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20 de julio

Santa Marina (Margarita) de Antioquía de Pisidia

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e giovinezza ad Antiochia di Pisidia

La passio di Timoteo costituisce la fonte principale per la biografia di Margherita. La giovane nacque nel 275 ad Antiochia di Pisidia, all'epoca una delle città più fiorentine dell'Asia Minore, le cui rovine si trovano oggi vicino alla borgata turca di Yalvac del distretto di Iconio. In passato, Paolo e Barnaba si fermarono ad Antiochia di Pisidia in uno dei loro viaggi per predicare Gesù Messia e Figlio di Dio, ottenendo molte conversioni. Il padre di Margherita si chiamava Edesimo o Edesio ed era un sacerdote pagano. La famiglia di Margherita spiccava per agiatezza e nella vita sociale e religiosa della città grazie al ruolo del padre. Non si ha nessuna notizia della madre di Margherita, poiché la fanciulla rimase probabilmente orfana di madre nei primi giorni di vita. Il padre affidò quindi Margherita a una balia che abitava nella campagna vicina. La balia era segretamente cristiana e educò Margherita alla fede cristiana, presentandola per ricevere il battesimo quando la ritenne matura. Il battesimo di Margherita avvenne all'insaputa del padre.

Gli eventi si svolsero durante il periodo delle persecuzioni scatenate da Massimiano e Diocleziano. Margherita, crescendo, apprese la storia di eroismi dei fratelli di fede, irrobustì il suo spirito ispirandosi al Vangelo e decise di emulare il coraggio dei cristiani davanti alla crudeltà delle persecuzioni. Nelle sue preghiere Margherita chiedeva di essere degna di testimoniare la sua fedeltà a Cristo. Il padre, ignaro di tutto, decise di riprendere la figlia quindicenne nella sua casa di Antiochia. Margherita si sentì subito a disagio per il distacco dalla nutrice e per lo stile di vita colmo di agi nella casa paterna. Una sera Margherita chiese al padre cosa rappresentassero le statuette e le lampade in casa. Il padre spiegò che quelli erano gli idoli da adorare e invitò Margherita a bruciare incenso per loro. Margherita ascoltò quasi indifferente le parole del padre, il quale credette che la figlia mancasse di un'educazione religiosa adeguata al suo rango sociale. Il padre affidò allora Margherita a un maestro di sua conoscenza che dirigeva una scuola varia. Margherita non gradiva gli insegnamenti pagani e, dopo poco tempo, rivelò al padre di essere cristiana. Il padre non esitò a mandarla via di casa a causa della sua fede. Margherita ritornò dalla sua balia, che la accolse come un reduce vittorioso. In campagna Margherita si rese utile pascolando il gregge e per altre necessità, dedicando molto tempo alla preghiera, in particolare per il padre e per i fratelli nella fede perseguitati.

Il martirio e i prodigi

Un giorno, mentre conduceva le pecore al pascolo, Margherita fu notata da Olibrio, nuovo governatore della provincia. Olibrio fu colpito dalla bellezza di Margherita e ordinò che gli fosse condotta innanzi. Dopo un lungo colloquio il governatore non riuscì a convincere Margherita a diventare sua sposa, poiché la giovane si dichiarò subito cristiana e fu irremovibile nel professare la sua fede. Il governatore, dopo un lungo interrogatorio, rispose con la flagellazione e l'incarcerazione. Secondo la tradizione, in carcere apparve a Margherita il demonio sotto forma di un terribile drago. Il drago inghiottì Margherita, ma la fanciulla, armata di una croce tenuta tra le mani, squarciò il ventre del mostro e lo sconfisse. Proprio dall'episodio del drago nacque la devozione popolare che riconosce a Margherita la virtù di ottenere un parto facile alle donne che la invocano prima delle doglie. Dopo un breve periodo di carcere, Margherita fu sottoposta a un nuovo e martellante interrogatorio davanti a tutta la cittadinanza. Anche in questa occasione Margherita proclamò la sua fede e l'aver dedicato a Cristo la sua verginità. Margherita fu nuovamente invitata ad adorare e offrire incenso agli dei pagani, ma si rifiutò e citò il Vangelo di Matteo riguardo alle parole suggerite dallo Spirito Santo davanti ai magistrati.

Mentre tutti osservavano, una forte scossa di terremoto fece sussultare la terra e apparve una colomba con una corona che depose sul capo di Margherita. Il fatto prodigioso, le affermazioni, il rifiuto delle pratiche pagane e le molte conversioni fecero infuriare il governatore. Il governatore emise la sentenza di condanna alla decapitazione fuori della città per Margherita. La giovane fu decapitata il 20 luglio 290, morendo all'età di quindici anni. Il corpo di Margherita fu raccolto e portato in luogo sicuro dai fedeli, dove fu fatto oggetto di grande venerazione. Secondo la tradizione, nel decimo secolo un pellegrino di nome Agostino da Pavia riuscì a trafugare il corpo di Santa Margherita. Agostino da Pavia trasportò il corpo in Italia, a Roma, per proseguire verso Pavia dopo varie peripezie. Il pellegrino si fermò a Montefiascone durante un viaggio e fu accolto dai benedettini del monastero di Santo Pietro. Il pellegrino raccontò ai benedettini le vicende del suo viaggio. Dopo qualche giorno il pellegrino si ammalò e morì, raccomandando ai monaci di conservare e venerare la preziosa reliquia. Da Montefiascone cominciò a diffondersi il culto di Santa Margherita in tutta l'Italia e in altri paesi dell'Europa, spingendo molte città a erigere chiese in onore della martire.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Margherita?

La festa di Santa Margherita si celebra il 20 luglio.

Di cosa è patrona Santa Margherita?

Santa Margherita è invocata come patrona dalle donne che partoriscono.

En Antioquía de Pisidia, en la actual Turquía, santa Marina o Margarita, que se dice haber consagrado su cuerpo a Cristo en la virginidad y el martirio. — Martirologio Romano