13 de marzo
Beato Pedro II
Abad de Cava
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e l'elezione
Non esiste una biografia contemporanea che tramandi le origini, le opere e gli atti del governo di questo beato abate. Pietro II succedette all'abate beato Benincasa, ma la sua successione non fu priva di contrasti. Nei primi tempi una parte della comunità elesse come abate Ruggero. Tuttavia, la parte più comprensiva ed ubbidiente della comunità prevalse, e verso la fine del 1194 si ricostituì la pace e la concordia con Pietro II come abate. Egli governò ufficialmente l'abbazia dal 1195 al 1208, rivelandosi guida salda in un'epoca complessa.
Il governo e le prove materiali
Il governo di Pietro II coincise con il passaggio del regno di Napoli e di Sicilia dai Normanni agli Svevi della Casa degli Hohenstaufen. L'abbazia risentì fortemente dei turbamenti politici dell'Italia Meridionale in quel periodo. L'ente monastico ebbe dannose vertenze con l'arcivescovo di Salerno e con il vescovo di Capaccio. Inoltre, l'abbazia subì vari soprusi da parte dei baroni vicini che fecero perdere non pochi possedimenti feudali e vari diritti di natura economica.
Nonostante queste avversità, Pietro II riuscì a conquistare la benevolenza dell'imperatore Enrico VI, figlio di Federico Barbarossa. L'imperatore Enrico VI si dimostrò subito generoso verso l'abbazia. Con un diploma del settembre 1195 l'imperatore Enrico VI confermò al monastero i beni posseduti e i privilegi concessi dai suoi predecessori. Nel 1201 si ebbe la fondazione dell'ospizio di Vietri sul Mare. L'ospizio di Vietri sul Mare costituì con il suo approdo una delle più utili dipendenze dell'abbazia madre.
La morte e le reliquie
Pietro II morì il 13 marzo 1208 dopo tredici anni di governo. Avendo a cuore il futuro del monastero, Pietro II provvide egli stesso a designare il suo successore per evitare disordini. Il successore designato fu il beato Balsamo, che governò dal 1208 al 1232. Il corpo di Pietro II fu deposto nella Crypta Arsicia, la grotta del primo eremitaggio del fondatore dell'abbazia della Trinità di Cava, sant'Alferio. Le reliquie di Pietro II riposano ora sotto uno degli altari della magnifica basilica abbaziale.
Il 16 maggio 1928 papa Pio XI confermò il culto immemorabile tributato a Pietro II. La festa liturgica è fissata al 13 marzo, data della sua morte. Nel martirologio è ricordato nel monastero di Cava de' Tirreni in Campania come beato Pietro II abate.
Su labor al frente de la abadía
La trayectoria del Beato Pedro Segundo estuvo marcada por una entrega constante al servicio de la comunidad y de la Iglesia. Tras ser elegido abad en el año mil ciento noventa y cuatro, debió afrontar una etapa compleja caracterizada por diversos contrastes internos. Con espíritu conciliador y firmeza en sus principios, logró devolver la serenidad a la vida monástica, consolidando la autoridad y el prestigio de la abadía. Su gestión no se limitó únicamente a los muros del monasterio, sino que se extendió a la esfera pública con gran eficacia.
En el año mil ciento noventa y cinco, obtuvo importantes privilegios del emperador Enrique Sexto, lo cual permitió fortalecer la posición jurídica y económica de su institución. Sin embargo, su obra más significativa en favor del prójimo tuvo lugar en el año mil doscientos uno, cuando fundó el hospicio de Vietri sul Mare. Este centro de acogida fue un testimonio elocuente de su caridad y su deseo de asistir a quienes transitaban por aquellos caminos en busca de refugio. Hacia el final de sus días, en el año mil doscientos ocho, en Cava de' Tirreni, mostró una vez más su desprendimiento al designar al abad Balsamo como su sucesor, garantizando así la continuidad de la misión espiritual y material que él mismo había cultivado con tanto esmero durante su mandato.
El culto y la memoria
La Iglesia celebra la memoria litúrgica del Beato Pedro Segundo cada trece de marzo, coincidiendo con el día de su tránsito hacia la vida eterna en el año mil doscientos ocho. Este reconocimiento oficial de su santidad, otorgado por el Papa Pío Undécimo el dieciséis de mayo de mil novecientos veintiocho, es un testimonio de la veneración que ha acompañado a este abad a lo largo de los siglos.
Su recuerdo permanece vivo en los lugares donde ejerció su ministerio, especialmente en Cava de' Tirreni y en Vietri sul Mare. La comunidad cristiana honra su memoria como la de un hombre de fe que supo conjugar la disciplina monástica con la ternura hacia el hermano necesitado. Su vida sigue siendo una invitación a la paz y a la responsabilidad en el servicio a los demás.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Pedro II?
La festa liturgica del Beato Pedro II si celebra il 13 marzo, che è anche la data della sua morte.
Dove riposano le reliquie del Beato Pedro II?
Le sue reliquie riposano ora sotto uno degli altari della magnifica basilica abbaziale di Cava de' Tirreni.
En el monasterio de Cava de' Tirreni en Campania, beato Pedro II, abad. — Martirologio Romano