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19 de febrero

Beata Isabel de Mantua (Bartolomea Picenardi)

Virgen

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e consacrazione

Elisabetta Picenardi nacque a Cremona tra il 1428 e il 1430. Il padre di Elisabetta era il nobile cremonese Leonardo, mentre la madre di Elisabetta era la mantovana Paola Nuvoloni. Il padre era al servizio dei Gonzaga e aspirava per lei un matrimonio con un nobile della città. Nonostante tali progetti umani, Elisabetta decise di restare vergine come Maria e coltivava una intensa devozione per la Vergine Maria. La decisione di consacrarsi fu influenzata dalla frequentazione dei frati dei Servi di Maria del convento di San Barnaba, edificio che nel 1448 passò alla Congregazione dell'Osservanza. All'età di venti anni, Elisabetta vestì l'abito delle Mantellate. Le Mantellate operavano nelle proprie abitazioni pur essendo collegate come religiose, e la sua vita consacrata fu breve e intensa e senza esteriorità di rilievo.

Il ritiro e la vita di preghiera

Elisabetta divenne presto orfana della madre, mentre il padre morì nel 1465. Dopo la morte del padre, lasciò la casa paterna e si ritirò in casa della sorella Orsina, sposata con Bartolomeo Gorni. Abitava in una cella a lei riservata nella contrada del Cigno, e la casa era poco distante dalla chiesa di San Barnaba dei Servi di Maria. Si recava ogni giorno nella chiesa di San Barnaba, dove riceveva spesso l'Eucaristia, pratica rarissima per l'epoca. Si confessava dal suo padre spirituale fra' Barnaba da Mantova e recitava il Divino Ufficio come i religiosi. Molte persone si rivolgevano a lei per ottenere l'intercessione grazie alla sua grande devozione alla Madonna.

Il transito e la memoria

Un anno prima della morte presagì il momento del suo decesso e stese il testamento un anno prima di morire. Nel documento lasciò il proprio breviario e trecento ducati ai Servi. Morì il diciannoprefebbraio 1468. Durante la preparazione della salma si scoprì che portava il cilicio e una ruvida fascia penitenziale. Fu sepolta nella tomba di famiglia in San Barnaba ed ebbe subito fama di santità, venendo ritenuta operatrice di miracoli, tra cui la salvezza di una bambina caduta nel lago e rimasta per mezz'ora sott'acqua. Esiste un affresco datato 1475 che la raffigura con l'abito delle suore dei Servi. A seguito delle soppressioni francesi del 1799, il suo corpo fu trasferito nella chiesa dell'oratorio gentilizio del castello di Tor de' Picenardi nel cremonese, e il corpo fu in seguito sistemato nella chiesa parrocchiale locale. Papa Pio VII il venti novembre 1804 approvò il suo culto, che fu esteso all'Ordine dei Servi e alle diocesi di Mantova e Cremona.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Isabel de Mantua?

La memoria liturgica della Beata Isabel de Mantua si celebra il diciannove febbraio, giorno della sua nascita al cielo.

En Mantua, beata Isabel Picenardi, virgen, que, vestido el hábito de la Orden de los Siervos de María, condujo en la casa paterna una vida consagrada a Dios, acercándose asiduamente a la santa comunión y atendiendo con empeño a la Liturgia de las Horas y a la meditación de las Escrituras, devotísima de la Virgen María. — Martirologio Romano