27 de abril
Beato Nicolás Roland
Fundador
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e formazione
Il beato Nicolás Roland nacque a Reims in Francia l'8 dicembre 1642. Egli era il figlio primogenito del commerciante Jean Baptiste Roland e di Nicole Beuvelet. La famiglia comprendeva anche la piccola Adrienne, unica sopravvissuta dei cinque figli del primo matrimonio del padre, vedovo di Maria Favart. Durante la prima infanzia, Nicola fu affidato a una nutrice molto religiosa. Grazie a una grande intelligenza, imparò a leggere intorno ai cinque anni di età. Nel 1650, all'età di otto anni, iniziò a frequentare le scuole minori. Successivamente, nel 1658, compì gli studi nel Collegio dei Gesuiti di Reims. Avendo un aspetto gradevole, si inserì rapidamente nella vita mondana della borghesia, partecipando a intrattenimenti e distrazioni della sua epoca. Dopo una presunta delusione amorosa, intraprese alcuni viaggi in Francia per fare importanti esperienze di lavoro. Al termine di questo periodo di incertezza sul futuro, maturò la decisione profonda di votarsi alla vita ecclesiastica. Nel 1660 si trasferì a Parigi, prendendo alloggio presso un artigiano in una zona popolare della capitale.
A Parigi frequentò i due anni di filosofia che erano necessari per l'ammissione al biennio di teologia. Nella capitale frequentò ambienti fervorosi e associazioni cattoliche molto attive nel sociale, come gli Amici di padre Bagot e i fondatori della Società delle Missioni Estere. Inoltre, praticò assiduamente i Seminari di Bons-Enfant di san Vincenzo de' Paoli, di Saint-Sulpice di Jean-Jacques Olier e di San Nicola del Chardonnet. Concluse con successo gli studi conseguendo il dottorato in teologia. Ricevette quindi il diaconato e indossò stabilmente l'abito ecclesiastico. Il 3 marzo 1665 fu nominato canonico teologo e predicatore nella cattedrale di Reims, mantenendo nel frattempo frequenti contatti con la città di Parigi. Non esistono documenti storici che attestino con esattezza la data della sua ordinazione sacerdotale. L'ordinazione sacerdotale non poté comunque avvenire prima del mese di dicembre, in base alle rigorose norme stabilite dal Concilio di Trento che imponevano l'età minima di venticinque anni per accedere al presbiterato.
Il ministero e la svolta di Rouen
La frequenza degli istituti parigini accrebbe notevolmente la sua consapevolezza riguardo ai gravi bisogni della popolazione reietta e dell'infanzia abbandonata. Nell'estate del 1668 affrontò la drammatica parentesi della peste che colpì la città di Reims. Nonostante il pericolo, proseguì con dedizione l'attività di predicatore in cattedrale, organizzò conferenze periodiche per il clero e si dedicò alle missioni nelle campagne, spostandosi perlopiù a piedi per raggiungere i fedeli più isolati. Svolse inoltre il delicato compito di direttore spirituale di laici di ogni condizione sociale e di persone consacrate, tra le quali figurava anche san Giovanni Battista de La Salle. Nel 1670 predicò la Quaresima a Rouen, un evento di straordinaria importanza per il cammino della sua vita. A Rouen incontrò il curato di Saint-Amand, Antoine de La Haye, il cui contatto approfondì ulteriormente la sua vita spirituale e gli rivelò l'importanza fondamentale della scuola per la propagazione della fede cristiana. Nella stessa città incontrò anche il beato Nicolas Barré e il gruppo di uomini e donne dediti alle scuole gratuite. Quell'esperienza vissuta a Rouen fu decisiva e lo spinse a voler fondare scuole gratuite destinate specificamente all'istruzione delle ragazze.
Tornato a Reims, si impegnò generosamente nell'assistenza agli infermi ricoverati nell'Hôtel-Dieu e, a partire dal 1670, di un orfanotrofio cittadino. Chiese e ottenne da padre Barré l'invio di due suore da Rouen per dirigere l'orfanotrofio che era stato nel frattempo ampliato e per aprire scuole popolari. Il 27 dicembre 1670 arrivarono così suor Françoise Duval e suor Anne Le Coeur, ponendo concretamente le basi per la nascita della nuova Congregazione. L'8 gennaio 1671 padre Roland celebrò la prima Messa nel nuovo orfanotrofio dedicato al Santo Bambino Gesù, dove furono aperte le prime classi per accogliere le bambine. Nel 1672 incontrò nuovamente san Giovanni Battista de La Salle, il quale tentò senza successo di convincerlo a rinunciare al canonicato per assumere la guida di una parrocchia. Con il passare del tempo, il numero delle suore era in costante crescita. Padre Roland decise allora di recarsi a Parigi per sbrigare tutte le pratiche burocratiche volte a trasformare quel gruppo nell'inizio di una nuova Congregazione religiosa, interamente dedicata all'istruzione dell'infanzia sulla scia di quella già attiva a Rouen.
La morte e l'eredità spirituale
Padre Roland rientrò a Reims il Giovedì Santo 7 aprile 1678. Pochi giorni dopo, il 19 aprile, cadde gravemente ammalato. Sentendo vicina la fine, il 23 aprile, alla presenza dei notai, redasse il suo testamento dettagliato. Volle istituire come esecutori testamentari il diacono Nicolas Rogier e il canonico Giovanni Battista de La Salle. In quel frangente, Roland chiese espressamente a Giovanni Battista de La Salle di succedergli nelle sue opere e di completare la complessa organizzazione della Congregazione delle Suore del Santo Bambino Gesù. Egli aveva fondato tale Congregazione a Reims sulla linea di quella di Rouen, ma con una caratterizzazione particolare descritta accuratamente nei suoi scritti, in particolare all'interno dell'opera intitolata "Avis aux régulières". Giovanni Battista de La Salle accettò la richiesta che l'amico gli aveva rivolto sul letto di morte, pur non sentendosi inizialmente attratto da quella specifica forma di apostolato. Riguardo all'orfanotrofio, Roland aveva fermamente affermato che si trattava di un'opera di Dio e che Se ne sarebbe preso cura Lui direttamente quando il fondatore non si sarebbe più potuto occupare di essa. Dopo aver ricevuto gli ultimi Sacramenti della Chiesa, spirò serenamente circondato dai canonici venuti ad assisterlo il 27 aprile 1678, morente a non ancora trentasei anni di età. Fu sepolto nella cripta della cappella delle Suore del Santo Bambino Gesù a Reims.
Subito dopo la morte di Roland, san Giovanni Battista de La Salle si mise al lavoro con grande zelo. Il 9 maggio 1678 ottenne l'approvazione regale per l'opera. Le costituzioni, che erano state preparate sommariamente da padre Roland, furono definitivamente approvate il 12 novembre 1683. L'8 febbraio 1684 le suore poterono pronunciare per la prima volta i loro voti religiosi. San Giovanni Battista de La Salle comprese appieno le intuizioni profonde avute da Nicola Roland e volle creare per i bambini l'equivalente delle maestre di scuola delle fanciulle, fondando così i Fratelli delle Scuole Cristiane. Nicola Roland fa parte di un trio di fondatori educatori che illuminarono la Francia nel Seicento insieme a san Giovanni Battista de La Salle e al beato Nicolas Barré. San Giovanni Battista de La Salle visse tra il 1651 e il 1719 e fondò i Fratelli delle Scuole Cristiane, mentre il beato Nicolas Barré visse tra il 1621 e il 1686 e fondò le Maestre di Carità, poi denominate Suore di Gesù Bambino. Il beato Nicola Roland è dunque il fondatore delle Suore del Santo Bambino Gesù di Reims.
Il culto e la beatificazione
Il nome di Nicola Roland è rimasto piuttosto poco conosciuto fino ai giorni nostri. La sua prima biografia, scritta da A. Hammesse, è stata pubblicata soltanto nel 1888. Da quel momento in poi, l'interesse nei suoi confronti non è mai venuto meno tra gli storici e i fedeli. La causa di beatificazione fu introdotta ufficialmente nel 1942, ma ha sofferto nel corso degli anni di diversi intralci procedurali e di un lungo silenzio. La situazione si è sbloccata quando è stato proclamato Beato il 16 ottobre 1994 a Roma da papa Giovanni Paolo II. Secondo il martirologio, visse a Reims in Francia ed era un sacerdote che si impegnò con tutte le sue forze nella formazione cristiana dei fanciulli, aprendo scuole per le ragazze povere che all'epoca erano escluse da ogni forma di istruzione e fondando la Congregazione delle Suore del Santo Fanciullo Gesù. La sua festa liturgica si celebra ogni anno il 27 aprile, ricordando la data della sua pia transizione al cielo e il suo fecondo passaggio terreno.
Su labor pastoral
La trayectoria del Beato Nicolás Roland se desarrolló principalmente entre las ciudades de Reims, París y Ruan, donde desempeñó su ministerio sacerdotal con sobriedad y rectitud. Al ser designado canónigo teólogo de la catedral de Reims en mil seiscientos sesenta y cinco, asumió una responsabilidad que trascendió los muros del templo, enfocándose en la atención de las necesidades educativas de su comunidad. Su espíritu, atento a las carencias de su tiempo, le llevó a comprender que la educación era el camino necesario para dignificar la vida de las niñas más desfavorecidas.
Esta convicción se materializó en el año mil seiscientos setenta con la fundación de la Congregación de las Hermanas del Santo Niño Jesús. A través de esta institución, el Beato Nicolás Roland instituyó escuelas gratuitas que ofrecían una oportunidad real de aprendizaje y crecimiento personal a quienes carecían de recursos. Su labor no fue un esfuerzo aislado, sino una siembra que requirió previsión y confianza en el futuro. Consciente de la importancia de la continuidad, decidió confiar la dirección y el desarrollo de sus obras a Juan Bautista de La Salle. Este gesto de humildad y visión permitió que su legado educativo se consolidara y floreciera, asegurando que su compromiso con los pobres siguiera dando frutos mucho después de su muerte en mil seiscientos setenta y ocho. Su vida, aunque breve en años, fue un testimonio coherente de caridad cristiana puesta al servicio de la infancia.
El culto y memoria
La figura del Beato Nicolás Roland es venerada por la Iglesia como un ejemplo de entrega pastoral y celo educativo. Su beatificación, celebrada el dieciséis de octubre de mil novecientos noventa y cuatro por el Papa Juan Pablo Segundo, reconoció formalmente la santidad de una vida dedicada al bien común y a la educación de los pequeños. La Iglesia celebra su memoria cada veintisiete de abril, invitando a los fieles a recordar su especial dedicación a la enseñanza de la juventud.
A través de su patronazgo en la educación infantil, su intercesión es invocada por quienes trabajan en el ámbito formativo, reconociendo en él a un pionero de la instrucción gratuita para los más necesitados. Su legado no se limita al pasado, sino que vive en la continuidad de las obras que él mismo impulsó, manteniendo viva la llama de su preocupación por el prójimo. La conmemoración anual de su tránsito al cielo permite a la comunidad cristiana reflexionar sobre la importancia de la educación como un acto de amor y justicia social.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il beato Nicolás Roland?
La sua festa liturgica si celebra il 27 aprile, giorno della sua nascita al cielo.
Di cosa è fondatore il beato Nicolás Roland?
È il fondatore della Congregazione delle Suore del Santo Bambino Gesù di Reims, nata per l'istruzione e la formazione cristiana delle fanciulle povere.
En Reims en Francia, beato Nicolás Roland, sacerdote, que, comprometido en la formación cristiana de los niños, abrió escuelas para las chicas pobres, entonces excluidas de toda forma de instrucción, y fundó la Congregación de las Hermanas del Santo Niño Jesús. — Martirologio Romano