18 de enero
Beata Beatriz II de Este
Monja
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le fonti biografiche e le origini
Le poche notizie biografiche su Beatrice provengono da un'attenta stratificazione di documenti storici, tra cui l'atto di monacazione, il testamento del padre e una breve biografia redatta da un monaco padovano quasi contemporaneo. Ulteriori testimonianze si ritrovano in un accenno inserito nella Chronica parva ferrariensis e nella biografia scritta da una monaca ferrarese, conservata nei manoscritti della Biblioteca Ariostea. A queste fonti si aggiungono i Bollandisti, che riportano passi di vari autori tra cui il Padovano, Signa e i martirologi benedettini, oltre alla preziosa memoria di un miracolo registrato nel sedici cento ventotto. Beatrice nacque a Ferrara intorno al mille duecento trenta, all'interno di una delle famiglie più illustri del tempo, ed crebbe assimilando la fede e la dedizione attraverso l'esempio della zia Beatrice di Gemmola e della nonna Leonora di Savoia.
Dalla vita sponsale al ritiro monastico
Nel mille duecento quarantanove la giovane fu data in sposa a Galeazzo, figlio di Manfredi e podestà di Vicenza. Tuttavia, mentre si recava a Milano per raggiungere lo sposo, ricevette la tragica notizia della sua morte in battaglia contro Federico II, evento che mutò radicalmente il corso della sua esistenza. Tornata a Ferrara, decise di ritirarsi a vita monastica nell'isoletta di San Lazzaro, situata ad ovest della città, insieme ad alcune damigelle di corte che avevano condiviso la sua scelta di conversione. Proprio a San Lazzaro ricevette l'abito di san Benedetto, compiendo il primo passo decisivo verso la sua nuova condizione di consacrata. Il venticinque marzo mille duecento cinquanta quattro emise formalmente i voti religiosi nelle mani del vescovo Giovanni, abbracciando definitivamente la regola di san Benedetto.
La fondazione e gli ultimi anni
In seguito al progressivo aumento del numero delle religiose che desideravano seguire la sua stessa via, Beatrice ottenne da papa Innocenzo IV il permesso di trasferirsi nel monastero di Santa Stefano della Rotta nel mille duecento cinquanta sette. Presso questo nuovo monastero sorse in seguito la chiesa di Santa Antonio abate, costruita nel mille duecento sessanta sette per accogliere i bisogni spirituali della comunità. Visse in modo santo fino alla sua morte, avvenuta il diciotto gennaio mille duecento sessantadue, confutando così la data del mille duecento settanta erroneamente ritenuta vera dal Muratori. La salma fu amorevolmente sepolta in un'ala del grande chiostro che era stata appositamente trasformata in cappella per custodire le sue spoglie mortali.
Il culto e i prodigi
Il sepolcro della beata divenne ben presto meta di numerosi pellegrinaggi da parte dei fedeli in cerca di conforto spirituale. La tradizione riferisce che dal suo sepolcro marmoreo, in determinati periodi dell'anno, trasuda miracolosamente un liquido, mentre dalle sue sante ossa si sprigiona un delicato profumo. Il luogo è tuttora oggetto di grande venerazione a causa delle molte grazie ottenute dai fedeli in occasione di calamità pubbliche. La celebrazione liturgica fu fissata al diciannove gennaio poiché il diciotto gennaio ricorreva la festa della Cattedra di san Pietro in Roma, ricorrenza che era allora in calendario e ora risulta soppressa.
Su camino de fe
La vida de la Beata Beatriz II de Este comenzó en Ferrara en el año 1230. Su juventud estuvo marcada por los acontecimientos propios de su tiempo, incluyendo su matrimonio con Galeazzo en 1249. Sin embargo, la temprana viudez fue el acontecimiento decisivo que transformó su corazón, moviéndola a buscar un sentido más profundo para sus días. Encontró en el retiro monástico el cauce para expresar su amor a Dios, alejándose de las distracciones del mundo para dedicarse exclusivamente a la vida contemplativa.
Su itinerario espiritual la llevó a lugares significativos como Gemmola, Milán y la pequeña isla de San Lazzaro, donde comenzó su andadura en la vida religiosa. El 25 de marzo de 1254, Beatriz emitió sus votos benedictinos, consolidando así su compromiso con la clausura y la oración. Su celo por la vida comunitaria no se detuvo allí, pues en 1257 se trasladó al monasterio de San Stefano della Rotta. Su labor continuó dando frutos incluso después de su partida, pues en el año 1267 se fundó el monasterio de San Antonio Abate, el cual se convirtió en un testimonio de la visión espiritual que ella había cultivado en vida. Su existencia, aunque breve, fue un reflejo constante de la entrega total a la voluntad divina, dejando una huella imborrable en la tradición monástica de Ferrara.
El culto a la Beata
La memoria de la Beata Beatriz II de Este ha sido custodiada con esmero por la Iglesia a lo largo de los siglos. Su vida de oración y su entrega a la clausura fueron reconocidas oficialmente mediante su canonización, realizada por el Papa Clemente XIV el 23 de julio de 1774. Este acto solemne confirmó la santidad de una mujer que supo elegir la parte mejor, consagrándose al servicio de Dios en el silencio del monasterio.
Actualmente, su fiesta se celebra el 18 de enero, aunque la tradición litúrgica ha previsto que, en ocasiones, su conmemoración se traslade al 19 de enero para evitar cualquier posible coincidencia con otras celebraciones de gran importancia en el calendario universal, como la Cátedra de San Pedro. Los fieles acuden a ella buscando un modelo de fortaleza en la adversidad y de perseverancia en la vocación. Su figura sigue siendo venerada en Ferrara, ciudad que la vio nacer y morir, recordándonos que la santidad es, ante todo, una respuesta de amor fiel a la llamada del Creador, capaz de trascender el tiempo y las circunstancias históricas para iluminar el presente.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Beatriz II de Este?
La festa liturgica si celebra il diciannove gennaio.
En Ferrara, beata Beatriz de Este, monja, que, a la muerte del marido, habiendo renunciado al reino de este mundo, se consagró a Dios en un monasterio por ella misma fundado bajo la regla de san Benedetto. — Martirologio Romano