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4 de diciembre

Beato Adolfo Kolping

Sacerdote, fundador

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini umili e formazione giovanile

Adolph Kolping nacque a Kerpen, vicino a Colonia, in Germania, l’8 dicembre 1813. Era il quarto dei cinque figli di Peter Kolping e Anna Maria Zurheyden. Il padre di Adolph Kolping esercitava la professione di pastore e piccolo agricoltore. Nonostante il duro lavoro quotidiano, il padre a stento riusciva a mantenere la famiglia, partendo proprio dalle condizioni disagiate della propria casa. Ciononostante, il padre volle a tutti i costi che i figli avessero un'istruzione, seppure elementare. Dopo aver frequentato la scuola elementare, non ancora tredicenne, Adolph fu costretto ad andare a lavorare presso un calzolaio a Kerpen. Successivamente Adolph lavorò come ragazzo di bottega presso altri laboratori artigiani del circondario. Con il passare del tempo, Adolph riuscì finalmente ad entrare come operaio fisso in una calzoleria di Colonia. Quel posto in calzoleria era molto ambito nella miseria dell'epoca. Adolph Kolping avrebbe ricordato soprattutto l’ambiente dissoluto e indifferente in cui vivevano i ragazzi di bottega della Germania di quel periodo. Nonostante tutto questo contesto difficile, in Adolph maturò fermamente la vocazione sacerdotale. Nel 1837, all'età di ventiquattro anni e aiutato da alcuni sacerdoti benefattori, iniziò a frequentare il Margellen-Gymnasium di Colonia. Nel 1841 conseguì la maturità classica al Margellen-Gymnasium. Nello stesso anno 1841 si iscrisse alla Facoltà di Teologia di Monaco di Baviera, passando poi a quella di Bonn. Con i suoi sforzi, la volontà e le capacità, Adolph Kolping diventò un personaggio di livello mondiale. Fu ordinato sacerdote il 13 aprile 1845 a Colonia nella chiesa dei Minoriti, all'età di trentadue anni.

Il ministero sacerdotale e la nascita dei Gesellenverein

Ebbe subito l’incarico di cappellano e catechista nella parrocchia di San Lorenzo nella città industriale di Elberfeld, nell'area di Wuppertal. A Elberfeld i cattolici erano una minoranza. A Elberfeld poté conoscere più approfonditamente il mondo del lavoro, specie artigianale. Kolping pensava che l’artigianato e la classe operaia in genere fossero migliori di quanto solitamente si credesse e che l’accesso al loro cuore fosse più facile che all’infuori di essi. A Elberfeld, padre Adolph Kolping conobbe l’Associazione di artigiani, chiamata Gesellenverein, fondata da Johann Gregor Breuer, vissuto tra il 1821 e il 1897. L'esperienza come assistente religioso in questa comunità cattolica, pedagogica e culturale gli diede l'impulso per un progetto più vasto a favore del mondo giovanile artigiano. La sua personale esperienza di ex artigiano calzolaio e la conoscenza delle problematiche del mondo del lavoro contribuirono all'impulso del nuovo progetto. Nell’autunno del 1846 fondò il primo Gesellenverein, inteso come una vera e propria casa di assistenza e di insegnamento professionale. Nel 1847 divenne preside del primo Gesellenverein. Nel 1848 scrisse l’opuscolo intitolato Il Gesellenverein. All’attenzione di quanti hanno a cuore l’autentico bene del popolo. Il motto dell’Associazione era Pregare, imparare, lavorare, con serietà, ma anche in allegria. Successivamente passò all’ufficio di viceparroco del Duomo di Colonia. Il 6 maggio 1849 fondò un Gesellenverein anche a Colonia. Il Gesellenverein di Colonia diventò il centro mondiale di tutte le organizzazioni di giovani operai. Kolping divenne Presidente del Gesellenverein di Colonia e di tutte le numerose associazioni da lui fondate in seguito. Gli scopi culturali di Kolping erano formare il cristiano impegnato, l’artigiano valente, il buon padre di famiglia e il cittadino responsabile.

Apostolato nel giornalismo e dedizione ai lavoratori

Animato da un grande amore per gli artigiani, esercitò con loro un’intensa attività caritativa ed evangelizzatrice. Si interessò della pastorale di tutto il mondo del lavoro. Fu anche apostolo nel giornalismo. Fondò e diresse per molti anni i settimanali Rheinische Volksblätter e Volkskalender, a sfondo popolare e abbastanza diffusi. Con l’edizione di calendari e riviste sotto il motto Religione e lavoro sono il terreno aureo del popolo, esercitava educazione e pastorale. Le pubblicazioni riuscivano anche a garantire l’introito economico per sostenere l’opera dei Gesellenverein. Con le sue stampe riuscì a raggiungere un vasto pubblico, specie nelle classi sociali d'origine dei suoi giovani apprendisti artigiani. Adolph Kolping fu molto stimato dal popolo, dai vescovi e dallo stesso papa Pio IX. Papa Pio IX gli regalò una preziosa pianeta in un'udienza. Esercitò simultaneamente tre professioni al servizio della Chiesa e della società: vicario del Duomo, preside generale dei Gesellenverein, giornalista ed editore. La sua scarsa salute fin dalla giovane età e il lavoro simultaneo lo estenuarono. Consumato dalle fatiche e dopo appena venti anni di sacerdozio, si spense santamente a Colonia il 4 dicembre 1865 a soli cinquantadue anni. Lasciò una comunità di ventiquattromila soci in quattrocento località.

Il culto e la beatificazione

Il 20 aprile 1866 il re di Prussia Guglielmo I autorizzò il trasferimento dei suoi resti mortali dal cimitero alla Minoritenkirche di Colonia. La Minoritenkirche era la chiesa da lui prediletta in tutta la sua vita. Il sepolcro di Kolping è diventato meta di pellegrinaggi provenienti da tutto il mondo. Adolph Kolping raggiunse l’onore degli altari come Beato della Chiesa Cattolica. Padre Adolfo Kolping è stato proclamato Beato da papa Giovanni Paolo II il 27 ottobre 1991. Nel Martirologio è ricordato come sacerdote a Colonia in Germania, mosso da fervida carità per i lavoratori e la giustizia sociale, fondatore di un'associazione di giovani operai diffusa in molti luoghi.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Adolfo Kolping?

La sua ricorrenza liturgica si celebra il 4 dicembre.

En Colonia, en Alemania, beato Adolfo Kolping, sacerdote, que, movido por ferviente caridad por los problemas de los trabajadores de las fábricas y por los temas de la justicia social, fundó una asociación de jóvenes obreros y la difundió en muchos lugares. — Martirologio Romano