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12 de julio

Santi Ermagora y Fortunato de Aquilea

Mártires

Santi Ermagora y Fortunato de Aquilea

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il protovescovo Ermagora e le fonti storiche

Ermagora è il vescovo di Aquileia ed è considerato santo e martire dalla tradizione della Chiesa. Egli è il vescovo con cui inizia formalmente il catalogo episcopale di Aquileia, e gli studiosi concordano sul fatto che non vi siano ragioni per dubitare della testimonianza che lo indica come il primo pastore di questo elenco. Secondo le stime storiche, Ermagora sarebbe vissuto verosimilmente verso la metà del terzo secolo, inserendosi nel contesto delle comunità cristiane delle regioni adriatiche. Dopo la sua guida, il catalogo episcopale di Aquileia continua senza interruzioni, pur presentando nel tempo qualche naturale incertezza. Tuttavia, a parte l'inizio autorevole del catalogo episcopale, non si sa nient'altro di sicuro sul protovescovo Ermagora.

La tradizione agiografica e l'origine apostolica

Per supplire alla mancanza di notizie certe sul protovescovo, una diffusa leggenda ha cercato di colmare il vuoto documentario nel corso dei secoli. Questa narrazione si è formata nell'ottavo secolo e ha raggiunto la maturità nel secolo successivo, subendo ulteriori aggiunte e varianti in epoche posteriori. La leggenda è sorta e si è sviluppata con il chiaro intento di attribuire un'origine apostolica alla Chiesa di Aquileia. La storia tramandata narra che l'evangelista San Marco fu inviato da San Pietro in persona per evangelizzare l'Italia superiore. San Marco, giunto ad Aquileia, avrebbe incontrato un cittadino di nome Ermagora, lo avrebbe convertito al Cristianesimo e lo avrebbe consacrato vescovo della città. Secondo una variante suggestiva della leggenda, San Marco avrebbe invece condotto Ermagora a Roma, dove San Pietro in persona lo avrebbe consacrato vescovo. Successivamente, San Marco sarebbe stato inviato ad evangelizzare Alessandria, mentre Sant'Ermagora sarebbe stato stabilmente inviato ad Aquileia. Si narra inoltre che Ermagora avrebbe evangelizzato con zelo la città di Aquileia e le regioni circostanti, e che la sua missione pastorale si sarebbe conclusa con il martirio supremo durante la crudele persecuzione di Nerone.

San Fortunato e il diaconato nel martirio

Accanto alla figura di Ermagora risalta quella di Fortunato, diacono della Chiesa aquileiese e considerato anch'egli santo e martire. Il diacono Fortunato fu il nobile compagno di martirio di Ermagora, condividendo con il vescovo la fedeltà a Cristo fino al dono della vita. La memoria di entrambi è indissolubilmente legata nella coscienza ecclesiale, sebbene le testimonianze antiche riservino talvolta ad essi un'attenzione particolare e distinta. Già nel sesto secolo lo scrittore Venanzio Fortunato ricorda due volte San Fortunato ad Aquileia, nominandolo esplicitamente nella Vita di San Martino, dove menziona la sua venerata tomba, e nell'opera Miscellanea. È interessante notare che lo stesso Venanzio Fortunato non fa alcun cenno di Ermagora in questi scritti, concentrando la propria lode sul diacono Fortunato.

Le testimonianze nei martirologi antichi

Nelle diverse redazioni del Martirologio Geronimiano, i due martiri sono sempre annotati con costanza alla data del dodici luglio. Tuttavia, si riscontrano alcune particolarità testuali degne di nota: in questo antico martirologio San Fortunato è ricordato al primo posto, e in qualche esemplare si legge soltanto il suo nome. Nel medesimo Martirologio Geronimiano, il secondo martire associato a Fortunato ha il nome storpiato nelle varianti di Armageri, Armagri o Armigeri. Questo martire dal nome storpiato non è qualificato esplicitamente con il titolo di vescovo, ma gli studiosi ritengono senza dubbio che si tratti proprio di Ermagora. L'anomalia della posizione di Ermagora nel Geronimiano si spiega forse con il fatto che l'estensore trovò il nome dell'aquileiese Fortunato in un antico elenco e vi aggiunse il nome del primo vescovo aquileiese, che all'epoca gli era meno noto o meno diffuso nei testi in suo possesso. Sempre nel Martirologio Geronimiano, sotto la data del ventidue o ventitré agosto, sono ricordati per Aquileia i santi Fortunato ed Ermogene. Il nome Ermogene, presente nel testo, è evidentemente una deformazione ed evoluzione grafica di Ermogerati ed Ermodori, che costituisce a sua volta una ripetizione del nome di Ermagora. Gli antichi Bollandisti avevano già intuito e pensato alla corretta identificazione tra questi diversi gruppi di santi. Inoltre, il quattordici agosto si festeggiavano anticamente i martiri Felice e Fortunato, quest'ultimo sempre appartenente alla Chiesa di Aquileia. Infine, il Martirologio ufficiale riporta stabilmente che ad Aquileia in Friuli si celebrano solennemente i santi Fortunato e Ermagora, martiri della fede cristiana.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santi Ermagora y Fortunato de Aquilea?

La memoria dei santi Ermagora e Fortunato si celebra il dodici luglio. Questa ricorrenza è attestata nel Martirologio Romano, nella Chiesa di Aquileia e in molteplici tradizioni liturgiche.

En Aquilea, en Friuli, santos Fortunato y Ermagora, mártires. — Martirologio Romano