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18 de enero

Beata Regina Protmann

Fundadora

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la scelta di povertà

Nata a Braunsberg nell'Ermeland in Polonia nel 1552, la giovane visse in un periodo storico caratterizzato dai grandi conflitti spirituali scaturiti dalla Riforma Protestante e dalla Controriforma in Germania. Nella sua città natia fu spettatrice diretta dell'aspra lotta religiosa in atto, un clima di divisione che lasciò una forte impronta nella sua vita e orientò precocemente i suoi pensieri verso il servizio divino. All'età di diciannovesimi anni compì una scelta coraggiosa, lasciando gli agi della comoda casa paterna per rispondere a una chiamata più alta. Si ritirò insieme a tre compagne in una casetta vecchia e cadente, dando inizio a una vita di comunità interamente dedicata a Dio nella povertà assoluta e nell'amore operoso verso il prossimo.

Le opere di carità e la fondazione

All'interno della piccola comunità appena sorta, la fondatrice svolgeva personalmente i lavori più umili e pesanti per sostenere i bisognosi che bussavano alla loro porta. Con grande spirito di servizio visitava gli ammalati portando loro il conforto della fede nei momenti più difficili della sofferenza. Si occupava con dedizione dell'educazione dei bambini e in particolare delle ragazze, dimostrandosi sempre sollecita e sensibile di fronte a tutte le esigenze e ai bisogni concreti del prossimo. Con devozione e fervore si dedicò anche alla cura dell'altare e della chiesa del suo paese, custodendo la bellezza della casa del Signore. Nel 1583 il vescovo Martino Kromer confermò formalmente le norme di vita da lei dettate per la piccola comunità, ponendo le prime basi giuridiche della futura opera.

Lo sviluppo della Congregazione

Nel 1602 il vescovo approvò la Regola riveduta della Congregazione delle Suore di Santa Caterina vergine e martire, consolidando l'identità istituzionale dell'istituto religioso. Successivamente la Congregazione ottenne l'approvazione pontificia a Vilnius per mano del Nunzio Apostolico Rangoni, vedendo così riconosciuta ufficialmente la propria missione nella Chiesa universale. Sotto la guida sapiente della fondatrice, la comunità si ingrandì rapidamente, aprendo nuove Case nei centri di Wormditt, Heilsberg e Röbel. Attualmente la congregazione conta centoventi comunità sparse in tutto il mondo, estendendosi dalla Polonia al Togo in Africa, passando per Brasile, Germania, Lituania e altri luoghi di missione.

Il transito e la beatificazione

Negli ultimi anni della sua vita, nonostante le fatiche e la salute già provata, affrontò un disagiato viaggio in pieno inverno per le necessità della sua missione. Ritornò gravemente ammalata al suo primo convento a Braunsberg proprio a causa delle fatiche di quel viaggio faticoso. Si spense serenamente il 18 gennaio 1613 dopo una lunga e sofferta malattia che affrontò con esemplare fortezza d'animo. Nel 1957, più di tre secoli dopo la sua pia morte, si diede inizio al processo diocesano per la sua beatificazione. Il cammino si concluse felicemente quando papa Giovanni Paolo II l'ha beatificata il 13 giugno 1999 a Varsavia, durante il suo settimo pellegrinaggio apostolico in Polonia.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la beata Regina Protmann?

La memoria liturgica della beata Regina Protmann si celebra il 18 gennaio.

En Braunsberg en Prusia, beata Regina Protmann, virgen, que, tomada de amor por los pobres, se esforzó mucho al servicio de los necesitados y fundó la Congregación de las Hermanas de Santa Catalina. — Martirologio Romano