26 de julio
Beata Camila Gentili de Rovellone
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e il matrimonio doloroso
Camilla Gentili nacque nella seconda metà del quindicesimo secolo. Il padre era Luca Gentili dei signori di Rovellone, mentre la madre era Brandina della nobile famiglia dei Grassi. Per volere della famiglia, Camilla si sposò con il nobile Battista Santucci. Battista era un uomo violento e rissoso, il quale riversava il suo odio verso la famiglia Grassi sulla suocera Brandina e sulla moglie. Nonostante questo clima di tensione, Camilla era una donna mite, sottomessa e stimata da tutti per la bontà.
Nel corso del tempo la situazione domestica si aggravò ulteriormente. Nel milles Settecentottantadue, Battista fu incolpato dell'assassinio di Pierozzo Grassi. In quella circostanza drammatica, Battista ebbe salva la vita grazie all'intervento personale e alle preghiere di Camilla. Tuttavia, l'odio di Battista verso i Grassi crebbe anziché placarsi. Per questo motivo, il marito proibì severamente alla moglie di avere qualsiasi contatto con la madre Brandina.
Il martirio e la testimonianza di perdono
Il ventisei luglio 1486, Battista si accorse che il divieto di contatti con la madre non era stato rispettato. Lo stesso giorno, il ventisei luglio 1486, Battista invitò con finta tenerezza Camilla ad accompagnarlo all'Uvaiolo. L'Uvaiolo era una località dove Battista possedeva un podere. Il marito propose di trascorrere qualche ora in serenità all'Uvaiolo, e Camilla acconsentì all'invito senza sapere di essere diretta al patibolo.
Giunti sul posto, il marito estrasse un pugnale e colpì Camilla alla gola e al seno. Mentre veniva colpita, Camilla innalzava al Signore una preghiera di perdono e di amore. Dopo il delitto Battista tentò la fuga, ma non poté fuggire come se fosse legato a terra. La morte di Camilla avvenne il ventisei luglio 1486. Il fatto fu immediatamente scoperto e destò indignazione e pietà in tutta la comunità.
Il culto e la beatificazione
La salma di Camilla fu tumulata nella chiesa di Santa Maria del Mercato, oggi nota come chiesa di San Domenico. La chiesa di Santa Maria del Mercato ospitava la sepoltura della famiglia Gentili. La tomba di Camilla divenne subito meta di pellegrinaggi, e presso di essa si verificarono grazie e prodigi per quanti ricorrevano alla sua protezione. Tra i suoi devoti si annovera il cardinale di Bologna Prospero Lambertini, poi divenuto papa con il nome di Benedetto XIV.
Il quindici gennaio 1841 papa Gregorio XVI proclamò Camilla beata. La festa della Beata Camilla Gentili di Rovellone fu stabilita al ventisei luglio, giorno della sua morte. Il martirologio colloca l'evento a San Severino nelle Marche e definisce Camilla beata e martire, uccisa dal suo empio coniuge.
La vita
La vita di Camila Gentili de Rovellone si intreccia indissolubilmente con la terra di San Severino Marche. In un contesto storico complesso, la sua figura si distinse per una fede ferma e una condotta irreprensibile, nonostante fosse legata in matrimonio a Battista Santucci. Il rapporto coniugale fu attraversato da gravi tensioni a causa del carattere violento del marito, una prova che Camila affrontò con spirito di sacrificio e profonda umanità. La sua dedizione verso l'altro superò ogni limite umano quando, nel quattordici ottantadue, si adoperò attivamente per salvare il marito dall'accusa di omicidio, dimostrando una magnanimità che trascende i torti subiti.
Il compimento della sua testimonianza terrena avvenne tragicamente il ventisei luglio del quattordici ottantasei presso Uvaiolo, dove fu uccisa proprio dal marito. Questo atto di violenza segnò il termine del suo cammino terreno, ma aprì la strada alla venerazione che la comunità cristiana le avrebbe riservato nei secoli successivi. Le sue spoglie mortali trovarono riposo presso la chiesa di Santa Maria del Mercato, luogo che divenne meta di devozione per i fedeli locali. La sua vita, sebbene segnata dalla sofferenza, rimane un esempio di come la grazia possa operare in contesti di grande difficoltà, trasformando il dolore in una testimonianza di fedeltà assoluta al bene.
Il culto
Il culto della Beata Camila Gentili de Rovellone ha radici profonde nella pietà popolare, che ha saputo riconoscere nella sua vicenda umana il segno di una santità vissuta nel nascondimento e nel sacrificio. Il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa universale giunse nel diciottesimo secolo, precisamente nell'anno diciottocentoquarantuno, per opera di Papa Gregorio Sedicesimo, che ne ratificò il culto, confermando la venerazione di cui era già oggetto presso i fedeli.
La memoria liturgica della Beata si celebra ogni anno il ventisei luglio, giorno in cui ella offrì la propria vita. Questa data costituisce per la comunità un momento di riflessione sulla forza del perdono e sulla dignità della persona. La sua presenza, ancora oggi viva nel ricordo della chiesa di Santa Maria del Mercato, invita i fedeli a meditare sulla perseveranza nella fede, ricordando che ogni vita, anche la più provata, può riflettere la luce della misericordia divina. La Beata Camila resta un punto di riferimento per chiunque trovi nella preghiera e nel sacrificio la forza per testimoniare la carità in ogni circostanza.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Camilla Gentili?
La festa della Beata Camilla Gentili si celebra il ventisei luglio, giorno della sua morte.
Dove avvenne il martirio della Beata Camilla Gentili?
Il martirio avvenne il ventisei luglio 1486 nella località dell'Uvaiolo, nei pressi di San Severino nelle Marche.
En San Severino, también en las Marcas, beata Camila Gentili, mártir, asesinada por su impío cónyuge. — Martirologio Romano