19 de agosto
Sant' Ezequiel Moreno y Díaz
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La giovinezza e la vocazione missionaria
Sant'Ezechiele nacque ad Alfaro, in provincia di Logroño, in Spagna, il 9 aprile 1848. Seguendo l'esempio del fratello, vestì l'abito religioso nel 1864 nel convento degli Agostiniani Recolletti di Monteagudo, compiendo così il primo passo decisivo della sua consacrazione. Successivamente fu inviato nelle Isole Filippine, dove ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1871. In questa terra d'Oriente svolse i suoi primi lavori apostolici, gettando i semi di una vocazione che avrebbe segnato profondamente la sua intera esistenza.
Terminata l'esperienza asiatica, il capitolo provinciale del 1885 nominò Ezechiele Priore del convento di Monteagudo in Spagna. Durante questo incarico europeo fu considerato un missionario di grande esperienza, dotato di un'aureola di santo ed estremamente capace di suscitare l'amore per le missioni nei cuori dei giovani confratelli. Concluso il mandato comunitario in patria, il religioso si offrì prontamente come volontario per restaurare l'Ordine agostiniano in Colombia.
Il ministero in America e l'episcopato
Il primo obiettivo di sant'Ezechiele in Colombia fu quello di ristabilire l'osservanza religiosa all'interno delle comunità locali. Egli nutriva una convinzione profonda, fondata sulla certezza che soltanto i buoni religiosi possono essere autentici apostoli del Vangelo. Nel frattempo, il suo cuore ardeva dal desiderio di riattivare le missioni di Casanare, un territorio in cui gli Agostiniani Recolletti avevano insegnato la parola di Dio per moltissimi anni. Nel 1893 fu nominato vicario apostolico di Casanare, essendo ormai famoso in ogni luogo per il suo straordinario zelo missionario e per le sue virtù cristiane.
Due anni dopo questa nomina, fu ulteriormente innalzato alla dignità episcopale come vescovo di Pasto. Nella nuova e difficile missione affrontò situazioni aspre e amare, tra cui umiliazioni, scherni, calunnie, persecuzioni e persino l'abbandono da parte dei suoi immediati superiori ecclesiastici. Come il buon pastore descritto nei Vangeli, egli difese sempre la verità e le anime affidate alle sue cure pastorali, arrivando a mettere seriamente in pericolo la propria vita pur di non tradire il proprio gregge.
La prova suprema e il ritorno al Padre
Nel 1898, in occasione di una forte polemica sorta sulla fermezza con cui difendeva la fede cattolica, il presule presentò la rinunzia al ministero direttamente a Leone XIII durante la visita ad limina. Il pontefice Leone XIII non accettò la rinunzia presentata dal vescovo. Sant'Ezechiele fece così ritorno nella propria diocesi, dove dovette affrontare anche gli orrori devastanti di una spietata guerra civile che insanguinava la regione.
Nel 1905 fu colpito da una crudele malattia che minò irrimediabilmente le sue forze fisiche. Fece ritorno in Spagna per sottoporsi a diversi interventi chirurgici nel tentativo di curarsi. In quel frangente doloroso, rifiutò l'anestesia per conformarsi maggiormente a Cristo nella sua Passione. Sopportò il dolore senza pronunciare un solo lamento e dimostrando una forza d'animo autenticamente eroica, tanto da commuovere profondamente il chirurgo e tutti i suoi assistenti presenti. Pienamente consapevole della vicinanza della morte, volle trascorrere i suoi ultimi giorni nel convento di Monteagudo. Morì il 19 agosto 1906, compiendo la sua parabola terrena. Il suo corpo fu sepolto ai piedi dell'altare della chiesa della Vergine del Cammino.
Il cammino di fede
Il percorso vocazionale di Sant' Ezequiel Moreno y Díaz ha avuto inizio con la sua ordinazione sacerdotale, avvenuta nelle Filippine nel 1871. Quel momento ha segnato l'avvio di una missione che lo ha visto protagonista in terre lontane, dove ha esercitato il suo ministero con umiltà e zelo apostolico. La sua obbedienza alla volontà divina lo ha portato, nel tempo, a ricevere incarichi sempre più delicati, fino a giungere alla nomina a vicario apostolico di Casanare nel 1893. Due anni più tardi, nel 1895, ha assunto il ruolo di vescovo di Pasto, in Colombia, guidando la diocesi con una cura pastorale attenta alle necessità spirituali e materiali del suo gregge.
La sua salute, provata da anni di intensa attività missionaria e pastorale, lo ha infine costretto a fare ritorno in Spagna nel 1905. Nonostante la fragilità fisica, egli ha mantenuto intatto il suo spirito di preghiera e di abbandono fiducioso al Signore, fino al momento del suo transito, avvenuto a Monteagudo nel 1906. La sua esistenza, pur chiudendosi lontano dai luoghi in cui aveva esercitato gran parte del suo ministero, rimane un segno eloquente di come la missione del vescovo non conosca confini geografici, ma si radichi profondamente nell'amore per Cristo e per la Chiesa, che egli ha servito con coerenza fino all'ultimo respiro della sua vita terrena.
Il culto e la memoria
La memoria di Sant' Ezequiel Moreno y Díaz continua a vivere nel cuore dei fedeli, che trovano nella sua storia un incoraggiamento a vivere con autenticità la propria chiamata cristiana. La Chiesa lo propone come modello di dedizione e di coraggio pastorale, celebrando la sua testimonianza con gratitudine. La sua canonizzazione, avvenuta per opera di San Giovanni Paolo Secondo nel 1992, ha sancito ufficialmente la santità di questo vescovo missionario, la cui vita è stata un riflesso dell'amore misericordioso di Dio.
Il ricordo del suo operato, che ha unito idealmente Spagna, Filippine e Colombia, continua a essere vivo in molte comunità che si ispirano al suo esempio. La sua figura è un invito alla preghiera costante e alla fiducia incrollabile in Dio, specialmente nei momenti di malattia e di prova. La sua memoria liturgica, che ricorre il 19 agosto, rappresenta un'occasione propizia per i fedeli di rinnovare il proprio impegno nel servizio alla Chiesa e di chiedere la sua intercessione per le necessità quotidiane, confidando nella comunione dei santi che unisce il cielo e la terra.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Ezechiele Moreno Díaz?
La memoria liturgica si celebra il 19 agosto.
Di cosa è patrono Sant'Ezechiele Moreno Díaz?
I documenti biografici e storici non menzionano specifici patronati per questo santo.
En Monteagudo en Navarra en España, aniversario de la muerte de san Ezequiel Moreno Díaz, obispo de Pasto en Colombia, de la Orden de los Agustinos Recoletos, que en las Islas Filipinas y en América Meridional gastó toda su vida para anunciar el Evangelio. — Martirologio Romano