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19 de agosto

Beato Hugo Green

Sacerdote y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la conversione

Le vicende biografiche del Beato Ugo Green si collocano nel diciassettesimo secolo, con nascita a Londra in Inghilterra intorno al 1584. Venne al mondo da genitori protestanti e crebbe in quel contesto religioso prima di compire i suoi studi superiori al Saint-Peter's College di Cambridge. Durante il percorso di formazione culturale maturò una radicale conversione interiore che lo condusse ad abbracciare la fede cattolica. Spinto dal desiderio di servire il Signore, volle abbracciare lo stato ecclesiastico e fu accolto il sette luglio 1610 nel seminario di Douai in Francia. Successivamente si recò ad Arras, dove ricevette la sacra ordinazione il quattordici giugno 1612, lasciando il seminario il sesto giorno del mese successivo. Il giovane sacerdote nutriva il vivo desiderio di entrare a far parte dell'ordine dei Cappuccini, ma tale proposito fu impedito a causa della sua malferma salute o per altra valida ragione. Venne allora assegnato alle missioni inglesi e rimpatriò poco dopo per iniziare il suo apostolato.

Il ministero sacerdotale e l'arresto

Il sacerdote esercitò il suo ministero in patria per trent'anni sotto il nome fittizio di Ferdinand Brooks per eludere la persecuzione anticattolica. Negli ultimi anni della sua attività si stabilì come cappellano a Chideock, nel Dorsetshire, svolgendo il proprio servizio presso Lady Arundell di Lanherne. La situazione politica precipitò quando il re Carlo I emanò un editto l'otto marzo 1641 per tacitare il parlamento puritano, ordinando a tutti i preti cattolici di lasciare l'Inghilterra entro un dato tempo. Il sacerdote si apprestava a imbarcarsi per il continente partendo dal porto di Lyme e denunziando apertamente la sua qualità di sacerdote. Si sentì tuttavia rispondere che il tempo utile per lasciare il paese era già scaduto, circostanza che portò al suo immediato arresto e al trasferimento nelle prigioni di Dorchester.

Il martirio e la testimonianza

Nelle carceri di Dorchester il sacerdote subì cinque mesi di duro carcere prima di comparire davanti ai giudici per essere processato e condannato alla pena capitale. Sotto il regno di Carlo I fu crudelmente e a lungo sottoposto a sventramento, meritando così di essere associato alla passione di Cristo. Accettò la sua sorte con cristiana rassegnazione e andò incontro al martirio con fermo coraggio, venendo impiccato a Dorchester il diciannovesimo giorno di agosto del 1642. La sua esecuzione suscitò una profonda impressione su quanti assistevano all'evento. Il suo corpo fu posto in ludibrio e fatto in pezzi dalla folla inferocita, la quale agì contro la disposizione del giudice che aveva invece autorizzato la consegna della salma a Lady Elisabeth Willoughby. Quest'ultima aveva assistito il martire sul patibolo e a lei si deve una particolareggiata narrazione della morte di Ugo Green, pubblicata successivamente nell'opera Palmae cleri anglicani curata da Jean Chifflet. Le date biografiche ufficiali attestano la sua nascita a Londra nel 1584 e la morte a Dorchester il diciannovesimo giorno di agosto del 1642.

La beatificazione e il culto

Il riconoscimento della santità del sacerdote avvenne per opera della Chiesa cattolica nel ventesimo secolo. Fu beatificato da Pio XI il quindici dicembre 1929 insieme con altri centotrentacinque martiri inglesi che patirono persecuzioni e morte per la fede cattolica tra il 1535 ed il 1681. Il Martirologio lo ricorda a Dorchester come beato Ugo Green, sacerdote e martire. La sua memoria liturgica e la commemorazione ufficiale si celebrano annualmente il diciannovesimo giorno di agosto.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Ugo Green?

Si festeggia il diciannovesimo giorno di agosto, data stabilita per la sua commemorazione liturgica.

En Dorchester, en Inglaterra, beato Hugo Green, sacerdote y mártir, que, ordenado en Douai, ejerció el ministerio durante treinta años en su patria, hasta que bajo el rey Carlos I, cruelmente y largamente sometido a destripamiento, mereció ser asociado a la pasión de Cristo. — Martirologio Romano