7 de octubre
Santa Justina de Padua
Mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini del culto e le testimonianze antiche
Le testimonianze più antiche del culto di santa Giustina risalgono al quinto secolo, mentre le notizie biografiche sulla santa non sono anteriori all'undicesimo secolo e gli scritti tradizionali sono considerati di scarsa fede e spurie. I Bollandisti hanno pubblicato la passio della santa e hanno scritto che il culto di santa Giustina vergine e martire padovana è molto illustre, specialmente in Italia e nei territori soggetti a Venezia, pur precisando che le notizie biografiche diffuse comunemente sono quasi del tutto incerte. Le fonti letterarie sulle tradizioni della santa, conservate in numerosi codici a partire dal dodicesimo secolo in varie biblioteche, tramandano il racconto secondo cui Giustina apparteneva a una distinta famiglia padovana. Durante la persecuzione di Diocleziano, Giustina fu arrestata per la fede e condotta al tribunale di Massimiano, dove il giudice non riuscì a farla apostatare né con blandizie né con minacce. Di fronte alla sua ferma resistenza, il giudice condannò Giustina alla pena capitale e la condanna fu eseguita il sette ottobre 304. Il martirologio ricorda a Padova santa Giustina come vergine e martire. Il corpo della martire fu sepolto fuori dal pomerio, ad oriente della città di Padova, nei pressi del teatro romano. Venanzio Fortunato ricorda più volte la santa nelle sue opere con i versi sulla via padovana e sui sepolcri beati di Giustina, e menziona che Calcedonia offre qui Eufemia. Il culto della santa è attestato a Rimini in un'iscrizione del sesto o settimo secolo. A Como, il vescovo Agrippino le dedicò un oratorio nel 617. L'iscrizione dedicatoria di Como ricorda che il vescovo Agrippino, famulus Christi, fondò e edificò l'oratorio di santa Giustina martire dalle fondamenta nel decimo anno della sua ordinazione, vi ordinò le sepolture e lo dedicò alla gloria.
La basilica e la Congregazione Benedettina
Opilione costruì una basilica sul sepolcro di Giustina che si conservò fino al 1117, anno in cui fu completamente distrutta da un terremoto. I monaci benedettini, che officiavano già la chiesa forse fin dall'ottavo secolo, la ricostruirono in modo meno splendido della prima. Ludovico Barbo fondò la Congregazione Benedettina di Santa Giustina proprio nella chiesa della santa nel 1418 e la congregazione nacque e si propagò rapidamente. I monaci costruirono in onore della martire un tempio più degno, la cui costruzione fu iniziata nel 1521 e completata nel 1587. Nel 1627, sotto l'altare maggiore della chiesa, il corpo di Giustina fu collocato in una doppia cassa di piombo e di cipresso, coperta da un velo d'oro. La Congregazione Benedettina di Santa Giustina elesse la martire come sua speciale patrona insieme a san Benedetto. La diffusione della Congregazione Benedettina contribuì grandemente a propagare il culto della santa in Italia e in Europa.
Il patronato di Venezia e la ripresa del culto
Venezia elesse Giustina a speciale patrona di tutti i suoi domini dopo la vittoria di Lepanto nel 1571. La vittoria di Lepanto fu riportata proprio nel giorno festivo della santa, nel 1571. A perenne riconoscenza della vittoria, Venezia cominciò a coniare le monete chiamate Giustine fino alla caduta della repubblica. Le monete Giustine recavano il motto Memor ero tui Justina Virgo. Il culto della santa ha attraversato un periodo di illanguidimento causato specialmente dalla soppressione del monastero nel 1810 e dalla chiusura della chiesa per le leggi napoleoniche. Il culto della santa riprende lentamente nuovo vigore ai giorni nostri e questa ripresa è favorita anche dalla riapertura del monastero avvenuta nel 1919.
La vida
La historia de Santa Justina de Padua se sitúa en el contexto de las persecuciones contra los cristianos bajo el mandato del emperador Diocleciano. En este tiempo de prueba, la joven fue arrestada en su ciudad natal de Padua debido a su firme confesión de fe. Fue conducida ante el juez Massimiano, quien, tras constatar su negativa a abandonar sus creencias cristianas, emitió la sentencia de muerte. El siete de octubre del año trescientos cuatro, Santa Justina entregó su vida mediante la ejecución capital, un acto de entrega total que sella su testimonio de fidelidad a Dios. Tras su muerte, sus restos fueron sepultados fuera del pomerio de la ciudad de Padua, lugar donde comenzó a florecer una devoción que, con el paso de los años, se extendió significativamente hacia otras regiones. El ejemplo de Santa Justina representa la resistencia serena de los primeros mártires, quienes, aun en medio de la adversidad y el dolor, mantuvieron la paz interior y la confianza en la promesa de la vida eterna, dejando una enseñanza perenne sobre la primacía de Dios sobre cualquier autoridad humana.
El culto
La veneración a Santa Justina ha sido una constante en la tradición cristiana, manifestándose de diversas formas desde la antigüedad. Una prueba fehaciente de la expansión de su culto se encuentra en la ciudad de Como, donde su memoria ya estaba sólidamente establecida hacia el año seiscientos diecisiete. Con el devenir de los siglos, su figura ha sido acogida con especial fervor en Padua y Venecia, lugares que custodian su legado espiritual con gran esmero. Asimismo, la Congregación Benedictina de Santa Justina ha adoptado su nombre y su protección, honrando la constancia de la mártir en su propia regla de vida y oración. La celebración de su memoria litúrgica el siete de octubre constituye un momento de encuentro para los fieles, quienes acuden a ella buscando fortaleza en sus propias dificultades y ejemplo para vivir con rectitud. Su culto no solo recuerda un evento histórico, sino que mantiene viva la comunión de los santos, uniendo a las comunidades actuales con la fe de aquellos que, como ella, supieron entregar todo por el Señor.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Justina de Padua?
La ricorrenza e la festa di santa Giustina si celebrano il sette ottobre.
Di cosa è patrono Santa Justina de Padua?
Santa Giustina è patrona di Padova, della Congregazione Benedettina di Santa Giustina e di Venezia con tutti i suoi domini.
En Padua, santa Justina, virgen y mártir. — Martirologio Romano