11 de diciembre
Beato Ugolino Magalotti de Fiegni
Terciario franciscano, eremita
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini nobiliari e la giovinezza
Il Beato Ugolino nacque a Fiegni, a circa sei chilometri da Fiastra, in provincia di Macerata, intorno all'anno 1300, nei primi anni del quattordicesimo secolo. Suo padre fu Malagotto III, discendente della nobile famiglia dei conti Malagotti, i quali erano storicamente Signori di quattro feudi: Appennino, Poggio, Cerreto e Fiastra. Al momento della nascita di Ugolino, tuttavia, i feudi erano già stati dati in cessione al comune di Camerino. Il castello di Fiegni apparteneva al feudo di Fiastra e non rientrò subito nella cessione, rimanendo la residenza della famiglia Malagotti e il luogo natio del Beato. La madre, di nome Lucia, non sopravvisse al parto, lasciando il piccolo Ugolino orfano di madre fin dalla nascita. Il fanciullo ricevette una salda formazione spirituale fin dall'infanzia. A tredici anni morì anche il padre di Ugolino e, dopo questo lutto, il giovane proseguì da solo e senza tentennamenti il cammino della vita. A tredici anni il giovane era già pienamente libero di disporre della sua volontà e maturò l'idea di vendere la proprietà lasciatagli dal padre in ossequio al precetto della perfezione evangelica. Raggiunti i vent'anni, Ugolino vendette la proprietà paterna e si ritirò in un eremitaggio, una decisione maturata dallo studio assiduo delle sacre scritture, da cui accolse e applicò a sé l'invito alla perfezione estraniandosi completamente dal mondo.
La vita eremitica e le prove spirituali
Non lontano da Fiegni si trovava un antico monastero benedettino adatto alla contemplazione solitaria, ma Ugolino preferì non sceglierlo come sua dimora. Preferì invece ritirarsi in solitaria meditazione in una grotta presso Fiegni, dove rimase fino alla sua morte, trascorrendo circa trent'anni in quel luogo di raccoglimento. Visse in costante unione di preghiera e di meditazione con Dio, macerando il corpo per domandarne gli istinti con astinenze e digiuni rigorosi. Si nutriva con poco pane ricevuto forse in elemosina, erbe e radici, mentre era ristorato da una sorgente che la tradizione vuole fatta scaturire da lui stesso. Durante il suo cammino, il Beato ebbe anche una temporanea dimora a San Liberato, un eremo probabilmente fatto costruire da San Francesco d'Assisi sul pendio del monte Ragnolo, non lontano da Fiegni. Alcuni credono che il Beato abbia professato la regola di San Francesco o fosse terziario, sebbene gli storici lo considerino piuttosto un precorritore del Terz'Ordine francescano monastico, collocazione confermata dal martirologio che lo definisce eremita del Terz'Ordine di san Francesco nel territorio di Camerino nelle Marche. Nella solitudine dell'eremo subì tentazioni e visioni allucinanti, affrontando apparizioni demoniache che gli levavano il sonno e gli strappavano il cibo, ma riuscì sempre vincitore da ogni prova e tentazione grazie alla sua salda fede.
I prodigi e il transito al cielo
La fama della santità di Ugolino si diffuse rapidamente, attirando a sé quanti ricorrevano al suo aiuto spirituale e materiale, e il Beato operò numerosi interventi a favore dei fedeli. Guarì un certo Pietro, zoppo fin dalla nascita e impossibilitato a camminare, restituì la vista a un tale Antonio che aveva perso un occhio nel tagliare la legna e guarì gli indemoniati che a lui si rivolgevano. Dopo aver vissuto nell'eremo per circa trent'anni, il Beato Ugolino concluse la sua vita terrena nel mese di dicembre del 1373, precisamente l'undici dicembre millesecentotrentatré. Il trapasso avvenne nello stesso luogo dell'eremitaggio dove aveva servito Dio per gran parte della sua esistenza. Dopo la morte, il corpo fu solennemente portato nel vicino castello di Fiegni e collocato nella chiesa dedicata a San Giovanni Battista, dove la comunità cristiana poté venerare le sue spoglie mortali, custodendo la memoria perenne della sua straordinaria testimonianza di fede e di penitenza.
Su vida
El Beato Ugolino Magalotti de Fiegni nació en el siglo catorce en la localidad de Fiegni, dentro de la actual provincia de Macerata. En un gesto radical de libertad interior, al cumplir los veinte años de edad, tomó la decisión de vender todas las propiedades heredadas de su familia. Este desprendimiento material fue el preludio de una vida consagrada por entero a la búsqueda de la perfección evangélica, alejándose de las distracciones del mundo para sumergirse en el misterio de la presencia divina.
Ugolino eligió el camino del eremitismo, estableciendo su morada en una humilde cueva cercana a Fiegni. Allí, en el silencio de la naturaleza y bajo la mirada de Dios, vivió en soledad durante aproximadamente treinta años. Su rutina diaria estaba marcada por una disciplina ascética rigurosa, donde el ayuno y la oración constante fueron sus herramientas principales para purificar el corazón. Su presencia en lugares como Fiastra, Camerino y el Eremo de San Liberato atestigua una vida itinerante y contemplativa, siempre orientada hacia la santidad. A pesar de su deseo de retiro, su fama de santidad se extendió entre las gentes sencillas. Muchos fieles acudían a él con esperanza y fe, y el Beato Ugolino, con humildad y compasión, operó numerosas guariciones milagrosas por la gracia divina. Falleció en su lugar natal, Fiegni, en el año mil trescientos setenta y tres, dejando tras de sí un legado de paz y devoción que ha perdurado a través de los siglos.
El culto
La veneración al Beato Ugolino Magalotti de Fiegni se mantiene viva como un testimonio de la eficacia de la vida eremítica y de la espiritualidad franciscana. Como miembro del Terciarismo franciscano, su ejemplo continúa inspirando a los fieles a vivir con sobriedad y caridad. La Iglesia honra su memoria recordando su entrega heroica y su capacidad de ser un instrumento de sanación para el prójimo.
Su vida sencilla, lejos de los honores del mundo, nos invita a reflexionar sobre la importancia de la oración constante y el servicio a los hermanos. La comunidad celebra su tránsito al cielo con devoción, reconociendo en él a un intercesor ante el Señor para todos aquellos que atraviesan momentos de enfermedad o necesidad espiritual.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Ugolino Magalotti?
La ricorrenza liturgica del Beato Ugolino Magalotti si celebra l'undici dicembre.
Chi era il Beato Ugolino Magalotti?
Il Beato Ugolino fu un nobile marchigiano nato a Fiegni, vissuto come eremita nei monti Sibillini nel quattordicesimo secolo e riconosciuto come precursore del Terz'Ordine francescano.
En el territorio de Camerino, en Las Marcas, beato Ugolino Magalotti, eremita de la Tercera Orden de San Francisco. — Martirologio Romano