25 de septiembre
Vergine del Rosario di San Nicolas
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il contesto e l'inizio delle apparizioni
San Nicolás è una città situata a nord di Buenos Aires, in Argentina, destinata a diventare il fulcro di un rinnovato cammino spirituale per tutta la Chiesa. Gli eventi mariani sono iniziati il 25 settembre 1983, preceduti da fatti straordinari in cui molte corone del Santo Rosario hanno cominciato a brillare spontaneamente nelle case dei fedeli di San Nicolás. La veggente Gladys Motta ha visto apparire la Vergine vestita di azzurro e con il Bambino in braccio, avvolti entrambi da una straordinaria luce. La Madonna si è manifestata alla veggente con grande precisione, mentre la stessa veggente non si è mai fatta vedere in pubblico ed è sempre stata nel nascondimento. L'8 novembre 1984 la veggente ha descritto l'aspetto e le sensazioni provate durante le apparizioni della Vergine Maria. Il primo messaggio è stato dato il 13 ottobre 1983, giorno dell'anniversario dell'ultima apparizione di Fatima. I messaggi si ricollegano chiaramente a Fatima e a Lourdes, che vengono citati spesso. Il 15 novembre la Signora si è presentata con il titolo di Nostra Signora del Rosario. La Vergine ha detto di essere la patrona della regione e ha chiesto di far valere i suoi diritti. La Madonna ha affermato che il popolo di San Nicolás è stato eletto per predicare affinché i fratelli rispondano alla chiamata del Signore. La Vergine orienta il mondo disorientato come madre e maestra, ricordando le parole di Gesù e offrendo una guida sicura ai fedeli.
Il ritrovamento della statua e la costruzione del santuario
Il 27 novembre 1983 la veggente ha chiesto alla misteriosa signora che cosa deve fare. La Vergine ha risposto alla veggente di andare a recuperare una statua dimenticata all'interno della torre campanaria della Cattedrale di San Nicolás. La veggente ha eseguito l'ordine trovando una statua della Madonna col bambino e il Rosario. La statua venerata è una statua di legno un po' più alta di una donna di media statura, ed era stata segnalata alla veggente direttamente dalla Vergine. La statua fu trovata dai sacerdoti nel campanile della Cattedrale di San Nicolás, fu successivamente restaurata e fu posta nel nuovo santuario. La statua ha circa 150 anni. La statua fu donata alla cattedrale da una signora che l'aveva portata da Roma dopo essere stata benedetta da Papa Leone XIII. Papa Leone XIII è noto per il sogno premonitore sul diavolo sciolto dalle catene per cento anni. La modalità con cui è stata predisposta la statua venerata a San Nicolás richiama un'altra importante profezia della modernità. Nel 1989 l'immagine venerata è stata trasferita nel nuovo tempio dedicato a Maria del Rosario di San Nicolás, appositamente edificato dopo che la Vergine aveva indicato alla veggente il luogo su cui costruire una casa spaziosa come santuario.
I messaggi per il mondo contemporaneo e la difesa della fede
I messaggi della Vergine del Rosario di San Nicolás in Argentina sono attuali e pertinenti con la modernità e la crisi di fede nella Chiesa. La Vergine del Rosario di San Nicolas ha affidato i messaggi alla veggente Gladys Quiroga de Motta in un periodo compreso tra il 25 settembre 1983 e l'11 novembre 1990. I messaggi totali chiesti di essere resi pubblici sono 1804. La pubblicazione dei messaggi, interrotta nel 1990, è stata ripresa grazie al vescovo Héctor Cardelli. Lorenzo Bertocchi è l'autore dei libri che raccolgono i messaggi dal 2005 al 2014. La Diocesi di San Nicolás de los Arroyos, retta dal vescovo Domingo Salvador Castagna, ha allestito un portale con i messaggi classificati cronologicamente e tematicamente. La Madonna parla alla veggente dei mali moderni e chiede sacrifici, riparazioni e conversione. I mali moderni menzionati includono l'aborto, il divorzio, l'odio e la mancanza di fede. Il 15 settembre 1989 la Madonna ha elencato i suoi dolori, tra cui l'ateismo, la mancanza di carità, i bambini che non nascono, le incomprensioni nelle famiglie, il grande egoismo e i cuori chiusi all'amore. Il 10 febbraio 1986 la Madonna ha chiesto novene per l'unione delle famiglie a causa dei divorzi in aumento allarmante. Il 24 novembre si è parlato di divorzio definendolo un gravissimo peccato e un attentato contro Dio, ribadendo che il matrimonio è un legame indissolubile. Subito dopo Gladys è stata invitata a pregare per le creature che non nascono e non vedono la luce del giorno, menzionando i numerosi aborti e gli attentati alla vita che appartiene solo a Dio. Il 12 giugno 1987 la Madonna si è rivolta a Gladys spiegando che l'ateismo e la persecuzione si estendono per la debolezza spirituale dei fratelli. Nello stesso giorno è stato affermato che l'azione misericordiosa del Signore è tanto grande che arriverà, che tutto si deve risolvere nella preghiera e nella riparazione, e si è ribadito l'invito a smettere di offendere Dio.
La sofferenza della Chiesa e la lotta contro il Male
La maggior parte dei messaggi parla del Male nel mondo e delle pene sofferte dalla Chiesa. La Signora del Rosario di San Nicolás ha affermato che i suoi messaggi sono nuovi perché nulla di ciò che riguarda Dio viene praticato o conosciuto. In un altro messaggio la Vergine ha paragonato i luoghi delle sue apparizioni a dei cimiteri per la mancanza di risposta degli uomini. La Madonna ha detto nel gennaio 1984 che in tutti i luoghi del mondo dove ha dato messaggi sembra si sia predicato nei cimiteri senza la risposta voluta dal Signore. Il 4 febbraio 1984 la Vergine ha detto che le sue parole non devono essere motivo di pena, poiché il futuro sarà meglio del presente. I messaggi dal 1983 al 1990 sono stati pubblicati tutti tranne uno. Il messaggio del 1984 non pubblicato si riferisce, secondo il quotidiano El Clarín, all'Argentina che attraverserà situazioni gravi fino alla protezione del Signore. L'8 agosto 1984 la Madonna ha affermato che niente può distruggere l'opera e la Chiesa di Dio, perché la Chiesa è Cristo stesso e Cristo è la verità. La Madonna invita a non lamentarsi nei momenti di dolore, poiché sono necessari per riparare e da accettare come offerta al Signore. La Madonna lega le riparazioni alla Messa, dove Cristo è presente con tutto il suo amore. Il 5 febbraio 1985 la veggente ha avuto una visione riguardo al mistero di iniquità. Durante la visione la veggente ha visto enormi mostri simili a dinosauri e persone brutte con orecchie e testa grandi. Una muraglia celeste si è interposta tra la veggente e i mostri. La Vergine ha spiegato che i mostri rappresentano il Maligno che vuole attaccare la Chiesa e la muraglia è il suo manto protettore. Un attacco alla Chiesa è stato prefigurato il 1 novembre 1986, solennità di tutti i santi. Il 1 novembre 1986 è stato riferito che un grande dolore assale per la crudeltà con cui è attaccata la Chiesa e che si sta combattendo per salvarla, e che il cuore sta effondendo amore in quel tempo. Il concetto dell'attacco alla Chiesa è stato ripetuto il 9 novembre dell'anno seguente, data in cui è stata chiesta una novena per la Santa Chiesa, è stato dichiarato che la Chiesa sta subendo una orribile persecuzione ed è stato promesso che la Chiesa risplenderà in futuro come la più splendente delle stelle. La Madonna si è raccomandata di far conoscere il messaggio relativo alla Chiesa.
Il valore dell'Eucaristia e la chiamata alla conversione
Il 15 settembre 1984 è stato ribadito il concetto che la Messa deve essere valorizzata maggiormente. È stato affermato che un buon cristiano deve sentirsi obbligato a partecipare alla Santa Cena, alla Messa quotidiana o almeno una volta alla settimana. È stato trasmesso che il figlio trasmette l'amore del Padre e la Salvezza eterna offrendosi per noi. Il 9 giugno 1985 è stato aggiunto che nella santa Messa non si riceve il Corpo e il Sangue di Cristo simbolicamente, ma Gesù Cristo è presente e si offre veramente. Il 3 agosto, due mesi dopo, è stato ribadito l'invito ad andare e partecipare alla Messa. È stato spiegato che nella Messa ci si alimenta con il Pane di Vita, e si è promesso che il Pane di Vita non recherà nessuna pestilenza proveniente da fuori perché Gesù la distruggerà. I messaggi delle apparizioni argentine parlano della conversione dei peccatori, del ritorno ai sacramenti della Confessione e dell'Eucaristia, della preghiera, del Santo Rosario, della pace e dell'amore al prossimo. Nel 1984 Gladys ha cominciato a vivere la Passione di Nostro Signore. Il 13 maggio 1989 la Vergine ha detto a Gladys di essere tornata a visitare la terra come a Fatima, ma in modo più frequente e prolungato a causa dei momenti drammatici dell'umanità. Papa Ratzinger nel 2010 ha dichiarato che la missione profetica di Fatima non può considerarsi conclusa. Il vescovo Cardelli ha annunciato la ripresa della pubblicazione dei messaggi il 25 settembre 2014. Il vescovo Cardelli ha dichiarato che a San Nicolás Maria Santissima consiglia l'uomo con un linguaggio semplice e adatto all'uomo di oggi.
Il riconoscimento ecclesiale e gli ultimi messaggi
Domenica 22 maggio 2016 il vescovo Héctor Cardelli ha riconosciuto il carattere soprannaturale degli eventi mariani nella sua diocesi. In occasione della solennità della Beata Vergine di Lourdes nel 1990 è stato trasmesso uno degli ultimi messaggi finora pubblicati. La Vergine ha invitato a pregare, riparare e confidare. Sono stati definiti benedetti coloro che trovano nella preghiera un rifugio per le loro anime. Sono stati definiti benedetti coloro che riparano le gravi offese inferte al figlio e confidano nell'amore di Madre. È stato promesso che tutti quelli che confideranno in Dio e in Maria saranno salvi. È stata raccomandata la predicazione della salvezza per chi confida in Dio e in Maria. Pochi giorni prima la Vergine aveva messo in guardia che quanti non obbediscono alla Madre soffriranno i dolori della morte. Pochi giorni prima era stato promesso che quelli che accoglieranno la Madre godranno dei benefici della vita. Le apparizioni sono avvenute dal 25 settembre 1983 all'11 novembre 1990, segnando profondamente la vita spirituale della Chiesa e offrendo un sicuro rifugio di salvezza per tutti i fedeli.
El origen de la devoción
La historia de la Virgen del Rosario de San Nicolás se sitúa en la ciudad argentina de San Nicolás de los Arroyos durante el siglo veinte. Todo comenzó el veinticinco de septiembre de mil novecientos ochenta y tres, momento en el cual se reportaron los primeros signos de una presencia mariana que conmovió a la población local. Este evento inicial no fue un hecho aislado, sino el comienzo de un camino de fe que pronto se extendería más allá de los límites de la ciudad. Un elemento fundamental en este proceso fue el descubrimiento de una estatua de la Virgen, que se encontraba oculta en el campanario de la Catedral local. Este hallazgo fue interpretado por los devotos como una señal clara de la voluntad divina, permitiendo que la imagen fuera rescatada del olvido y presentada a la veneración pública de los fieles.
La respuesta de la comunidad fue inmediata y constante. Ante el creciente número de personas que buscaban consuelo y oración junto a la imagen, se hizo necesaria la construcción de un espacio dedicado exclusivamente a su culto. En mil novecientos ochenta y nueve, la imagen fue trasladada solemnemente a un nuevo santuario, erigido para honrar a la Virgen del Rosario. Este lugar se convirtió rápidamente en un centro de oración y peregrinación, consolidando un legado que perdura en el tiempo. Finalmente, tras años de estudio y oración, el veintidós de mayo de dos mil dieciséis, la Iglesia confirmó oficialmente el carácter sobrenatural de los eventos ocurridos en San Nicolás, otorgando un marco de certeza y paz a la devoción de tantos fieles que, a lo largo de las décadas, han encontrado en la Virgen del Rosario un refugio espiritual y un modelo de entrega a la voluntad de Dios.
El culto y la fe
El culto a la Virgen del Rosario de San Nicolás es una expresión de fe sencilla y profunda que encuentra su centro en la oración y en el acompañamiento a los fieles. La importancia de esta devoción radica en su capacidad para reunir a las personas en torno a la figura de María, bajo la advocación del Rosario, una oración que invita a la contemplación y al recogimiento interior. La confirmación eclesiástica del año dos mil dieciséis ha servido como un respaldo definitivo para quienes ven en este lugar un signo de la presencia materna de la Virgen en el mundo contemporáneo.
Hoy, el santuario sigue siendo un punto de referencia para los peregrinos, quienes llegan buscando una pausa en su vida cotidiana para encomendar sus intenciones a la Madre de Dios. La sobriedad del culto, centrada en el rezo del Santo Rosario y en la vida sacramental, refleja el carácter laico y comunitario de estos acontecimientos. La Virgen del Rosario de San Nicolás continúa siendo un faro de esperanza para los adultos que, en la madurez de su vida, redescubren la importancia de la oración constante y la confianza incondicional en la protección maternal de la Santísima Virgen.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Vergine del Rosario di San Nicolás?
La festività e la ricorrenza principale si celebrano il 25 settembre, giorno in cui ebbero inizio le apparizioni nel 1983.
Di cosa è patrona la Vergine del Rosario di San Nicolás?
La Vergine del Rosario di San Nicolás è la patrona della regione di San Nicolás, in Argentina.