26 de abril
Beati Domingo y Gregorio
Dominicos
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Fonti e collocazione temporale
Esistono testimonianze certe sul culto coevo verso i beati Domenico e Gregorio, sebbene le informazioni biografiche sulla loro vita siano molto scarse. Non si conosce la data di nascita dei due beati e allo stesso modo non si conosce la data di morte dei due beati. Il testo intitolato Lumen domus, custodito presso il convento domenicano di Saragozza, colloca Domenico e Gregorio nel secolo d'oro dell'Ordine e li indica come figli del convento domenicano di Saragozza. Il breviario domenicano colloca la loro fioritura intorno alla fine del tredicesimo secolo, mentre il cappuccino J. Corella colloca la loro vita all'inizio del quattordicesimo secolo. Il Martirologio colloca i beati Domenico e Gregorio in Aragona, in Spagna, e i cognomi dei due beati sono andati perduti a causa del tempo, per un'antichità di oltre 360 anni. Le relazioni dei periti sull'antichità delle immagini e delle nicchie delle urne risalgono ai secoli quattordicesimo e quindicesimo.
Vita apostolica e predicazione
Domenico e Gregorio erano sacerdoti dell'Ordine dei Predicatori e sono descritti come uomini santi e apostolici. I due beati viaggiavano insieme senza oro né argento e mendicavano ogni giorno il cibo per il loro sostentamento. I beati annunciavano a tutti la parola di Dio, percorrendo il regno della corona di Aragona tra il 1300 e il 1348 secondo quanto riportato da J. Corella. Domenico e Gregorio predicavano la penitenza ai fedeli in qualsiasi luogo, anche scabroso o incolto, e i venerabili padri salirono a predicare nel contado di Ribagorza.
Il tragico evento e il ritrovamento
Durante un viaggio che li portava da Besians a Perarrua si levò una terribile tempesta. Per sfuggire alla furia della tempesta, i due beati si rifugiarono sotto una rupe. La rupe si staccò dal monte a causa della violenza dell'uragano e li travolse mortalmente. Successivamente, i corpi dei beati vennero alla luce in modo prodigioso. I corpi furono trasportati e tumulati nella chiesa di Besians.
Culto, traslazione e riconoscimento
I fedeli di Besians, Perarrua e Ribagorza cominciarono a venerarli come santi. A Besians, Perarrua e Ribagorza si iniziò a fare solenne commemorazione dei beati il 25 aprile, in occasione delle litanie maggiori. Si iniziò a commemorare i beati anche il 4 agosto perché le loro urne si trovavano ai lati dell'altare di San Domenico nella chiesa di Besians. Il vescovo di Barbastro effettuò una visita al loro sepolcro nel 1624 dagli atti del processo. Il 19 novembre 1698 fu compiuta la solenne traslazione dei corpi dei beati. Il processo di canonizzazione fu iniziato nel 1835 nella diocesi di Barbastro e nella provincia domenicana di Aragona, per poi essere portato a Roma nel 1842. Papa Pio IX approvò il culto ab immemorabili il 17 agosto 1854. Nel 1855 lo stesso Pio IX concesse all'Ordine di poter celebrare la Messa e l'Ufficio dei beati il 26 aprile.
La vida y el ministerio
Los beatos Domingo y Gregorio ejercieron su ministerio sacerdotal en el Reino de Aragón, desempeñando una labor incansable de evangelización entre los años mil trescientos y mil trescientos cuarenta y ocho. Como miembros de la Orden de Predicadores, su principal ocupación fue la predicación de la penitencia, recorriendo con celo apostólico las tierras de Zaragoza y la comarca de la Ribagorza. Su compromiso con la fe les llevó a visitar diversos lugares, llevando el mensaje de salvación a las comunidades cristianas de aquel tiempo.
El final de su existencia estuvo marcado por un suceso trágico mientras se desplazaban entre las localidades de Besians y Perarrua. Durante una fuerte tempestad, ambos fueron sorprendidos por el desprendimiento de una rupe que les causó la muerte. Este acontecimiento, aunque doloroso, fue acogido por los fieles como el sello de una vida entregada hasta el último aliento a la causa de Dios. Años después, el diecinueve de noviembre de mil seiscientos noventa y ocho, sus restos mortales fueron objeto de una solemne traslación, reconociendo así la veneración que el pueblo profesaba hacia estos humildes siervos del Señor.
El culto y la memoria
La veneración a los beatos Domingo y Gregorio ha sido custodiada con esmero por la Orden de Predicadores, que celebra su memoria litúrgica cada veintiséis de abril. Este culto se vio fortalecido de manera definitiva cuando el Papa Pío Nono procedió a su beatificación el diecisiete de agosto de mil ochocientos cincuenta y cuatro, confirmando la ejemplaridad de sus vidas para todos los creyentes.
A través de los siglos, la figura de estos dos sacerdotes ha permanecido como un modelo de constancia y de amor a la vocación dominica. La memoria de su tránsito hacia la casa del Padre, ocurrida en las tierras de Besians, sigue siendo un punto de referencia para quienes buscan en la historia de la Iglesia ejemplos de entrega desinteresada y de fidelidad al mensaje de la penitencia y la conversión.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Beati Domingo y Gregorio?
La memoria liturgica si celebra il 26 aprile, sebbene la tradizione locale ricordi i beati anche il 25 aprile e il 4 agosto.
Di cosa è patrono Beati Domingo y Gregorio?
Non sono menzionati patronati specifici nei dati biografici.
En Aragón, en España, beatos Domingo y Gregorio, sacerdotes de la Orden de los Predicadores, que, viajando juntos sin oro ni plata y mendigando cada día el alimento, anunciaban a todos la palabra de Dios. — Martirologio Romano