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22 de enero

Beato Ladislao Batthyány-Strattmann

Padre de familia

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e giovinezza

Ladislao Batthyány-Strattmann è nato a Dunakiliti in Ungheria il ventotto ottobre 1870. È il sesto figlio di una famiglia appartenente all'antica nobiltà ungherese. Poco dopo la nascita, si trasferisce con tutta la famiglia in Austria a causa del pericolo permanente delle inondazioni del Danubio. La sua vocazione medica nasce da un evento luttuoso, ovvero la morte della madre non ancora quarantenne quando lui ha dodici anni. Davanti alla bara aperta della madre promette di studiare per diventare medico, curando i malati e i poveri gratis. Il padre tuttavia non è d'accordo e lo manda alla facoltà di agraria per destinarlo ad amministratore del patrimonio familiare. Nonostante questo indirizzo iniziale, egli si impegna negli studi e si laurea in medicina all'età di trent'anni. Due anni prima della laurea si sposa con la contessa Maria Teresa Coreth, di nobile casato. Il suo matrimonio è felice ed è arricchito dalla nascita di tredici figli.

L'opera medica e la carità

Egli viene descritto come un medico speciale, aggiornatissimo, all'avanguardia e valente. Si specializza in chirurgia e successivamente in oftalmologia, diventando un noto specialista oculista sia in patria che all'estero. Apre un ospedale privato con venticinque posti letto dove chi può paga e gli altri sono ammessi gratuitamente. Nei suoi ospedali, accantonando ogni vanità, accoglieva esclusivamente poveri e indigenti. Nel 1920 si trasferisce con la famiglia nel castello di Körmend, in Ungheria, e trasforma una parte del castello in un ospedale specializzato in oculistica. Le ferrovie ungheresi organizzano treni-ospedale speciali per trasportare le frotte di malati che accorrono per farsi curare gratuitamente. I malati apprezzano il suo fare gentile e comunicativo, che aumenta la loro confidenza. Cura gratuitamente i poveri. Oltre a curare i corpi, si interessa anche dell'anima dei pazienti. Chiede come compenso ai pazienti di recitare insieme un Padre Nostro anziché farsi pagare in denaro. Prima di ogni operazione invita il paziente a chiedere con lui la benedizione del Signore per guidargli la mano. Dopo la guarigione convince i pazienti che il merito è esclusivamente di Dio e non suo. Al momento delle dimissioni dall'ospedale, consegna ai pazienti un opuscolo religioso insieme alla ricetta o alla cartella clinica. Regala a tutti i pazienti un libretto da lui scritto intitolato Apri gli occhi e vedi. Congeda i malati più bisognosi donando loro una somma di denaro per aiutarli a riprendere il lavoro. In Ungheria è considerato un santo dal popolo.

La vita familiare e la morte

Egli era un padre di famiglia e la giornata della sua famiglia iniziava con la Messa e terminava con il Rosario. Seguiva ciascuno dei figli con raccomandazioni quotidiane, evitando il superfluo nonostante potessero permetterselo. Affronta la morte del figlio ventunenne ringraziando il Signore per il tempo concesso. Si ammala di un tumore alla vescica e trascorre quattordici mesi in un sanatorio a Vienna. Muore a Vienna a sessant'anni il 22 gennaio 1931. L'arcivescovo di Vienna, cardinale Friedrich Gustav Piffl, celebra il suo funerale nonostante sia malato, definendolo un santo. Papa Giovanni Paolo II lo ha beatificato a Roma il 23 marzo 2003.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Ladislao Batthyány-Strattmann?

La sua memoria si celebra il 22 gennaio.

En Viena en Austria, beato Ladislao Batthyány-Strattmann: padre de familia, testimoniando el Evangelio tanto en familia cuanto en la sociedad civil con la santidad de la vida y de las obras, vivió verdaderamente cristianamente su título y su dignidad de médico y con gran caridad se esforzó en la asistencia de los enfermos, para los cuales fundó hospitales, en los cuales, puesta de lado toda vanidad, acogía solamente pobres e indigentes. — Martirologio Romano