13 de marzo
Beata Francisca Trehet
Virgen y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e la vocazione
Francisca Tréhet nacque presso Saint-Mars-sur-la-Futaie l'otto aprile 1756. La sua nascita avvenne nel seno di una nobile e benestante famiglia di possidenti terrieri, in un contesto che avrebbe potuto offrirle una vita agiata e lontana dalle difficoltà. Rispondendo invece a una chiamata superiore, ella professò i voti religiosi nella Congregazione delle Soeurs de la Charité de Notre-Dame d'Evron. La congregazione in cui entrò era profondamente dedita all'educazione delle giovani e a varie opere di carità materiale e spirituale. Per via del caratteristico abito di colore grigio indossato dalle religiose, le sorelle di questo istituto erano comunemente note come le piccole sorelle grigie.
L'apostolato a Saint-Pierre-des-Landes
Attorno al mille settecento ottantatré, Francesca fu inviata a Saint-Pierre-des-Landes per aprirvi una scuola parrocchiale e rispondere così ai bisogni educativi della comunità locale. La consorella Jeanne Véron raggiunse presto Francesca per coadiuvarla nella sua intensa e preziosa attività quotidiana. Le due religiose univano l'insegnamento scolastico alla costante dedizione e all'assistenza diretta dei malati del luogo. Durante questi anni di servizio umile e nascosto, Francesca dimostrò di possedere un carattere molto forte e una vivace intelligenza. Con lucidità spirituale, ella presagì il male che sarebbe derivato dalla Rivoluzione francese per la Chiesa e l'intera nazione.
L'arresto e il martirio
Nonostante non vi fossero denunce o lamentele nei confronti delle due suore, la furia persecutoria le travolse inevitabilmente. Le religiose furono infatti inserite in una lista di condannati alla ghigliottina. Furono arrestate tra la fine di febbraio e i primi di marzo del mille settecento novantaquattro e condotte entrambe ad Ernée per la detenzione. Durante la prigionia, Francesca fu trattenuta in carcere, mentre la consorella fu trattenuta in ospedale. Il tredici marzo, Francesca comparve dinnanzi al tribunale denominato Commission Clément, dove fu accusata di aver aiutato i monarchici. Interrogata sul suo operato, rispose con nobiltà d'animo che i vandeani fedeli al sovrano e i rivoluzionari erano tutti suoi fratelli in Gesù Cristo. Affermò con fermezza che non avrebbe rifiutato ad alcuno il suo generoso aiuto. Quando le fu richiesto di gridare lunga vita alla Repubblica, la religiosa rifiutò la richiesta e venne definitivamente condannata. Il verdetto della commissione l'accusò formalmente di aver nascosto sacerdoti refrattari e di aver nutrito e protetto i rivoltosi vandeani. Il martirologio menziona che, durante la Rivoluzione francese, trafitta con la spada subì il martirio per Cristo. La sentenza fu eseguita lo stesso giorno della condanna. Affrontando la morte con straordinario coraggio, Francesca salì sul patibolo cantando la Salve Regina. Aveva trentasette anni al momento della morte. Sette giorni dopo la morte di Francesca, toccò la stessa sorte alla consorella Giovanna Véron.
Il culto e la beatificazione
Il martirologio colloca l'evento del martirio a Ernée nel territorio di Mayenne, in Francia, definendo la Beata Francisca Trehet come vergine della Congregazione della Carità e martire. Le date biografiche certificate riconfermano l'origine e la fine di questo luminoso percorso a Saint-Mars-sur-la-Futaie, in Francia, l'otto aprile 1756, e a Ernée, in Francia, il tredici marzo 1794. Le spoglie mortali delle beate sono venerate nella chiesa di St-Pierre-des-Landes dal mille ottocento quattordici, meta della devozione dei fedeli. Entrambe furono solennemente beatificate il diciannovesimo giorno di giugno del mille novecento cinquantacinque. La beatificazione avvenne insieme ad altri martiri della diocesi di Laval, suggellando il riconoscimento ufficiale della Chiesa cattolica riguardo alla loro eroica testimonianza di fede.
Su vida y entrega
La trayectoria de la beata Francisca Trehet refleja el compromiso de una mujer que encontró en la educación y en la vida religiosa el camino para servir a Dios y a sus hermanos. Nacida en el siglo dieciocho, creció en el entorno de Saint-Mars-sur-la-Futaie, desde donde su llamado a la vida consagrada la llevó a integrarse en la Congregación de las Hermanas de la Caridad de Nuestra Señora de Evron. Este paso fue fundamental, pues le permitió canalizar su vocación hacia el servicio activo en la sociedad de su tiempo.
Uno de los hitos más relevantes de su labor fue la apertura de una escuela parroquial en Saint-Pierre-des-Landes. En este centro, Francisca no solo impartió instrucción, sino que fue un pilar de apoyo para las familias del lugar. Su vida cotidiana se desarrollaba en la sencillez y el trabajo constante, hasta que el clima político de la Revolución francesa alteró profundamente el orden establecido. A pesar de las crecientes tensiones, ella mantuvo su coherencia de vida y su caridad hacia quienes le rodeaban, lo que finalmente la puso en el punto de mira de las autoridades revolucionarias. Tras su detención, fue llevada ante la Comisión Clément, donde se le acusó de prestar auxilio a los monárquicos. A pesar del peligro inminente y la presión del proceso, ella no renunció a sus convicciones, demostrando una entereza espiritual que la condujo al sacrificio supremo en la ciudad de Ernée, donde entregó su vida mediante la guillotina el 13 de marzo de 1794.
Memoria y culto
El recuerdo de la beata Francisca Trehet se mantiene vivo en la Iglesia como un modelo de fidelidad inquebrantable y de amor al prójimo. Su beatificación, celebrada el 19 de junio de 1955 por el Papa Pío XII, supuso el reconocimiento formal de su martirio, elevándola a la gloria de los altares como ejemplo de coraje para los cristianos de todas las generaciones. Su vida, aunque marcada por un final violento, es recordada por la paz y la generosidad que caracterizaron sus años de servicio educativo y espiritual.
La memoria litúrgica de la beata Francisca Trehet tiene lugar cada 13 de marzo, fecha en la que la comunidad cristiana se une en oración para conmemorar su tránsito al cielo. Esta jornada es una oportunidad para reflexionar sobre su entrega, que nos invita a confiar plenamente en la Providencia, incluso en los momentos de mayor adversidad y prueba. Su figura sigue siendo un faro de luz para quienes buscan vivir su fe con autenticidad y rectitud, recordándonos que el sacrificio por la verdad y la caridad nunca es en vano ante los ojos de Dios.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Francisca Trehet?
La sua memoria liturgica si celebra il tredici marzo, giorno del suo martirio.
En Ernée, en el territorio de Mayenne en Francia, beata Francisca Tréhet, virgen de la Congregación de la Caridad y mártir, que se esforzó en todos los sentidos por la instrucción de los niños y el cuidado de los enfermos y, durante la revolución francesa, traspasada con la espada sufrió el martirio por Cristo. — Martirologio Romano