6 de enero
Beata Rita Amada de Jesús (Rita López de Almeida)
Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La giovinezza e la vocazione
Rita López de Almeida è nata il 5 marzo 1848 a Casalmedinho, nella zona di Viseu in Portogallo. Era la quarta di cinque figli nati dall'unione tra Emanuele López e Giuseppa di Gesù. I genitori si occuparono con grande attenzione di fornirle una solida educazione e formazione. È cresciuta all'interno di un nucleo familiare caratterizzato da una profonda religiosità. Fin dalla prima giovinezza ha manifestato un'intensa devozione verso l'Eucaristia, la Madonna e san Giuseppe. Seguiva con vivo interesse le vicende storiche riguardanti papa Pio IX e la sua fuga forzata dallo Stato Pontificio. Durante la giovinezza ha maturato la vocazione alla vita religiosa consacrata. La sua vocazione si è consolidata attraverso la frequentazione delle Suore Benedettine del Convento di Gesù a Viseu.
Negli anni trenta dell'Ottocento la situazione politica portoghese era dominata dalla Massoneria e ostile alla Chiesa. Le autorità statali confiscarono i beni ecclesiastici e decretarono la chiusura di tutti i monasteri e conventi maschili e femminili. Fu stabilito il divieto assoluto di accogliere nuove novizie nelle comunità religiose. Con l'ausilio del proprio confessore, Rita decise di attendere un contesto politico più favorevole per realizzare la sua vocazione. Nell'attesa, iniziò a dedicarsi all'istruzione e all'educazione delle giovani ragazze. Si recava nei paesi e nei villaggi per guidare la preghiera comunitaria e insegnare la recita del Rosario. Cercava di riavvicinare alla pratica cristiana le persone che si erano allontanate dalla fede. A causa della sua opera di apostolato sul territorio subì delle minacce di morte. Sentendosi già consacrata a Dio nel proprio intimo, rifiutò ogni proposta di matrimonio, comprese quelle avanzate da uomini facoltosi.
La fondazione e l'espansione dell'Istituto
All'età di ventinove anni entrò in una congregazione religiosa d'origine francese, la cui presenza era tollerata in Portogallo. L'esperienza all'interno di questo istituto francese non ebbe un esito positivo e Rita lo abbandonò. In accordo con il gesuita padre Francesco Pereira, decise di entrare in un collegio. Il soggiorno in collegio le servì per acquisire competenze pratiche nella gestione dei rapporti burocratici con le autorità civili. All'età di trentadue anni, forte della preparazione culturale e amministrativa ottenuta, lasciò il collegio. Superando le opposizioni incontrate, il 24 settembre 1880 fondò un collegio e l'Istituto delle Suore di Gesù, Maria e Giuseppe nella parrocchia di Ribafeita. La nuova congregazione nacque con lo scopo specifico di educare e istruire la gioventù femminile. Le autorità civili delle città di Viseu, Lamego e Guarda tentarono di ostacolare la sua opera e di provocarne la chiusura. Nonostante le persecuzioni civili, la congregazione si diffuse rapidamente in diverse altre diocesi del Portogallo. Dopo l'emissione dei voti religiosi, la fondatrice assunse il nome di Madre Rita Amata di Gesù. Stabilì il primo noviziato dell'istituto a Tourais, affidandone la direzione spirituale ai padri Gesuiti. Il 10 maggio 1902 papa Leone XIII concesse l'approvazione pontificia all'Istituto. La congregazione e la fondatrice dovettero affrontare difficoltà di natura economica e personale.
La persecuzione, la missione in Brasile e il transito
Nel 1910, con la proclamazione della Repubblica Portoghese, si scatenò una violenta persecuzione anticlericale. Le leggi repubblicane abolirono le congregazioni religiose e confiscarono i beni della comunità di Rita. A causa della chiusura delle case religiose, Rita fu costretta a fare ritorno al suo paese d'origine. Mantenne i contatti con diverse consorelle disperse a causa delle soppressioni. Riuscì a ricostituire la vita comunitaria con alcune suore all'interno di una semplice abitazione. Decise di inviare un gruppo di religiose in Brasile per mettere al sicuro l'opera. L'8 dicembre 1912 le suore inviate in Brasile aprirono un collegio ad Igarapava, nella diocesi di Ribeirão Preto. Questa fondazione brasiliana costituì il primo nucleo estero dell'Istituto di Gesù, Maria e Giuseppe. Negli anni successivi giunsero dal Portogallo altre religiose per rafforzare la missione ad Igarapava. La comunità brasiliana crebbe rapidamente grazie all'ingresso di numerose suore e novizie locali. Nel 1914 la Casa Generalizia della congregazione venne ufficialmente trasferita a San Paolo del Brasile. Nel 1934 un nucleo di religiose fece ritorno dal Brasile in Portogallo, fondandovi una provincia dell'ordine. L'Istituto ha successivamente esteso la sua presenza in Angola, Bolivia, Paraguay e Mozambico. Un mese dopo l'apertura della prima casa in Brasile, il 6 gennaio 1913, Madre Rita Amata di Gesù morì nel suo paese natale di Casalmedinho. Le esequie solenni furono celebrate dal Vicario Generale della diocesi in segno di gratitudine per la sua opera. La Santa Sede ha concesso il nulla osta per l'avvio del processo canonico di beatificazione il 2 settembre 1991. Al termine della causa canonica, è stata proclamata Beata il 28 maggio 2006.
Una vida entregada a la misión
Rita López de Almeida nació en el año mil ochocientos cuarenta y ocho en Casalmedinho, Viseu, Portugal. Desde joven, mostró una inclinación particular por la vida dedicada a Dios y al servicio de los demás. Con el paso de los años, su deseo de servir se materializó en una obra concreta para la Iglesia. En el año mil ochocientos ochenta, fundó el Instituto de las Hermanas de Jesús, María y José, una congregación que respondió a los desafíos sociales y espirituales de su época. Su labor se extendió por diversos lugares, incluyendo Tourais y Viseu, donde su presencia fue un faro de esperanza para muchos.
La obra de la Beata Rita recibió un reconocimiento significativo cuando, en el año mil novecientos dos, el papa León Decimotercero otorgó la aprobación pontificia a su instituto. Este acontecimiento marcó un hito en su historia, permitiendo que la misión se consolidara y expandiera. Tras una vida de entrega, falleció en su lugar de origen, Casalmedinho, en el año mil novecientos trece. A pesar de su partida, su legado continuó floreciendo, siendo un ejemplo de esto el traslado de la Casa Generalicia al Brasil en el año mil novecientos catorce. La Iglesia reconoció oficialmente su camino de santidad el veintiocho de mayo del año dos mil seis, fecha en la que fue beatificada, honrando así la memoria de una mujer que supo transformar su amor por Dios en un compromiso activo y duradero por el bienestar del prójimo.
El recuerdo de su beatificación
La figura de la Beata Rita Amada de Jesús es recordada con devoción por aquellos que encuentran en su vida un modelo de fidelidad y servicio. Su beatificación, celebrada el veintiocho de mayo del año dos mil seis, representó un momento de alegría para toda la comunidad que sigue sus pasos y se inspira en su carisma. Aunque su memoria litúrgica no cuenta con una fecha específica en el calendario universal, su vida es celebrada como un testimonio de fe que trasciende el tiempo y las fronteras geográficas.
Los lugares donde desarrolló su obra, desde Portugal hasta su expansión en el Brasil, guardan con gratitud el recuerdo de su paso por este mundo. La sobriedad de su vida y la solidez de su fundación son los pilares sobre los cuales se sostiene su culto. A través de la oración y el estudio de su historia, los fieles encuentran en ella una intercesora que, habiendo vivido con sencillez y entrega, nos invita a buscar siempre la voluntad de Dios en nuestro camino cotidiano.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Rita Amada de Jesús?
La sua ricorrenza si celebra il 6 gennaio.