martirio. La leggenda narra che fu papa Clemente, vissuto tra l'ottantotto e il novantasette, a inviare Ursino nelle Gallie. La versione che colloca Ursino nel periodo apostolico è tuttavia giudicata fantasiosa dal punto di vista storico. Dati cronologici precisi, come la morte di san Leocadio, il martirio di san Vettio e l'istituzione della Chiesa di Bourges intorno al 250, indicano che san Ursino visse nel terzo secolo. I racconti della tradizione popolare pongono invece erroneamente san Ursino nel primo secolo, nel periodo apostolico.

L'evangelizzazione e la fondazione della Chiesa a Bourges

Secondo la Historia Francorum, Ursino giunse nel Berry e predicò alla popolazione. Ursino convertì e battezzò buona parte della popolazione del Berry, in particolare i più poveri. Il Martirologio ricorda che presso Bourges sant'Orsino fu il primo vescovo ad annunciare Cristo al popolo. Il Martirologio attesta inoltre che Ursino trasformò in chiesa per i credenti poveri la casa del senatore gallo-pagano Leucadio. Ursino volle costruire la prima chiesa della regione a Bourges. La chiesa fu costruita nella proprietà di un ricco pagano convertito, il senatore san Leocadio. San Leocadio morì agli inizi del quarto secolo. San Leocadio era membro della famiglia di san Vettio Epagato, martirizzato a Lione nel 177. Dopo la consacrazione della chiesa, Ursino vi depose la reliquia del sangue di san Stefano Protomartire. Ursino governò la Chiesa di Bourges per ventisette anni. Il primo vescovo Ursino morì un ventinove dicembre di un anno imprecisato della seconda metà del terzo secolo. Sant'Ursino è celebrato a Bourges in Francia il ventinove dicembre e il nove novembre. Il Martirologio Romano celebra il primo vescovo di Bourges il nove novembre, forse nel giorno dell'elevazione delle reliquie.

Il ritrovamento delle reliquie e la diffusione del culto

San Gregorio di Tours narra il ritrovamento miracoloso del sarcofago del santo sotto una vigna in un antico cimitero. Il ritrovamento del sarcofago avvenne al tempo dell'episcopato di Probiano, tra il 558 e il 573. Le reliquie furono portate nella Basilica di San Sinforiano, in seguito rinominata Basilica di San Ursino. Nel 1055 Ugo, vescovo di Lisieux, chiese e ottenne alcune reliquie di san Ursino. Le reliquie di Lisieux furono oggetto di ricognizioni canoniche nel 1399 e nei secoli diciassettesimo e diciottesimo. Altre reliquie del santo si conservano a Chaussée-Saint-Victor fin dal 1379. Il culto per il santo vescovo di Bourges è diffuso anche in Normandia. Il culto è presente nelle diocesi di Lisieux, di Bayeux, di Rouen e di Blois, in date più volte spostate. Sant'Ursino è patrono di Bourges.

Le testimonianze artistiche e la devozione

La cattedrale di Bourges è la principale testimonianza del culto che lega la città al protovescovo Ursino. Le opere d'arte e di culto nella cattedrale di Bourges esprimono devozione per il santo patrono. Alla cattedrale appartengono una celebre vetrata del tredicesimo secolo e le sculture della Porta di San Ursino del quindicesimo secolo. Le opere d'arte della cattedrale narrano gli episodi culminanti del santo evangelizzatore del Berry. Altre opere d'arte nel Museo di Bourges e nella chiesa di Lisieux, come razzi e un trittico, riproducono scene della leggenda di Ursino all'Ultima Cena.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Ursino?

Sant'Ursino è celebrato il nove novembre dal Martirologio Romano e nella città di Bourges, dove si festeggia anche il ventinove dicembre.

Di cosa è patrono Sant'Ursino?

Sant'Ursino è il santo patrono della città di Bourges.

En Bourges, Francia, san Ursino, primer obispo, que anunció al pueblo a Cristo Señor y para los creyentes, en su mayor parte pobres, transformó en iglesia la casa de Leucadio, senador de las Galias aún pagano. — Martirologio Romano