17 de octubre
Beate Mártires Ursulinas de Valenciennes
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Los orígenes y el inicio de la persecución
L'episodio del massacro delle orsoline si inquadra nella storia del Terrore scoppiato nella diocesi di Cambrai, nel nord della Francia, durante la rivoluzione francese. Tutto cominciò il 30 settembre 1790. Il 30 settembre 1790 i commissari della municipalità di Valenciennes si presentarono al convento delle orsoline in ottemperanza al decreto della Costituente. I commissari fecero l'inventario dei beni della comunità e chiesero alle suore se avevano l'intenzione di perseverare nella loro vocazione. Le suore erano allora trentadue. La superiora delle orsoline era m. Clotilde Paillot, eletta il 13 febbraio precedente. La risposta delle suore fu unanime: intendevano restare orsoline votate all'educazione delle giovinette della città. Per un paio d'anni la comunità riuscì a sopravvivere nonostante intralci di ogni genere.
La posizione strategica della città al centro della zona di frontiera finì per aggravare enormemente la situazione a causa della guerra tra la Francia e il resto d'Europa. Il 13 settembre 1792 Valenciennes fu assediata dalle truppe nemiche. Il 17 settembre 1792 i locali delle orsoline furono requisiti dai difensori della città. Le orsoline furono costrette a riparare presso le consorelle di Mons in Belgio. Le fondatrici delle orsoline di Valenciennes erano venute da Mons nel 1654. Il 6 novembre le truppe francesi, vincitrici della battaglia di Jemmapes, occuparono Mons. Qualche settimana dopo l'occupazione di Mons, le orsoline dovettero nuovamente sloggiare. Le truppe francesi, sconfitte nella battaglia di Neerwinden, evacuarono Mons il 21 marzo 1793. Il 29 luglio 1793 Valenciennes fu abbandonata dalle truppe francesi.
El retorno a Valenciennes y las detenciones
Gli austriaci, padroni della città, incoraggiavano la ricostituzione delle comunità. L'11 novembre le orsoline rimisero piede nella loro casa e iniziarono subito a ricostituirla essendo stata saccheggiata. Il 29 aprile 1794 ebbero luogo nel convento una professione e una vestizione. Il 26 giugno le truppe francesi ottennero una grande vittoria a Fleurus. Il 26 agosto gli austriaci si ritirarono da Valenciennes. Alcune suore restarono nel convento con la madre Clotilde. Le suore rimaste nel convento furono arrestate il 1° settembre e tenute prigioniere nelle loro stesse stanze. Le altre suore furono subito ricercate e infine arrestate insieme con numerosi altri sospetti.
Il rappresentante della Convenzione era Giovanni Battista Lacoste, considerato uno dei personaggi più ripugnanti dell'epoca. Giovanni Battista Lacoste era stato giudice di pace e avrebbe concluso la sua carriera come prefetto dell'impero. Lacoste aveva la vera ossessione di poter disporre sul posto di una ghigliottina. Lacoste non poté ricevere una ghigliottina se non il 13 ottobre. Il colpo di Stato del 9 termidoro (27 luglio 1794) era già avvenuto il 13 ottobre. Lacoste, approfittando della vacanza del potere, non volle tener conto del colpo di Stato. Il 14 ottobre Lacoste fece erigere la ghigliottina e quello stesso giorno 5 condannati furono giustiziati.
El cautiverio y la preparación para el juicio
Il 15 ottobre alle nove della sera, 116 prevenuti furono riuniti nel municipio e messi a disposizione del tribunale costituito illegalmente da Lacoste. Tra i prigionieri particolarmente numerosi erano i preti e le religiose. Le ragioni per cui si voleva condannare i prigionieri erano occultate sotto accuse di tradimento ed emigrazione. I prigionieri si trovavano ammucchiati in condizioni igieniche incredibili e promiscuamente. Molte suore poterono approfittare della promiscuità per confessarsi e comunicarsi. Le prime orsoline a comparire davanti al tribunale il 17 ottobre furono accompagnate da tre preti refrattari.
La prima fu Maria Luisa Giuseppe Vanot, nata a Valenciennes il 12 giugno 1728, professa il 31 agosto 1749 col nome di sr. Maria Natalia Giuseppe di S. Luigi. La seconda fu Giovanna Regina Prin, nata a Valenciennes il 9 luglio 1747, professa il 28 aprile 1767 col nome di sr. Maria Lorenzina Giuseppe Regina di S. Stanislao. La terza fu Agostina Gabriella Bourla, nata il 6 ottobre 1746 a Condé, professa il 28 aprile 1779 col nome di sr. Maria Orsola Giuseppe di S. Bernardino. La quarta fu Maria Genoveffa Ducrez, nata il 27 settembre 1756 a Condé, professa il 28 aprile 1779 col nome di sr. Maria Luisa Giuseppe di S. Francesco. Bourla e Ducrez il 31 agosto 1794 erano partite per Condé, dove erano state arrestate e rispedite a Valenciennes. L'ultima del primo gruppo fu sr. Maria Maddalena Giuseppe Déjardin, nata a Cambrai l'11 giugno 1760, professa il 22 agosto 1781 col nome di sr. Maria Agostina Giuseppe del S. Cuore di Gesù.
El martirio del primer grupo y las demás procesadas
Le prime orsoline comparse in tribunale furono ghigliottinate lo stesso 17 ottobre. Il secondo gruppo di religiose subì il martirio il 23 ottobre 1794. Madre Clotilde fu ghigliottinata per prima nel secondo gruppo. Il giorno dell'esecuzione di madre Clotilde ricorreva il trentottesimo anniversario della sua professione. Clotilde Giuseppe è nata il 25 novembre 1739 a Bavay. Clotilde Giuseppe è stata battezzata il 25 novembre 1739. Il nome di battesimo era Clotilde Giuseppe. In religione assunse il nome di sr. Maria Clotilde Giuseppe di S. Francesco Borgia. Nel 1789 fu nominata consigliera. Il 13 febbraio 1790 fu eletta superiora. Il 26 novembre 1793 fu confermata nella carica di superiora.
Laura Margherita Giuseppe Leroux è nata il 14 luglio 1749 a Cambrai. Laura Margherita Giuseppe Leroux emise la professione tra le orsoline il 9 agosto 1775. Laura Margherita Giuseppe Leroux assunse il nome religioso di sr. Maria Scolastica Giuseppe di S. Giacomo. Laura Margherita Giuseppe Leroux fu arrestata nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre. Anna Giuseppa, spesso chiamata Giuseppina, è nata il 23 gennaio 1747 a Cambrai. Anna Giuseppa era sorella di Laura Margherita Giuseppe Leroux. Anna Giuseppa fu arrestata nella stessa notte di sua sorella tra il 31 agosto e il 1 settembre. Anna Giuseppa emise la professione il 10 maggio 1769 tra le Clarisse urbaniste di Valenciennes.
Las brigidinas y la conversa
Due brigidine furono arrestate insieme nella notte tra il 4 e il 5 settembre. Le due brigidine erano nate entrambe a Pont-sur-Sambre. Maria Livia Lacroix nacque il 24 marzo 1753. Maria Agostina Erraux nacque il 20 ottobre 1762. Le due brigidine passarono dal convento delle brigidine di Valenciennes al convento delle orsoline di Valenciennes. Nel convento delle brigidine portavano i nomi di Anna Maria Giuseppe e di Livia. Nel convento delle orsoline Livia fu accolta con il nome di m. Francesca. La conversa Giovanna Luisa Barré nacque il 23 aprile 1750 a Sailly-en-Ostrevent, nella diocesi di Arras. Giovanna Luisa Barré emise la professione tra le orsoline il 20 gennaio 1777. Giovanna Luisa Barré assunse il nome di sr. Maria Cordola Giuseppe di S. Domenico.
Le undici religiose diedero una forte testimonianza in occasione del processo che le mandò a morte. La priora Clotilde Paillot diede ai giudici risposte degne dei martiri della Chiesa primitiva, manifestamente ispirate dallo Spirito Santo. Le suore furono condannate alla ghigliottina. Le suore si tagliarono esse stesse i capelli prima dell'esecuzione. Le suore si sguarnirono gli abiti intorno al collo perché la mannaia potesse far meglio la sua opera. Le suore baciarono le mani dei carnefici per far conoscere il loro perdono ai persecutori. Un grande ardore spingeva le religiose al martirio. Sr. Déjardin cercò invano di precedere le altre sui gradini del patibolo. Le undici religiose furono ghigliottinate a Valenciennes tra il 17 e il 23 ottobre 1794.
La causa de beatificación y el culto
La causa di beatificazione fu introdotta il 29 maggio 1907. La dichiarazione di martirio e la dispensa dai miracoli risalgono al 6 luglio 1919. Il decreto de tuto reca la data del 29 febbraio 1920. Le undici religiose furono beatificate da Benedetto XV il 13 giugno 1920. Le undici religiose furono beatificate assieme a quattro Figlie della Carità di Arras. La festa delle beate è stata fissata al 17 ottobre. Le beate attendono ora la canonizzazione.
El testimonio de su vida
La historia de las religiosas ursulinas de Valenciennes se sitúa en el complejo contexto del siglo dieciocho, una época donde la fe fue puesta a prueba de manera extrema. Estas mujeres, dedicadas a la vida contemplativa y apostólica en diversos lugares, se vieron inmersas en el clima de persecución que caracterizó al Terror revolucionario francés. Su compromiso con Dios no vaciló a pesar de las circunstancias adversas, convirtiendo sus vidas en una ofrenda constante de oración y servicio.
El momento culminante de su vocación llegó con su detención y el posterior proceso sumario llevado a cabo ante el tribunal de Giovanni Battista Lacoste. A pesar de la presión ejercida por las autoridades de aquel tiempo, las religiosas permanecieron firmes en su identidad y convicciones. La ejecución, llevada a cabo mediante la guillotina, fue el sello final de una vida entregada. Resulta particularmente conmovedor el hecho de que, en la antesala de la muerte, estas mártires no mostraran odio ni resentimiento hacia quienes las llevaban al cadalso. Por el contrario, su actitud fue una manifestación elocuente de su espiritualidad, caracterizada por el perdón y la caridad cristiana. Su paso por lugares como Cambrai, Bavay y Mons quedó grabado en la memoria de las comunidades, siendo sus actos un reflejo de una fe que trasciende cualquier forma de violencia humana.
Memoria y culto
La Iglesia honra la memoria de las Beatas Mártires Ursulinas de Valenciennes como un ejemplo imperecedero de valentía y fidelidad. El reconocimiento de su santidad llegó formalmente el trece de junio de mil novecientos veinte, cuando el Papa Benedicto decimoquinto procedió a su beatificación, elevándolas a los altares como modelos de vida cristiana para toda la posteridad.
Su culto no es solo el recuerdo de un hecho histórico ocurrido en mil setecientos noventa y cuatro, sino una invitación a mantener la esperanza y el perdón en tiempos de dificultad. La memoria litúrgica, establecida el diecisiete de octubre, permite a los fieles volver la mirada hacia estas mujeres que supieron transformar la injusticia en un acto de entrega definitiva. Venerar a estas beatas es reconocer la fuerza de la gracia divina, capaz de sostener el corazón humano incluso ante la prueba más extrema, recordándonos que el amor de Dios es más fuerte que cualquier temor o persecución.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Beate Mártires Ursulinas de Valenciennes?
La festa delle beate è stata fissata al 17 ottobre.