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25 de diciembre

Beato Folco de Toulouse

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la conversione

Il personaggio è conosciuto con i due nomi di Folchetto di Marsiglia e Folco di Tolosa, che manifestano i due aspetti della sua vita. Era nato verso il 1155 ed era figlio di un negoziante genovese stabilitosi a Marsiglia. Invece di seguire la vita opulenta del commerciante, preferì la frequentazione delle corti principesche del Sud come trovatore. Brillò in quelle corti dal 1175 per i suoi versi piacevoli, benché talvolta oscuri, per le sue canzoni d'amore e per i poemi incitanti alla lotta contro i Saraceni. Prima del 1200 decise di cambiare radicalmente vita e si fece monaco cistercense nell'abbazia di Grandselve, nella diocesi di Tolosa. La sua scelta radicale fu seguita dai suoi familiari: la sua sposa e i suoi due figli entrarono in religione come lui. Nel 1201 il suo cammino di fede lo portò a essere abate del Thoronet, nella diocesi di Fréjus.

Il ministero episcopale e la lotta all'eresia

Alla fine del 1205 l'abate di Cîteaux, Arnaldo Amalrico, che agiva come legato di papa Innocenzo III contro l'eresia albigese, lo fece eleggere vescovo di Tolosa in sostituzione del vescovo Raimondo de Rabasteins, considerato sospetto di simpatie albigesi. Svolse il suo ruolo di pastore nel corso del tredicesimo secolo con grande fermezza e fu feroce avversario del conte di Tolosa, poiché quest'ultimo proteggeva gli eretici. Partecipò alla crociata contro gli albigesi recandosi nel Nord della Francia per cercare rinforzi, sebbene fosse più preoccupato di risvegliare la fede nelle anime che di partecipare alla guerra. Per contrastare l'eresia fondò a Tolosa la Confraternita Bianca, formata da cattolici decisi a combattere l'eresia. Incoraggiò vivissimamente l'opera di conversione intrapresa da san Domenico e dai Frati Predicatori. I Domenicani lo considerano come il secondo fondatore del loro Ordine e fu il primo grande protettore dell'Ordine Domenicano grazie al suo appoggio costante e alle donazioni. Al concilio del Laterano del 1215 sostenne Simone di Montfort contro le pretese di Raimondo di Tolosa. Nel 1217 chiese a Onorio III il permesso di ritornare nel chiostro, ma il papa gli rifiutò il permesso ed egli rimase sul suo seggio episcopale per il resto della vita. Morì il 25 dicembre 1231 e fu sepolto a Grandselve.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il beato Folco de Toulouse?

Si festeggia il 25 dicembre ed è venerato come beato a quella data dai Cistercensi.