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19 de agosto

Beato Guerrico de Igny

Abad

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Formazione e conversione

Guerrico nacque a Tournai, in Francia, verso il 1080. Ebbe per maestro Oddone di Tournai, sotto la cui guida maturò una solida preparazione culturale e spirituale. Divenne canonico e professore di teologia nella sua città natale, conducendo un'esistenza caratterizzata dal ritiro, dalla preghiera e dallo studio assiduo. Fu fortemente attirato dalla vita del chiostro, analogamente al suo maestro che aveva lasciato la cattedra per entrare tra i Canonici Regolari. Nel corso del dodicesimo secolo, spinto dal desiderio di perfezione spirituale, giunse a Chiaravalle verso il 1125 per edificarsi con l'esempio di quella fervente comunità. Lì fu conquistato dalla figura e dalla parola di san Bernardo, al punto di desiderare di entrare subito nel noviziato. San Bernardo scrisse a Oger, canonico regolare di Saint-Nicolas-des-Prés vicino ad Arras, proprio riguardo a Guerrico. Nella lettera, san Bernardo affermava che Guerrico correva non senza meta e combatteva non dando colpi in aria. Nella stessa comunicazione, san Bernardo chiedeva a Oger di pregare per Guerrico affinché Dio gli accordasse di vincere e giungere al fine.

Il ministero abbaziale

Nel 1138, in seguito alle dimissioni di Umberto abate di Igny, che era una filiale di Chiaravalle, Guerrico fu eletto a succedergli nella guida spirituale della comunità. Nel 1149 intervenne attivamente per fare eleggere Ugo di Fouilloy abate dei Canonici Regolari di San Dionigi di Reims. Nel 1150 fondò l'abbazia di Valroy, situata non lontano da Rethel, ai confini delle diocesi di Reims e di Laon. Era spesso malato e si rammaricava di non poter seguire tutti gli esercizi della comunità monastica. A causa della fragilità del corpo, non poteva essere d'esempio nel lavoro manuale per i suoi confratelli. Si consolava tuttavia cercando di istruire i suoi monaci e di edificarli con i suoi sermoni. Confortava i confratelli con parole spirituali intrite di umiltà e di carità.

Gli scritti e il transito

Guerrico lasciò oltre cinquanta sermoni che lo collocano a pieno titolo tra i migliori scrittori del Medioevo. In punto di morte, ricordando uno statuto del capitolo generale che vietava di pubblicare libri senza permesso speciale, fu preso da scrupoli di coscienza. Diede quindi ordine di bruciare il manoscritto dei suoi sermoni e il testo fu effettivamente bruciato secondo le sue disposizioni. I suoi monaci avevano tuttavia precedentemente messo in circolazione delle copie dei sermoni in modo abile. Grazie a queste copie realizzate dai confratelli, gli scritti di Guerrico sono giunti sino all'epoca moderna. Guerrico morì il diciannove agosto 1157. Il Martirologio lo definisce beato e abate nel monastero di Igny in Francia, descrivendolo come vero discepolo di san Bernardo.

Il culto e le reliquie

I Cistercensi scrissero il suo nome nel loro Menologio alla data del diciannove agosto. Il suo culto fu ufficialmente approvato dalla Sacra Congregazione dei Riti nel 1889. Nell'abbazia di Igny si conservano tuttora le sue reliquie. Questo luogo santo, l'abbazia di Igny, è occupato dal 1929 da monache cistercensi che continuano la preghiera e la lode a Dio. La festa del beato Guerrico si celebra il diciannove agosto nell'abbazia di Igny.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Guerrico de Igny?

La sua ricorrenza si celebra il diciannove agosto, data in cui è iscritto nel Menologio cistercense.

En el monasterio de Igny en Francia, beato Guerríco, abad, que, verdadero discípulo de san Bernardo, no pudiendo, a causa de la fragilidad del cuerpo, ser para sus hermanos un ejemplo en el trabajo, los confortaba con sermones espirituales impregnados de humildad y caridad. — Martirologio Romano