7 de febrero
Beato Giacomo Sales
Jesuita, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e formazione
La vicenda umana e il martirio del beato Giacomo Salès si svolsero durante le guerre di religione in Francia tra il 1562 e il 1598. Tali conflitti videro protagonisti gli Ugonotti, seguaci della Riforma protestante di Giovanni Calvino, il quale visse tra il 1509 e il 1564. Nei paesi anglosassoni gli ugonotti furono chiamati Purutani. Giacomo Salès nacque a Lezoux il 21 marzo 1566. Fin da fanciullo mostrò una spiccata inclinazione per gli argomenti spirituali e a sette anni serviva la Messa ogni giorno. Un sacerdote, colpito da tale precoce pietà, lo indirizzò agli studi. Grazie a questo interessamento, Giacomo ottenne un posto gratuito nel Collegio di Billom, gestito dai Gesuiti, dove rimase dal 1568 al 1572. Nel 1573 passò al Collegio di Parigi per studiare retorica. Il 1° novembre 1573 iniziò il noviziato a Verdun, compiendo i primi passi decisivi nella vita religiosa. Dopo aver completato il percorso formativo, Giacomo Salès fu ordinato sacerdote nel 1585. Successivamente insegnò filosofia a Pont-à-Mousson e, nel 1590, si trasferì a Tournon per insegnare teologia, tenendo lezioni fondate sulla dottrina di San Tommaso d'Aquino. A queste lezioni parteciparono allievi cattolici e calvinisti ammirati, provocando varie conversioni alla fede cattolica. Inoltre, tenne varie missioni in diverse località, tra cui quella celebre ad Ornex, combattendo fermamente i calvinisti.
La missione ad Aubenas e il martirio
Nell'autunno del 1592 il governatore di Aubenas, Guglielmo di Balezac, chiese al Provinciale dei Gesuiti un padre per predicare l'Avvento e combattere i calvinisti. Lo stesso Guglielmo di Balezac aveva liberato la città di Aubenas dagli Ugonotti nel 1587, imponendo una tregua generale firmata a Largentière. Il padre gesuita Giacomo Salès, di ventisei anni, fu designato per questo delicato incarico ad Aubenas ed fu accompagnato dal fratello coadiutore Guglielmo Saultemouche, di trentasei anni. Prima di partire, padre Giacomo Salès portava al collo una reliquia del beato Edmondo Campion, martire gesuita morto sulla forca del Tyburn di Londra il 1 dicembre 1581. Salutando i suoi allievi prima della partenza, il sacerdote pronunciò un addio che presagiva una tragica fine. Alla fine del novembre 1592 i due gesuiti partirono per la missione di Aubenas. Questa si svolse con tale successo spirituale che il governatore chiese e ottenne di trattenerli fino alla Pasqua. La sera del 5 febbraio, tuttavia, gli Ugonotti ruppero la tregua e assaltarono improvvisamente la città. La mattina del 6 febbraio la città di Aubenas cadde interamente nelle mani degli Ugonotti. Conscio del grave pericolo imminente, i due religiosi si comunicarono consumando tutte le particole consacrate e si misero in preghiera. Furono presto scoperti e trascinati davanti a un tribunale di calvinisti capeggiato da Pietro Labat. Quest'ultimo aveva subìto una sconfitta in una pubblica discussione con Salès pochi giorni prima. La discussione sulla presenza reale di Gesù nell'Eucaristia durò tutto il giorno e proseguì il mattino seguente. Le argomentazioni di padre Salès scatenarono l'ira generale e dello stesso Labat, portando alle grida che invocavano la sua morte. Giacomo fu trascinato fuori nella piazza e aggredito dalla soldataglia calvinista. A Giacomo fu prima fratturata una spalla con un colpo di archibugio e poi fu finito a colpi di pugnale. Guglielmo Saultemouche rifiutò l'invito a mettersi in salvezza per rimanere accanto a Giacomo e condividere il martirio, cadendo infine trafitto da diciotto pugnalate il 7 febbraio 1593.
Le reliquie e la beatificazione
I corpi dei due martiri furono inizialmente trascinati per le città e gettati tra le macerie di un'antica chiesa. Un fedele cattolico raccolse le spoglie e le seppellì in un giardino, dove i calvinisti compirono tuttavia atti oltraggiosi. Dopo due anni i corpi furono esumati e consegnati alla signora di Chaussy, la quale li aveva espressamente richiesti. La generosa benefattrice donò le reliquie alla chiesa del nuovo Collegio dei Gesuiti di Aubenas. Nel 1898 le reliquie furono solennemente traslate nella Cappella di Saint-Claire, eretta proprio sul luogo in cui era avvenuto il martirio. Il martirologio colloca ufficialmente il martirio ad Aubenas, nel territorio di Viviers in Francia. Il lungo processo di beatificazione si concluse solennemente a Roma il 6 giugno 1926, quando papa Pio XI elevò i due servitori di Dio agli onori degli altari. La loro comune celebrazione liturgica è fissata al 7 febbraio di ogni anno, data in cui la Chiesa ne rinnova la memoria e l'esempio.
Su camino de servicio
Giacomo Sales nació en el año mil quinientos sesenta y seis en Lezoux, Francia. Desde su juventud, mostró una clara inclinación hacia la vida consagrada y el estudio, formándose en el prestigioso Colegio de los Jesuitas de Billom. Su itinerario intelectual y espiritual lo llevó a recorrer diversas ciudades francesas, incluyendo París, Verdún y Pont-à-Mousson, donde consolidó su preparación académica y religiosa. En el año mil quinientos ochenta y cinco, recibió la ordenación sacerdotal, iniciando así su ministerio al servicio de la Compañía de Jesús.
Durante su etapa en Tournon, el padre Sales desempeñó una labor fundamental como profesor de teología. En aquel contexto histórico, marcado por intensas controversias, se destacó por su capacidad para exponer y defender con claridad la doctrina de la Iglesia, confutando con rigor los argumentos de la doctrina calvinista. Su compromiso no se limitó a las aulas, pues siempre buscó llevar el mensaje evangélico allí donde fuera necesario. En el año mil quinientos noventa y dos, fue enviado en misión a la localidad de Aubenas. Fue precisamente en aquel lugar donde, el siete de febrero del año mil quinientos noventa y tres, el beato Giacomo Sales entregó su vida como mártir, al ser asesinado por miembros de la facción calvinista. Su muerte selló un ministerio dedicado a la palabra y a la defensa de la fe, dejando una huella profunda en la historia de la Compañía de Jesús.
El reconocimiento de su memoria
La figura del beato Giacomo Sales ha sido conservada con veneración a lo largo de los siglos como un símbolo de fidelidad a la Iglesia. Su martirio, ocurrido en el cumplimiento de su misión, es visto por la comunidad cristiana como un acto de heroísmo y entrega total. La relevancia de su testimonio fue reconocida oficialmente por la Santa Sede, culminando en el proceso de beatificación que fue presidido por el Papa Pío Undécimo el seis de junio del año mil novecientos veintiséis.
Desde aquel momento, su memoria ha sido celebrada con gratitud, permitiendo que las nuevas generaciones conozcan la rectitud de este sacerdote francés. La Iglesia honra su entrega mediante la celebración litúrgica anual, que invita a los fieles a reflexionar sobre la importancia de la perseverancia y el valor de los principios cristianos en la vida cotidiana. El beato Giacomo Sales sigue siendo, hasta el día de hoy, un intercesor cercano para quienes buscan vivir con autenticidad su fe en el Señor.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il beato Giacomo Sales?
La comune celebrazione liturgica del beato Giacomo Sales e del compagno Guglielmo Saultemouche è fissata al 7 febbraio.
En Aubenas en el territorio de Viviers en Francia, beatos mártires Giacomo Salès, sacerdote, y Guillermo Saultemouche, religioso, de la Compañía de Jesús, los cuales, puesto que con su predicación reforzaban entre la gente la fe católica, cuando la ciudad fue ocupada por los protestantes, fueron asesinados el domingo delante del pueblo por su fe. — Martirologio Romano