20 de mayo
Beata Giuseppa Endrina Stenmanns
Virgen
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La giovinezza e la carità a Issum
Hendrina Stenmanns è nata a Issum in Germania il 28 maggio 1852, nel piccolo paese tedesco del Basso Reno situato nel corso del ventesimo secolo, sebbene la sua nascita si collochi cronologicamente nell'Ottocento. La pazienza di Hendrina si manifesta fin dalla sua infanzia, servendole sia per sopportare le contrarietà della vita sia per realizzare il suo sogno di consacrazione. Hendrina nutre fin da piccola il desiderio di farsi suora, forse grazie all'influenza di una zia suora, e manifesta il desiderio specifico di diventare suora francescana, mostrando idee chiare e determinazione. In attesa dell'età giusta per entrare in convento, Hendrina svolge un noviziato di carità nelle case dei poveri. I genitori di Hendrina, e in particolare la madre, la guidano nel pellegrinaggio di casa in casa per assistere i poveri. La madre di Hendrina alleva sette figli e trova comunque il tempo di prendersi cura degli altri. Finita la scuola, Hendrina impara a lavorare come tessitrice di seta per contribuire al sostentamento della famiglia. Quando arriva l'età per entrare in convento, la madre di Hendrina si ammala e muore. Sul letto di morte della madre, Hendrina, in quanto figlia maggiore, promette di prendersi cura di tutta la famiglia. A causa della promessa fatta alla madre, Hendrina deve continuare ad aspettare e a rimandare la realizzazione della sua vocazione. Hendrina attende che tutti i suoi familiari siano sistemati prima di poter procedere, compiendo trentadue anni. Hendrina continua il suo esercizio di carità a domicilio vegliando i malati di notte e curando gli anziani. Hendrina compie le sue opere di carità secondo le sue possibilità e con un inalterabile sorriso che rende piacevoli le sue visite. Hendrina si iscrive al Terz'Ordine per vivere la spiritualità francescana in attesa che diventi la norma della sua vita. L'attesa snervante modella in Hendrina la pazienza, trasformandola in un'autentica virtù cristiana.
L'incontro con i Verbiti e il cammino a Steyl
La strada di Hendrina si incrocia con quella di un apprendista di suo padre che desidera diventare missionario. L'apprendista parla a Hendrina della Congregazione dei Verbiti fondata in Olanda da Arnoldo Janssen, un sacerdote quasi conterraneo. Hendrina, avendo perso l'occasione con le Francescane, si lascia infiammare dall'ideale missionario. Hendrina aiuta il giovane apprendista a preparare il corredo necessario per entrare dai Verbiti. Aiutando il giovane, Hendrina finisce per desiderare ella stessa di diventare missionaria. Nel 1884 Hendrina si reca a Steyl, in territorio olandese. A Steyl il reverendo Arnoldo Janssen ha fondato la congregazione maschile dei missionari e progetta una congregazione femminile. Poiché la congregazione femminile è ancora solo un'idea, Janssen può offrire a Hendrina solo un periodo di gavetta. La gavetta di Hendrina si svolge nella cucina del seminario di Janssen. Nella cucina del seminario Hendrina viene affiancata a Helena Stollenwerk. Helena Stollenwerk lavora come domestica a Steyl già da un paio d'anni in attesa di entrare nella futura congregazione. Hendrina trascorre cinque anni nella cucina del seminario tra preghiera, sofferenza e speranza. L'8 dicembre 1889 padre Janssen accoglie Hendrina, Helena e altre quattro donne nella nuova congregazione. La nuova congregazione fondata da padre Janssen prende il nome di Serve dello Spirito Santo. Le donne della nuova congregazione affrontano altri cinque anni tra postulato e noviziato prima di emettere i voti. Helena è la superiora della nuova congregazione. Hendrina assume il nome religioso di suor Giuseppa e diventa la maestra delle novizie.
Il servizio, la malattia e il transito
Suor Giuseppa insegna alle novizie soprattutto la pazienza, la cosa che ha meglio imparato nella sua vita. Suor Giuseppa ripete instancabilmente alle novizie di vivere ora per ora, giorno per giorno, lasciando il futuro a Dio. Suor Giuseppa dice di se stessa che il suo cuore è pronto. Suor Giuseppa sussurra ad ogni movimento e azione l'invocazione Vieni Spirito Santo. Suor Maria Elena Stollenwerk passa tra le adoratrici perpetue, l'altra congregazione fondata da padre Janssen. Dopo il trasferimento di suor Maria Elena, suor Giuseppa diventa superiora delle Serve dello Spirito Santo. Il ruolo di superiora è vissuto da Hendrina più come un servizio, esercitato con pazienza e amore, che come una carica. La salute di Hendrina vacilla, il male le toglie le forze e la immobilizza a letto, mettendola nuovamente alla prova con la pazienza. Un attacco di asma stronca la vita di Hendrina il 20 maggio 1903. Al momento della morte, Hendrina non ha ancora compiuto cinquantuno anni. Hendrina Stenmanns è morta a Steyl nei Paesi Bassi il 20 maggio 1903. Madre Maria Helena Stollenwerk ha preceduto Hendrina sugli altari ed è stata beatificata nel 1995. Padre Arnoldo Janssen ha preceduto Hendrina sugli altari ed è stato canonizzato nel 2003. Il 28 giugno 2008 Madre Hendrina Giuseppa Stenmanns è stata elevata alla gloria degli altari.
Il cammino di fede
La vita di Giuseppa Endrina Stenmanns ebbe inizio in Germania, nel paese di Issum, dove crebbe maturando un animo sensibile alle necessità dei più fragili. Prima di abbracciare pienamente la vita religiosa, ella si dedicò al lavoro come tessitrice di seta, un'attività che svolse con diligenza dopo gli anni della scuola. In questo periodo, il suo cuore si aprì generosamente al servizio verso il prossimo, portandola a visitare e ad assistere amorevolmente i malati e gli anziani presso le loro abitazioni. Questo apostolato silenzioso, svolto con dedizione quotidiana, fu il preludio di una chiamata più alta che il Signore le avrebbe riservato.
Nel 1889, la sua ricerca spirituale la condusse verso la congregazione delle Serve dello Spirito Santo. All'interno di questa famiglia religiosa, Giuseppa seppe offrire il meglio di sé, distinguendosi per la sua dedizione e il suo equilibrio. Ella fu chiamata a svolgere incarichi di rilievo come maestra delle novizie e successivamente come superiora della congregazione, compiti che assolse con saggezza e spirito di servizio. La sua esistenza fu segnata dalla preghiera e dall'obbedienza, elementi che guidarono ogni sua azione fino agli ultimi giorni. Giuseppa concluse il suo pellegrinaggio terreno a Steyl, nei Paesi Bassi, nel 1903, a causa di un improvviso attacco di asma. Il suo esempio di donna fedele, capace di trasformare il lavoro e la cura degli altri in un vero atto di devozione, rimane un dono prezioso per la Chiesa, ricordato con affetto e gratitudine da quanti ne studiano il percorso umano e spirituale.
La memoria liturgica
La memoria della beata Giuseppa Endrina Stenmanns è celebrata con devozione il giorno venti maggio. Questa data, che richiama il tempo della sua beatificazione avvenuta il ventotto giugno duemilaotto, invita i fedeli a riflettere sulla testimonianza di una donna che ha saputo incarnare la carità nel quotidiano. Il culto dedicato alla beata, pur essendo strettamente legato ai luoghi che l'hanno vista operare, come Issum e Steyl, si è diffuso come segno di speranza per la vita consacrata e per tutti coloro che si dedicano al servizio dei malati. La sua figura è un richiamo costante alla semplicità del cuore e alla dedizione totale verso il piano di Dio.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Giuseppa Endrina Stenmanns?
La sua ricorrenza si celebra il 20 maggio, giorno in cui si ricorda la sua nascita al cielo.
Di cosa è patrona la Beata Giuseppa Endrina Stenmanns?
Nei fatti forniti non sono menzionati specifici patronati per la Beata Giuseppa Endrina Stenmanns.