7 de octubre
Beata Virgen María del Rosario
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
L'origine del Rosario e san Domenico di Guzman
Nel 1212 san Domenico di Guzman risiedeva a Tolosa. Durante la sua permanenza in quella terra, san Domenico di Guzman vide la Vergine Maria. La Vergine Maria consegnò il Rosario a san Domenico di Guzman in risposta a una sua preghiera. San Domenico pregò la Vergine per sapere come combattere l'eresia albigese. Il Santo Rosario divenne l'orazione più diffusa per contrastare le eresie. La memoria liturgica della beata Maria Vergine del Rosario prevede l'invocazione della protezione della santa Madre di Dio tramite il Rosario. Il Rosario permette di meditare sui misteri di Cristo sotto la guida della Vergine Maria. La Vergine Maria fu associata in modo tutto speciale all'incarnazione, alla passione e alla risurrezione del Figlio di Dio.
La preparazione della Lega Santa e san Pio V
San Pio V era un papa mariano e domenicano. San Pio V affidò a Maria Santissima le armate e i destini dell'Occidente e della Cristianità minacciati dai musulmani. Prima della partenza della Lega Santa, san Pio V benedisse lo stendardo della flotta. Lo stendardo benedetto da san Pio V raffigurava su fondo rosso il Crocifisso tra gli apostoli Pietro e Paolo, sormontato dal motto costantiniano In hoc signo vinces. La Lega Santa riuniva le forze navali della Repubblica di Venezia, dell'Impero spagnolo con il Regno di Napoli e di Sicilia, dello Stato Pontificio, della Repubblica di Genova, dei Cavalieri di Malta, del Ducato di Savoia, del Granducato di Toscana e del Ducato di Urbino. Le forze della Lega Santa erano federate sotto le insegne pontificie. La Repubblica di Lucca faceva parte dell'alleanza cristiana pur non avendo navi nello scontro. La Repubblica di Lucca concorse con denaro e materiali all'armamento della flotta genovese.
Le forze in campo e i comandanti
La Lega Santa schierò complessivamente una flotta di 6 galeazze e circa 204 galere. A bordo della flotta cristiana vi erano non meno di 36.000 combattenti tra soldati, venturieri e marinai. La flotta cristiana impiegava circa 30.000 galeotti rematori. Il comandante generale della flotta cristiana era Don Giovanni d'Austria. Don Giovanni d'Austria aveva 24 anni all'epoca della battaglia. Don Giovanni d'Austria era figlio illegittimo del defunto Imperatore Carlo V e fratellastro del regnante Filippo II. Accanto alla nave ammiraglia Real erano schierate le galere dei comandanti generali delle varie nazioni e repubbliche. Sebastiano Venier era il capitano generale veneziano sulla galea Capitana. Marcantonio Colonna era l'ammiraglio pontificio sulla Capitana di Sua Santità. Ettore Spinola era il capitano generale genovese sulla Capitana. Andrea Provana di Leinì era il capitano generale piemontese sulla Capitana. Piero Giustiniani era il priore e capitano generale dei Cavalieri di Malta sull'ammiraglia Vittoria.
Il comandante supremo dello schieramento ottomano era Müezzinzade Alì Pascià. La flotta turca possedeva una minore artiglieria rispetto a quella cristiana. La flotta turca era composta da 170-180 galere, 20 o 30 galeotte, oltre a un imprecisato numero di fuste e brigantini corsari. La forza combattente ottomana, compresi i giannizzeri, ammontava a circa 20-25.000 uomini. L'ammiraglio Uluç Alì era considerato il migliore comandante ottomano. Uluç Alì era un apostata di origini calabresi convertitosi all'Islam. Alì Pascià si trovava a bordo dell'ammiraglia Sultana. Sulla Sultana sventolava un vessillo verde con scritto a caratteri d'oro per 28.900 volte il nome di Allah.
La battaglia di Lepanto
La battaglia navale di Lepanto si svolse durante la guerra di Cipro. La battaglia di Lepanto avvenne il 7 ottobre 1571. Le flotte musulmane dell'Impero ottomano si scontrarono con quelle cristiane della Lega Santa a Lepanto. Lo stendardo della Lega Santa, l'immagine della Madonna e la scritta S. Maria succurre miseris furono issati sulla nave ammiraglia Real. Lo stendardo della Real fu l'unico a sventolare in tutto lo schieramento cristiano durante gli attacchi turchi. I militi cristiani si unirono in una preghiera accorata e recitarono il Santo Rosario mentre combattevano. I prigionieri rematori della flotta cristiana remavano ritmando il tempo con le decine dei misteri del Rosario. La battaglia di Lepanto fu fondamentale per arrestare l'avanzata dei musulmani in Europa, come già successo a Poitiers nell'ottobre del 732 e come avverrà a Vienna nel settembre del 1683.
Il trionfo e la memoria
L'annuncio della vittoria di Lepanto giunse a Roma ventitré giorni dopo lo scontro. L'annuncio della vittoria fu portato a Roma da messaggeri del Principe Colonna. Il trionfo fu attribuito all'intercessione della Vergine Maria. Le vittorie di Poitiers, Lepanto e Vienna furono imputate al valore dei combattenti ma soprattutto all'intervento divino. Il Rosario fu l'arma determinante per vincere i musulmani a Lepanto. Nel 1572 san Pio V istituì la festa di Santa Maria della Vittoria. Papa Gregorio XIII trasformò la festa di Santa Maria della Vittoria in Madonna del Rosario.
I forzati messi ai banchi dei remi furono liberati dopo la vittoria. I forzati liberati sbarcarono a Porto Recanati e salirono in processione alla Santa Casa di Loreto. I forzati offersero le loro catene alla Madonna alla Santa Casa. Con le catene dei forzati liberati furono costruite le cancellate poste agli altari delle cappelle di Loreto. Lo stendardo della flotta fu donato alla chiesa di Maria Vergine a Gaeta. Lo stendardo della flotta è tuttora conservato nella chiesa di Gaeta. Il titolo ufficiale di Auxilium Christianorum fu utilizzato da allora in poi. Il titolo di Auxilium Christianorum sembra dovuto ai reduci vittoriosi che passarono per Loreto a ringraziare la Madonna.
Origen e historia
El origen de esta devoción providencial se sitúa en el año 1212 en la ciudad de Tolosa, donde, según la tradición, la Virgen María entregó el Santo Rosario a san Domenico. Este gesto sagrado marcó el inicio de una práctica espiritual que transformaría la vida litúrgica y de oración de la Iglesia, ofreciendo una vía accesible para que todos los fieles, especialmente los más sencillos, pudieran meditar en los misterios de la salvación.
Siglos más tarde, en 1571, la intercesión de la Virgen del Rosario fue decisiva durante la célebre batalla de Lepanto. En aquel acontecimiento histórico, la flotta cristiana obtuvo la victoria bajo su amparo, lo que motivó al Papa Pío V a instituir oficialmente la fiesta litúrgica en su honor en el año 1572. Lugares como Loreto, Porto Recanati y Gaeta custodian también la memoria de esta devoción mariana, que sigue uniendo a los creyentes en un mismo espíritu de súplica y gratitud.
La devoción
La devoción a la Virgen del Rosario se fundamenta en la contemplación de la vida de Jesucristo a través de los ojos de su Madre. No se trata de una mera repetición de oraciones, sino de un itinerario espiritual donde el alma se sumerge en el misterio de la redención. La Iglesia nos invita de manera especial a acudir a ella para meditar con devoción los misterios de Cristo, encontrando en su guía el camino más seguro para asimilar las virtudes evangélicas en la vida cotidiana.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la beata Maria Vergine del Rosario?
La memoria liturgica della beata Maria Vergine del Rosario si celebra il 7 ottobre.
Memoria de la beata María Virgen del Rosario: en este día con la oración del Rosario o corona mariana se invoca la protección de la santa Madre de Dios para meditar sobre los misterios de Cristo, bajo la guía de ella, que fue asociada de modo todo especial a la encarnación, pasión y resurrección del Hijo de Dios. — Martirologio Romano