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19 de febrero

Beato Juan Sullivan

Sacerdote jesuita

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e formazione

John Sullivan nacque a Dublino, in Irlanda, l'8 maggio 1861. Suo padre era Edward Sullivan, un avvocato di confessione protestante, mentre sua madre era Elizabeth Bailey, cattolica e nativa di una famiglia di proprietari terrieri. John venne battezzato il 15 giugno 1861 nella chiesa protestante di San Giorgio e fu allevato secondo le tradizioni religiose protestanti. L'usanza familiare per i matrimoni misti prevedeva che le figlie fossero educate nella fede della madre e i maschi in quella del padre. La famiglia contava anche tre fratelli e una sorella, e viveva in un clima familiare piacevole e aperto alla tolleranza religiosa.

I Sullivan erano una famiglia benestante e il padre divenne Lord Cancelliere d'Irlanda, aumentando la notorietà della famiglia. La famiglia era interessata a dare ai figli un'educazione di qualità, e dal padre John imparò un intenso amore per gli studi, mentre dalla madre apprese una profonda spiritualità. John fu allievo della Portora Royal School dal 1873, seguendo le orme dei fratelli. L'istituto Portora Royal School era molto famoso in ambito protestante e tra i suoi precedenti allievi c'era lo scrittore Oscar Wilde. Gli inizi di John nella nuova scuola furono infelici e segnati dalle lacrime, come dichiarò in seguito, ma col tempo si dedicò pienamente agli studi, arrivando a piangere di dispiacere alla fine del corso.

Proseguì la formazione al Trinity College di Dublino studiando Lettere, e nel 1885 ottenne una medaglia d'oro al Trinity College per i suoi eccellenti risultati. In quel periodo conduceva una vita simile a quella dei suoi colleghi, con un'intensa vita sociale e la passione per la moda; un amico di famiglia lo definì l'uomo meglio vestito di tutta Dublino. Nello stesso periodo smise di frequentare la Chiesa protestante. Nell'aprile 1885 la morte del padre gettò John in uno stato di profonda disperazione, poiché era molto affezionato a lui. Passò quindi a studiare Diritto per seguire la carriera designata dal genitore, e fu scelto per missioni diplomatiche grazie alla sua acuta capacità di giudizio. Nel 1895 svolse una missione d'indagine sul massacro degli Armeni ad Ardana. I beni ereditati dal padre e le maniere eleganti lo rendevano un ottimo partito per le donne dell'alta società dublinese.

La conversione e l'ingresso nella Compagnia di Gesù

Nel suo animo iniziò a muoversi qualcosa e mostrò interesse per le Confessioni di sant'Agostino. Sentiva di avere molto in comune con sant'Agostino, partendo dallo scetticismo iniziale, e sapeva che sua madre pregava per la sua conversione, analogamente a santa Monica con il figlio. Iniziò gradualmente a incuriosirsi verso il Cattolicesimo. Durante un soggiorno estivo in un albergo di Derry, si unì alle lezioni di catechismo impartite a una ragazzina di nome Ester O'Kiely. Visitava spesso malati e moribondi negli ospizi per offrire conforto e piccoli regali. Nel dicembre 1896 John venne ricevuto nella Chiesa cattolica. Sua madre era felicissima della sua conversione, mentre il resto della famiglia rimase sconvolto dalla conversione e dal suo esteriore indifferente alla religione.

Negli anni seguenti continuò a lavorare come avvocato e a visitare ospedali, ospizi e conventi per aiutare le suore. Sostituì gli abiti eleganti con indumenti dimessi, ispirandosi a san Francesco d'Assisi. Comunicò l'intenzione di entrare nella Compagnia di Gesù, suscitando stupore in amici e parenti. Nel 1900 entrò in noviziato nel collegio San Stanislao a Tulamore, e professò i voti l'8 settembre di due anni dopo. Proseguì gli studi filosofici al collegio gesuita di Stonyhurst, e nel 1904 passò alla casa di Miltown Park per il corso teologico. Era serio negli studi e manteneva il buon umore. Monsignor John Morris dichiarò che il suo senso dell'umorismo alleggeriva la consapevolezza della sua grande santità. Fu ordinato sacerdote il 28 luglio 1907.

Il ministero a Clongowes Wood e l'apostolato

Fu assegnato come primo incarico alla comunità del collegio di Clongowes Wood, e trascorsero gran parte della sua esistenza nel collegio di Clongowes Wood. Molte testimonianze indicano che non era un insegnante molto capace, ma era molto benvoluto dagli studenti, che soleva portare a fare passeggiate nei dintorni del collegio. Il religioso era indulgente con gli altri ma molto severo con se stesso. Mangiava cibi ordinari e viveva in continuo spirito di penitenza. Dormiva spesso per poco più di due ore per notte, pregava fino a tardi e si alzava prestissimo la mattina seguente. Indossava vesti logore e aveva stivali sfondati, non accettando mai di prenderne un paio nuovi. Trascorreva ogni momento libero in cappella, ed era così raccolto in preghiera da accorgersi a stento della presenza altrui.

La sua fama di santità si estese a tutta Clongowes e ai paesi vicini. Persone portavano ammalati su carretti o automobili affinché lui li benedicesse. Se un ammalato non poteva muoversi, si recava da lui a piedi o in bicicletta mezza rotta. Svolgeva un intenso apostolato nel confessionale e scriveva lettere a chi gli scriveva da gran parte delle contee d'Irlanda. Iniziarono a diffondersi voci di guarigioni miracolose ottenute tramite la sua preghiera e benedizione. Benediceva i malati con il Crocifisso della professione religiosa. Il Crocifisso usato per le benedizioni era un dono di sua madre che gli era stato concesso di tenere con sé. Anticipò ad alcuni malati che sarebbero morti di lì a poco.

Gli anni a Rathfarnham Castle e il ritorno a Clongowes

Nel 1919 divenne rettore di Rathfarnham Castle. Rathfarnham Castle era una casa per gli scolastici Gesuiti frequentanti l'università. Gli anni del suo rettorato a Rathfarnham furono turbolenti per l'Irlanda a causa del processo di indipendenza. Placava gli animi degli studenti con amici o parenti coinvolti nella guerra civile. Continuava a dispensare consigli a persone tormentate dagli scrupoli. Diceva a chi aveva scrupoli che Dio, quando perdona i peccati, li seppellisce sotto una grossa lapide e diseppellirli è un sacrilegio. Diceva che la gente dimentica che il Credo nella remissione dei peccati è un articolo di fede.

Tornò a Clongowes cinque anni dopo. Al suo ritorno, lo Stato Libero d'Irlanda cercava di riunire i cittadini dopo la guerra civile. Era convinto che l'istituto dovesse formare la futura classe dirigente d'Irlanda. Molti ministri dei governi degli anni Venti furono suoi allievi. Riprese a visitare i malati nei dintorni di Clongowes. Si moltiplicarono le guarigioni a lui attribuite. Una guarigione celebre riguardò il nipote omonimo di Michael Collins, primo presidente dello Stato Libero d'Irlanda. Il nipote di Michael Collins era stato colpito da paralisi a tre anni. Il nipote di Michael Collins guarì dopo la sua preghiera e l'imposizione delle mani sulla gamba paralizzata. Alcuni malati non guarirono nel fisico ma furono consolati nelle sofferenze morali.

Il transito e il compianto dei fedeli

La salute di padre Sullivan iniziò a peggiorare progressivamente a partire dal 1929. Il 5 febbraio 1933 fu colto da un acuto mal di stomaco. Venne condotto d'urgenza all'ospedale di St Vincent a Dublino. Gli fu riscontrato l'intestino in cancrena e fu operato d'urgenza. Il giorno dopo l'operazione ricevette la Comunione. Continuò a pregare a voce alta fino a mezzogiorno. La suora infermiera madre Tecla gli ordinò di smettere di pregare e di riposare avendo offerto le sofferenze a Dio. Acconsentì a riposare ma chiese alla suora di continuare a pregare. Nel pomeriggio ricevette la visita di padre Gorge Roche, rettore di Clongowes. Chiese a padre Roche di mandare agli allievi il messaggio di essere benedetti e protetti da Dio.

Verso le tre pomeridiane cadde in stato di semi-incoscienza. Divenne del tutto incosciente verso le sei. Morì serenamente alle 23 del 19 febbraio 1933. La notizia della sua morte commosse molte persone. La camera ardente fu continuamente affollata da uomini e donne di ogni condizione sociale. I fedeli in camera ardente pregavano e cercavano di ottenere sue reliquie. Giovani medici e studenti dell'ospedale gli tagliarono ciocche di capelli. La scena della folla in cerca di reliquie o di contatto si ripeté ai funerali nella chiesa del collegio gesuita di Clongowes. Molti fecero la coda per toccare la bara con corone del Rosario, crocifissi e oggetti di devozione. Il fratello William Sullivan scoppiò a piangere vedendo la devozione e l'affetto dei fedeli.

La causa di beatificazione e il culto

Nel 1943 fu pubblicata la sua prima biografia. Nel 1943 il Padre provinciale dei Gesuiti irlandesi inviò un questionario ai confratelli sull'opportunità di aprire la causa di beatificazione. La risposta dei confratelli sull'apertura della causa fu affermativa. Nel 1944 il postulatore generale della Compagnia di Gesù, padre Carlo Micinelli, inserì il suo nome in una lista di potenziali candidati agli altari. Nel 1947 si formò il tribunale ecclesiastico per il processo informativo. La prima sessione del processo si svolse nella chiesa di San Francesco Saverio a Dublino. Nel 1960 i resti mortali del Servo di Dio John Sullivan vennero traslati nella chiesa di San Francesco Saverio a Dublino. I documenti della causa furono tradotti in italiano. I documenti furono esaminati nel 1969 dalla Sacra Congregazione dei Riti.

Nel 1972 il Dicastero delle Cause dei Santi diede l'approvazione agli scritti del Servo di Dio. Nel giugno 2002 i risultati di un'indagine suppletiva svolta nella diocesi di Dublino furono trasmessi alla Santa Sede. La Positio super virtutibus fu consegnata nel 2004. I consultori teologi della Congregazione delle Cause dei Santi diedero parere positivo circa l'esercizio delle virtù eroiche da parte di padre Sullivan. Il 10 febbraio 2006 fu promulgato il decreto che permise a padre Sullivan di essere chiamato Venerabile. La guarigione di Delia Farnham da un tumore al collo fu valutata come potenziale miracolo per la beatificazione. Delia Farnham era originaria di Dublino e la sua guarigione avvenne nel 1954. Il decreto che approvava il miracolo è stato promulgato il 26 aprile 2016. Il rito della beatificazione è stato celebrato il 13 maggio 2017. Il rito della beatificazione è stato presieduto dal cardinale Angelo Amato come delegato del Santo Padre. Il cardinale Angelo Amato era Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Quella di John Sullivan è stata la prima beatificazione celebrata sul territorio irlandese.

La tomba del Beato John Sullivan è visitata ancora oggi da moltissimi fedeli provenienti da gran parte d'Irlanda. I fedeli visitano la tomba come già accadeva quand'era in vita. I Gesuiti della chiesa di Gardiner Street continuano a portare in varie località la reliquia del crocifisso di padre Sullivan. La reliquia viene usata per impartire la benedizione divina, come faceva lui in vita.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato John Sullivan?

La sua ricorrenza liturgica si celebra il 19 febbraio.