Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

13 de abril

Beata Ida de Boulogne

Condesa

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Matrimonio e maternità nella nobiltà

Le date biografiche documentate della Beata Ida abbracciano il periodo compreso tra il millequarantasei e il tredici aprile dell'anno millecentotredici. Ella fu sposa di Eustachio secondo, conte di Boulogne, condividendo con lui le responsabilità e gli onori del governo feudale. Dal loro matrimonio nacquero diversi figli che avrebbero segnato la storia europea. Ida fu madre di Eustachio terzo e di Goffredo di Buglione, figura centrale delle Crociate. La donna generò inoltre Baldovino, che sarebbe divenuto re di Gerusalemme. Secondo quanto attesta il Martirologio, Ida visse nel monastero di Santa Maria presso Wast, situato nella regione di Boulogne in Francia, dove condusse la sua esistenza terrena alternando i doveri familiari alla pratica della virtù cristiana.

Opere di bene e fondazioni monastiche

Dopo la morte del marito, la contessa intensificò la sua missione di generosità cristiana. Ida fu una grande benefattrice delle chiese e dei poveri, distinguendosi per il suo zelo costante verso il decoro della casa di Dio. La nobildonna fondò diversi monasteri per dare stabilità alla vita religiosa dei suoi territori. Tra queste istituzioni figurano il monastero di Saint-Wulmer a Boulogne, edificato per accogliere i Canonici Agostiniani, e il monastero di Saint-Michel-du-Wast, destinato ai monaci cluniacensi. Ida profuse inoltre considerevoli donazioni a favore delle abbazie di Saint-Bertin, Bouillon e Afflighem, sostenendo concretamente la vita monastica in tutto il territorio circostante.

Riforma monastica e legami spirituali

L'impegno di Ida si inserì nel più ampio movimento di rinnovamento ecclesiale del dodicesimo secolo. La contessa favorì attivamente la riforma di Cluny sotto la decisiva influenza di san Anselmo di Canterbury. Il santo arcivescovo rimase in costante corrispondenza epistolare con Ida, e tale scambio epistolare sottolinea il ruolo rilevante che il presule ebbe nella riforma monastica nelle Fiandre. Contrariamente a quanto erroneamente creduto da Holweck a pagina cinquecento, Ida non prese mai l'abito benedettino. Ciononostante, la contessa ottenne da san Ugo l'aggregazione spirituale a Cluny, ricevendo la facoltà di potersi considerare oblata secolare dell'Ordine Benedettino.

Transito, sepoltura e vicende delle reliquie

Il percorso terreno della Beata Ida si concluse il tredici aprile dell'anno millecentotredici. La religiosa morì in questa data e fu sepolta nella chiesa di Wast, sebbene molte notizie biografiche leggano erroneamente Saint-Waast invece di Wast. Nel milleseicentosessantanove le reliquie della beata vennero trasferite presso i Benedettini del Santissimo Sacramento a Parigi. I religiosi portarono successivamente le reliquie con loro quando si stabilirono a Bayeux nell'anno milleottocentootto. Attualmente le sacre reliquie sono tuttora custodite a Bayeux, mentre una parte di esse fu lasciata nella località originaria di Wast. La festa della beata, celebrata anticamente nella diocesi di Boulogne, fu in seguito autorizzata nelle diocesi di Arras e di Bayeux in concomitanza con l'adozione del rito romano, trovando collocazione in molti calendari medievali alla data del tredici aprile.

Memoria iconografica

Per quanto riguarda la memoria figurativa della santa madre di Goffredo di Buglione, occorre rilevare che non esiste una rappresentazione iconografica ben caratterizzata a causa della notevole scarsità di figurazioni antiche. Tra le rare testimonianze pervenute, solitamente di epoca tarda, figura la scultura lignea settecentesca realizzata da Georg Ueblherr nella chiesa austriaca di Engelszell. Questa pregevole opera d'arte rappresenta la santa in atteggiamento di profonda adorazione del crocifisso, sintetizzando visivamente la sua intensa spiritualità interiore.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Ida de Boulogne?

La Beata Ida de Boulogne si festeggia il tredici aprile. In questa stessa data si ricorda anche la beata Ida di Lovanio.

En el monasterio de Santa María, cerca de Wast, en la región de Boulogne, en Francia, beata Ida, que, viuda de Eustaquio, conde de Boulogne, brilló por su generosidad hacia los pobres y por el celo del decoro de la casa de Dios. — Martirologio Romano