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12 de mayo

Beata Imelda Lambertini

Virgen

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e il miracolo eucaristico

Della vita terrena della beata Imelda non si possiedono quasi notizie dettagliate, ad eccezione del famoso e straordinario miracolo eucaristico che ne coronò la breve esistenza. A quei tempi non era affatto permesso ricevere la Comunione eucaristica prima di aver compiuto dodici anni di età. L'educanda Imelda desiderava tuttavia ardentemente ricevere l'Ostia consacrata e rivolgeva al riguardo continue richieste che le venivano costantemente rifiutate. La vigilia dell'Ascensione, il 12 maggio 1333, Imelda partecipava alla Messa celebrata nella cappella insieme alle consorelle e alle altre educande. Durante la Comunione, la fanciulla pregava fervidamente inginocchiata al proprio posto, alimentando il profondo desiderio di accogliere Gesù. In quel momento, una particola di ostia si staccò visibilmente dalla pisside tenuta dal sacerdote celebrante e volò letteralmente verso la bambina sotto gli occhi sbalorditi di tutti i presenti. Il sacerdote si accostò prontamente, raccolse la particola e la depose tra le labbra della giovane. Imelda Lambertini spirò subito dopo in un'estasi d'amore, radiante di gioia e ancora rimasta inginocchiata, ad appena quasi tredici anni di età. Il Martirologio definisce la beata Imelda come vergine a Bologna, la quale dopo aver ricevuto l'Eucaristia con straordinaria devozione d'un tratto emise il suo spirito.

Le spoglie e il culto

Subito dopo la sua pia transizione, le spoglie mortali della beata Imelda furono racchiuse in un artistico sepolcro di marmo impreziosito da un'apposita iscrizione. La comunità iniziò ben presto a recitare un'apposita antifona in onore di Imelda, alimentando la memoria della sua grazia spirituale. Nel 1582 le monache Domenicane si trasferirono all'interno delle mura della città di Bologna. Per volere della medesima comunità, le Domenicane ottennero dalla Curia arcivescovile la traslazione delle reliquie della beata all'interno della chiesa di San Sigismondo. A partire dal medesimo anno 1582, il nome di Imelda fu ufficialmente inserito nel Catalogo dei Santi e Beati della Chiesa Bolognese. Successivamente, il pontefice Benedetto XIV ricordò la figura di Imelda in una sua celebre opera dedicata alla canonizzazione dei Servi di Dio. Sotto il pontificato dello stesso Benedetto XIV furono quindi avviate le prime pratiche ufficiali volte alla conferma del culto della beata. La conferma formale del culto di Imelda avvenne infine con papa Leone XII il 20 dicembre 1826. La pratica relativa alla sua canonizzazione fu poi ripresa nel 1921 e proseguì il suo iter fino al 1942, arenandosi purtroppo a causa di complesse difficoltà di carattere storico.

La diffusione della devozione e i patronati

Il culto tributato alla beata Imelda si è progressivamente diffuso in tutto il mondo di pari passo con la crescente devozione eucaristica dei fedeli. Papa san Pio X, nel corso dell'anno 1908, volle indicare esplicitamente Imelda come la speciale protettrice dei bambini che si accostano alla ricezione della Prima Comunione. In Francia, presso il monastero di Prouilles, sorse in suo onore una specifica Confraternita che fu regolarmente approvata dai Sommi Pontefici e posta sotto la guida dell'Ordine Domenicano. Il Servo di Dio padre Giocondo Pio Lorgna volle successivamente porre la propria congregazione religiosa, denominata Suore Domenicane della Beata Imelda, sotto la materna protezione della beata stessa. Le Suore Domenicane della Beata Imelda sono oggi attivamente presenti e operose in Italia, in Brasile, in Albania, nelle Filippine, in Camerun e in Bolivia. La sua protezione si estende inoltre ai Piccoli Rosarianti e alle Beniamine di Azione Cattolica, illuminando il cammino dei più piccoli verso la comunione con Dio.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la beata Imelda Lambertini?

La memoria liturgica della beata Imelda Lambertini si celebra il 12 maggio.

Di cosa è patrona la beata Imelda Lambertini?

La beata Imelda è patrona dei bambini che si accostano alla Prima Comunione, dei Piccoli Rosarianti, delle Beniamine di Azione Cattolica e delle Suore Domenicane della Beata Imelda.

En Bolonia, beata Imelda Lambertini, virgen, que, acogida desde pequeña como monja en la Orden de los Predicadores, aún jovencita, después de haber recibido la Eucaristía con extraordinaria devoción, de repente emitió su espíritu. — Martirologio Romano