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10 de febrero

Santa Escolástica

Virgen

Santa Escolástica

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e il contesto storico

Santa Scolastica nacque a Norcia, in provincia di Perugia, nel sesto secolo, precisamente nell'anno quattrocento ottanta. Fin da giovanissima, Scolastica si è consacrata al Signore con il voto di castità, e fu consacrata a Dio fin dall'infanzia. Il nome di Scolastica richiama al femminile gli inizi del monachesimo occidentale. Tale monachesimo occidentale è fondato sulla stabilità della vita in comune, e San Benedetto invita a servire Dio vivendo in comunità durature e organizzate. Il modello benedettino prevede di dividere rigorosamente il tempo fra preghiera, lavoro o studio e riposo. San Benedetto vive a Montecassino con i suoi monaci, mentre Scolastica fa vita comune con un gruppetto di donne consacrate in un altro monastero della zona. L'Italia del tempo è contesa tra i Bizantini del generale Belisario e i Goti del re Totila, ed è devastata sia dai Bizantini che dai Goti. Roma si è arresa ai Goti per fame dopo due anni di assedio, e in Italia centrale gli affamati masticano erbe e radici. A Montecassino passano vincitori e vinti, compreso re Totila attratto dalla fama di Benedetto, vittime di violenza, disperati e assetati di speranza.

L'ultimo incontro e il prodigio

L'unico testo quasi contemporaneo che parla di Scolastica è il secondo libro dei Dialoghi di papa Gregorio Magno, il quale è pontificato tra il cinquecento novanta e il seicento quattro. I Dialoghi sono composizioni esortative ed edificanti che propongono esempi di santità senza ricercare il dato esatto e la sicura referenza storica, e Gregorio parla di Scolastica solo in riferimento a Benedetto. Scolastica e Benedetto convennero di incontrarsi solo una volta all'anno, e Gregorio mostra i due fratelli insieme nella Quaresima del cinquecento quarantadue fuori dai rispettivi monasteri. L'incontro avviene in una casetta sotto Montecassino, dove Scolastica e Benedetto intrattengono un lungo colloquio su cose del cielo e della terra. Essi ebbero una profonda comunione in Dio, trascorrendo un giorno intero all'anno a Montecassino nelle lodi di Dio e in sacra conversazione. Giunta l'ora di separarsi, Scolastica vorrebbe prolungare il colloquio. Benedetto rifiuta di prolungare il colloquio per non infrangere la Regola e impone il ritorno a casa. Scolastica si raccoglie intensamente in preghiera, e a seguito della preghiera di Scolastica scoppia un temporale violentissimo che blocca tutti nella casetta. Il colloquio tra i due fratelli può così continuare ancora per un po'. Fratello e sorella, insieme ai loro accompagnatori e accompagnatrici, alla fine si separano, e l'incontro nella casetta sotto Montecassino è l'ultimo incontro tra Scolastica e Benedetto.

Il transito e la memoria

Tre giorni dopo l'incontro, Benedetto apprende la morte della sorella. Benedetto vede l'anima della sorella salire verso l'alto in forma di colomba. I monaci scendono a prendere il corpo di Scolastica, e il corpo di Scolastica viene sepolto nella tomba che Benedetto aveva fatto preparare per sé a Montecassino. Anche San Benedetto sarà deposto nella stessa tomba dopo la sua morte avvenuta intorno al cinquecento quarantasette, e Benedetto muore in piedi sorretto dai suoi monaci a Montecassino, in provincia di Frosinone. La Chiesa ricorda Scolastica come santa, e il Martirologio fissa la memoria della deposizione di santa Scolastica.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Scolastica?

La Chiesa ricorda Santa Scolastica il dieci febbraio, data che fissa la memoria della sua deposizione nel Martirologio.

Di cosa è patrono Santa Scolastica?

I dati biografici forniti non menzionano specifici patronati per Santa Scolastica.

Memoria de la deposición de santa Escolástica, virgen, que, hermana de san Benito, consagrada a Dios desde la infancia, tuvo junto con el hermano una tal comunión en Dios, de transcurrir una vez al año en Montecassino en el Lazio un día entero en las alabanzas de Dios y en sacra conversación. — Martirologio Romano