Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

domingo 27 de septiembre 2026 · Santo del día

San Vicente de Paúl

Sacerdote y fundador

San Vicente de Paúl

San Vicente de Paúl, sacerdote humilde y de caridad inquebrantable, es una de las figuras más luminosas de la Iglesia del siglo XVII. Nacido en Pouy en 1581, dedicó su existencia terrenal a aliviar las miserias físicas y espirituales de su tiempo, convirtiéndose en un refugio providencial para los marginados y en un renovador de la vida sacerdotal y apostólica en Francia y más allá.

Su legado perdura en la historia de la Iglesia gracias a su incansable labor organizativa en favor de los más necesitados. Al fundar congregaciones dedicadas a la predicación y al cuidado de los enfermos, Vicente de Paúl transformó la caridad en una obra estructurada y constante, recordándonos que el servicio a los pobres es, en verdad, el servicio al mismo Jesucristo.

Leer la vida completa →

Los otros santos de hoy

San Cayo de Milán

Obispo

San Cayo de Milán es una figura venerable que desempeñó su ministerio episcopal en la ciudad de Milán entre finales del siglo segundo y principios del siglo tercero. Su vida, enmarcada en los albores del cristianismo en tierras lombardas, nos permite recordar la continuidad apostólica de la Iglesia, al haber sido el sucesor directo del obispo sant'Anatalone en la sede milanesa.

La memoria de este santo obispo ha permanecido viva a través de los siglos, gracias al cuidado de la comunidad cristiana que ha custodiado sus restos mortales. Su importancia radica en la fidelidad con la que pastoreó a la Iglesia naciente, dejando una huella de servicio y entrega que hoy, al recordar su festividad, nos invita a reflexionar sobre la solidez de los cimientos sobre los que se sostiene nuestra fe.

Sigue leyendo →

Sant' Elzeario

Conde de Ariano

Sant'Elzeario visse nel tredicesimo secolo e fu una figura luminosa di laico cristiano, ricordato per la sua profonda dedizione alla fede e al servizio del prossimo. Nato in Francia tra il mille duecento ottanta quattro e il mille duecento ottanta sette, fu primogenito di Ermengao de Sabran e Laudana d’Albe de Roquemartine. La sua esistenza si svolse tra impegni di governo, delicate missioni diplomatiche e una scelta di vita spirituale profonda che lo vide sposo casto insieme alla futura beata Delfina di Signe. Il nome di Elzeario fu modificato in vari modi fra latino, lingua volgare e francese nei processi di canonizzazione.

Il santo è ricordato in modo particolare per il suo ruolo di condottiero e per la sua difesa del papato, oltre che per la sua intensa carità verso i più bisognosi e i lebbrosi. Terziario francescano devoto, morì a Parigi nel mille trecento ventthree a soli trentotto anni, e le sue reliquie sono oggi venerate nella cattedrale di Apt insieme a quelle della sposa. La sua santità fu proclamata ufficialmente il cinque gennaio mille trecento settantuno da papa Gregorio XI.

Sigue leyendo →

San Sigeberto II

Rey de Est Anglia

San Sigeberto secondo fu un re dell'Est Anglia vissuto nel settimo secolo, la cui figura è circondata da una profonda aurea di santità e di martirio. Esistono poche e scarne notizie sull'esistenza terrena di questo sovrano, una caratteristica che accomuna altri re inglesi venerati come santi nello stesso periodo storico e la cui vicenda è paragonabile a quella di altri santi re anglosassoni come San Chenelmo e Sant'Edoardo secondo, oltre che a quella di sovrani scandinavi come Erik nono di Svezia e Olav secondo di Norvegia.

Il santo è particolarmente ricordato per il suo impegno nella conversione cristiana del suo popolo e per la sua drammatica fine in battaglia, affrontata disarmato e conclusasi con il supremo sacrificio della vita. La memoria di San Sigeberto secondo continua a vivere attraverso la commemorazione liturgica e il riconoscimento della sua testimonianza di fede cristiana vissuta fino al dono estremo.

Sigue leyendo →

Sant' Iltrude (Hiltrude) de Liessies

Virgen

Sant' Hiltrude nacque a Poitiers da una nobile famiglia franca, essendo figlia del conte Wiberto e della nobildonna Ada. Ella visse la sua esistenza terrena offrendosi interamente a Dio, rifiutando il matrimonio a cui era stata promessa con il conte Ugo di Borgogna. La sua memoria liturgica si celebra il ventisette settembre, giorno in cui la Chiesa commemora la sua pia vita trascorsa nel ritiro e nella preghiera. La sua figura di vergine consacrata è particolarmente legata all'abbazia belga di Liessies, dove visse accanto al fratello Gontrado e dove la sua fama di santità crebbe profondamente nel corso dei secoli.

Le vicende terrene di Sant' Hiltrude si conclusero intorno all'anno ottocento, e da quel momento le sue spoglie mortali furono oggetto di particolare venerazione e di successive ricognizioni nel corso della storia. La devozione nei suoi confronti resistette alle persecuzioni, alle guerre e alle traversie politiche, trovando rinnovato vigore dopo la Rivoluzione Francese. Oggi il Martirologio Romano ne custodisce la memoria, ricordandola come modello di vita consacrata e di fedeltà al Signore nel silenzio del chiostro.

Sigue leyendo →

Beato Fidel de Puzol (Mariano Climent Sanchís)

Religioso y mártir

Il Beato Fidel de Puzol, al secolo Mariano Climent Sanchís, nacque a Puzol, nella diocesi di Valencia, l'8 gennaio 1856. Cresciuto in una famiglia devota e segnato dalla precoce perdita dei genitori, fu affidato alle cure della zia materna Josefa Sanchís, che gli impartì una solida educazione cristiana. Dopo aver adempiuto al servizio militare e partecipato alla guerra carlista, decise di consacrarsi al Signore entrando fra i Cappuccini. Vestì l'abito cappuccino come fratello e visse una lunga esistenza religiosa dedita all'umiltà, alla preghiera costante e all'osservanza delle Regole dell'Ordine in vari conventi spagnoli. Uomo mite e profondamente devoto della Vergine, visse la sua vocazione con serenità fino all'età avanzata.

Negli anni della persecuzione contro la fede, quando il convento di Valencia fu chiuso, cercò rifugio a Puzol presso alcuni parenti. Nonostante l'età di ottantadue anni e la vista compromessa, trascorse quel tempo nella preghiera e nella serenità, finché fu prelevato il 27 settembre 1936 da alcuni membri del Comitato locale. Condotto a Sagunto, subì il martirio insieme al sacerdote Giuseppe Fenollosa Alcayna, bagnando di sangue la sua testimonianza di fede in Spagna. Rimasto insepolto per giorni, il suo corpo fu sepolto nel cimitero di Sagunto insieme ad altri cadaveri, e i suoi resti non poterono essere identificati, ma la sua memoria rimane viva nella Chiesa come luminoso esempio di fedeltà a Cristo.

Sigue leyendo →

Beata Francesca Saveria (María) Fenollosa Alcayna

Virgen y mártir

La Beata Francesca Saveria, nota al secolo come Maria Fenollosa Alcayna, visse nel ventesimo secolo ed è ricordata come vergine e martire della fede. Nata a Rafelbunol, in provincia di Valencia, in Spagna, il ventiquattro maggio 1901, entrò in convento nel 1921. Emise la professione temporanea nel 1924 e quella perpetua nel 1928, svolgendo l'incarico di aiutante della maestra delle novizie. Era stimata da tutti come una suora pia, fervorosa, umile, amante del silenzio e sempre sorridente. A causa del pericolo che incombeva sulla sua comunità, fece ritorno nella propria famiglia, ma il ventisette settembre 1936 fu arrestata insieme a suo fratello Giuseppe. Il giorno successivo all'arresto i cadaveri di Maria Fenollosa Alcaína e del fratello furono trovati in cimiteri diversi.

Il martirologio ricorda nel villaggio di Gilet, nel territorio di Valencia in Spagna, le beate martiri Francesca Saveria, religiosa del Terz'Ordine delle Cappuccine della Sacra Famiglia, ed Erminia Martínez Amigó, madre di famiglia. Insieme a loro, la tradizione e i fatti storici ricordano altre figure di rilievo come Pietra Maria Vittoria Quintana Argos, nota come Rosaria da Soano, nata a Soano, in provincia di Santander, da Antonio Quintana Cuesta e Luisa de Argos Cabanzón. Entrata nella Congregazione delle suore terziarie cappuccine della Sacra Famiglia, fondata da Luigi Amigó y Ferrer, visse con un carattere buono, sereno ed affabile, distinguendosi per fede, carità, fedeltà a Dio, povertà e umiltà. Insieme a lei vi era Emanuela Giusta Fernández Ibero, nata ad Ochovi nel 1872. Le martiri furono uccise nel corso della Guerra civile spagnola tra il 1936 e il 1939, confermando con il loro sangue la fedeltà al Signore durante la persecuzione.

Sigue leyendo →

Beate María del Monte Carmelo, Rosa y Magdalena Fradera Ferragutcasas

Vírgenes y mártires

Las beatas María del Monte Carmelo, Rosa y Magdalena Fradera Ferragutcasas fueron tres hermanas de sangre y de hábito religioso que entregaron sus vidas como mártires durante la guerra civile española. Nacidas en la localidad catalana de Riudarenes e inmersas en una profunda educación cristiana, las tres ingresaron sucesivamente en la congregación de las Hijas del Santissimo e Immacolato Cuore di Maria, dedicándose con abnegación a la enseñanza de los niños y a la oración por la salvación del mundo.

Su testimonio culminó en el mes de septiembre de 1936, cuando fueron arrestadas por milicianos y sometidas a un trágico martirio cerca de Lloret de Mar por mantenerse firmes en su fe católica. Elevadas a los altares por el papa Benedetto XVI, su memoria litúrgica se celebra el veintisiete de septiembre, recordando una vida consagrada por entero al servicio de Dios y del prójimo hasta el supremo sacrificio.

Sigue leyendo →

Santi Fidencio y Terencio de Todi

Mártires

Santi Adolfo y Juan de Córdoba

Mártires

En Córdoba, en Andalucía, España, santos mártires Adolfo y Juan, hermanos, que durante la persecución de los moros, en tiempo del rey ‘Abd ar-Rahman II, fueron coronados con el martirio por Cristo.

Beato Juan Bautista Laborier du Vivier

Mártir

En una sórdida galera anclada frente a Rochefort, en la costa francesa, beato Juan Bautista Laborier du Vivier, diácono y mártir, que durante la persecución de la Iglesia fue condenado a una dura prisión por su estado clerical y murió consumido por una grave enfermedad.

Santi Florenciano (Florentino) e Hilario

Mártires en Bremur

En la fortaleza de Brémur en Francia, san Florentino, que se dice que fue atravesado con la espada por los Vándalos junto con san Hilario.

San Bonfiglio (Bonfilio) de Foligno

Obispo

En Fara, cerca de Cingoli, en la región de Marche, San Bonfilio, que, después de haber sido obispo de Foligno, pasó diez años en Tierra Santa; después de regresar a Italia, vivió como monje en el monasterio de Storaco, del cual había sido abad en el pasado, y murió, finalmente, en soledad.

Beato Lorenzo de Ripafratta

Dominico

En Pistoia, beato Lorenzo de Ripafratta, sacerdote de la Orden de los Predicadores, que observó fielmente por sesenta años la disciplina religiosa y fue asiduo en la escucha de los pecadores.

Beata Herminia Martinez Amigo

Madre de familia, mártir

En el pueblo de Gilet, en el territorio de Valencia, también en España, beatas mártires Francisca Javiera (María) Fenollosa Alcayna, religiosa de la Tercera Orden de las Capuchinas de la Sagrada Familia, y Herminia Martínez Amigó, madre de familia, que, en la misma persecución, confirmaron con su sangre la fidelidad al Señor.

Beato José Fenollosa Alcayna

Sacerdote y mártir

En Sagunto, en España, beatos mártires José Fenollosa Alcayna, sacerdote, y Fiel (Mariano) Climent Sanchés, religioso de la Orden de los Hermanos Menores Capuchinos, que, en el curso de la persecución contra la fe, derramaron su sangre por Cristo.

Beato Antonio de Torres

Mercedario

Beato Lorenzo de la Piedad

Mercedario

Beata María de la Purificación

Virgen mercedaria

Beata Clara de la Resurrección

Virgen mercedaria

Del Martirologio Romano

Memoria de san Vicente de Paúl, sacerdote, que, lleno de espíritu sacerdotal, en París se dedicó al cuidado de los pobres, reconociendo en el rostro de cada sufriente el de su Señor y fundó la Congregación de la Misión, así como, con la colaboración de santa Luisa de Marillac, la Congregación de las Hijas de la Caridad, para proveer al restablecimiento del estilo de vida propio de la Iglesia de los orígenes, para formar santamente al clero y para asistir a los pobres. — Martirologio Romano