Beata Imelda Lambertini
Virgen
Actualizado el 21 de julio de 2026
La vita
Imelda Lambertini nacque a Bologna nel 1320, in un contesto familiare che la educò alla fede e alla preghiera. Fin da bambina, il suo spirito aspirava con decisione alla vita religiosa, tanto da ottenere di entrare nel monastero delle Domenicane di Val di Pietra. In quel luogo di silenzio e contemplazione, la piccola Imelda visse con fervore, crescendo nella virtù e manifestando una maturità spirituale che stupiva le sorelle della comunità.
Il momento culminante della sua esistenza giunse durante la celebrazione della messa nella vigilia dell'Ascensione. In quella circostanza, fu protagonista di un insigne miracolo eucaristico che segnò indelebilmente la sua vita terrena. Subito dopo aver ricevuto la Santa Comunione, la Beata Imelda spirò in uno stato di profonda estasi, lasciando la sua spoglia mortale per unirsi per sempre allo Sposo divino. Il suo breve cammino terreno si concluse così nel 1333, nella sua città natale di Bologna, dove il suo ricordo è rimasto vivo nei secoli. Nel 1582, le sue reliquie furono traslate nella chiesa di San Sigismondo, luogo che ancora oggi ne custodisce la memoria. Il riconoscimento ufficiale della sua santità avvenne il 20 dicembre 1826, quando il Papa Leone XII ne confermò il culto, elevandola agli onori degli altari come esempio di purezza e di amore eucaristico per tutta la cristianità.
Il culto
Il culto verso la Beata Imelda Lambertini si è diffuso nel tempo come un richiamo alla semplicità e alla forza del desiderio eucaristico. La sua figura è particolarmente cara a coloro che vivono l'infanzia nello spirito del Vangelo, divenendo un punto di riferimento spirituale per i bambini che si accostano alla Prima Comunione, affinché possano comprendere il valore immenso del pane di vita.
Oltre al legame con i fanciulli che ricevono il sacramento, la Beata Imelda è venerata come patrona dei Piccoli Rosarianti e delle Beniamine di Azione Cattolica. Queste realtà vedono in lei un modello di dedizione e di vita interiore, capace di trasformare il quotidiano in un atto di amore costante verso Dio. La celebrazione liturgica, fissata al 12 maggio, giorno della sua nascita al cielo, rappresenta per i fedeli un'occasione di rinnovamento spirituale, invitando ciascuno a riscoprire, con lo sguardo limpido di un bambino, la presenza reale e consolatrice di Gesù nell'Eucaristia.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Imelda Lambertini?
La sua memoria liturgica si celebra il 12 maggio, giorno della sua morte.
Di cosa è patrona la Beata Imelda Lambertini?
È patrona dei Piccoli Rosarianti, delle Beniamine di Azione Cattolica e dei bambini che si accostano alla Prima Comunione.
En Bolonia, beata Imelda Lambertini, virgen, que, acogida desde pequeña como monja en la Orden de los Predicadores, aún jovencita, después de haber recibido la Eucaristía con extraordinaria devoción, de repente emitió su espíritu. — Martirologio Romano