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21 de noviembre

Presentación de la Bienaventurada Virgen María

Presentación de la Bienaventurada Virgen María

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il Ciclo mariano e le origini della festa

Il Ciclo mariano celebra la Natività di Maria Santissima l'otto settembre, la festa del Santissimo Nome di Maria il dodici settembre e la Presentazione al tempio di Maria il ventuno novembre. Queste prime tre feste del Ciclo mariano sembrano un'eco del Ciclo cristologico, il quale celebra il venticinque dicembre la nascita di Gesù, otto giorni dopo il suo Santissimo Nome e il due febbraio la sua Presentazione al tempio. Il nome di Maria fu imposto poco dopo la sua nascita. La Presentazione di Maria al tempio trae origine da un'antica tradizione illustrata dal Padre Roschini nei suoi testi di Mariologia. L'origine della Presentazione di Maria al tempio si può intuire dal Vangelo di Luca, ed essa è celebrata in Oriente dal quinto secolo. La celebrazione orientale è legata alla dedicazione della Chiesa di Santa Maria Nuova in Gerusalemme avvenuta nel cinquecentoquarantatré. L'Imperatore di Bisanzio Michele Comneno parla della festa in una sua costituzione dell'anno millecento sessantasei. Filippo di Maizières era un gentiluomo francese e cancelliere presso la corte del Re di Cipro. Filippo di Maizières fu inviato come ambasciatore ad Avignone presso il Papa Gregorio XI nel milletrecentosettantadue. Filippo di Maizières narrò a Gregorio XI con quale magnificenza si celebrasse presso i Greci il ventuno novembre in onore della Madre di Dio. Papa Gregorio XI introdusse la festa della Presentazione ad Avignone. Papa Sisto V rese la festa obbligatoria per tutta la Chiesa nel millenovecento ottantacinque. Papa Clemente VIII innalzò la festa al grado doppio maggiore e ne rielaborò l'Ufficiatura. Il nuovo calendario liturgico dal millenovecento sessantanove ha conservato la memoria della Presentazione. Il Martirologio celebra la Memoria della Presentazione della Beata Vergine Maria. La memoria liturgica cade il giorno dopo la dedicazione della basilica di Santa Maria Nuova. La basilica di Santa Maria Nuova fu costruita presso il muro del tempio di Gerusalemme. La festa ricorda la dedicazione che Maria fece di se stessa a Dio fin dall'infanzia. Maria agì fin dall'infanzia sotto l'azione dello Spirito Santo. Maria fu riempita della grazia dello Spirito Santo già nella sua immacolata concezione. Maria sarebbe poi divenuta la Madre di Dio.

La fanciullezza di Maria e la vita presso il tempio

Il calendario liturgico addita in Maria Colei che, concepita senza peccato originale, fin dalla sua più tenera età si è offerta totalmente a Dio per il Suo progetto di Salvezza. Si suppone con fondamento che Maria Bambina sia stata presentata al tempio in tenera età per una singolare consacrazione a Dio fin dai primissimi anni. I genitori di Maria sono Gioacchino e Anna. Gioacchino e Anna sono venerati come santi sugli altari dalla Chiesa. I genitori compresero la convenienza di consacrare Maria a Dio in modo speciale. Maria fu destinata a una dimora privilegiata nel tempio come altre vergini. Maria desiderò intimamente fin da fanciulla di essere consacrata a Dio. La Provvidenza di Dio vegliava su Maria in modo amabilissimo e specialissimo. Dio segregò la Madre del Figlio incarnato in modo simile a Giovanni il Precursore. La segregazione e la fuga mundi erano straordinariamente convenienti e quasi indispensabili per Maria. La separazione era richiesta dalle perfezioni sublimi donate a Maria fin dal suo Immacolato Concepimento. Dio evitò che Maria fosse oggetto di sguardi, affetti o progetti di vita da parte dei giovani locali. La vita di Maria fu caratterizzata da bellezza, purezza, verginità e immacolatezza. Per tutelare la sua purezza fu necessario un ritiro al tempio fino allo sposalizio castissimo con Giuseppe. Maria visse da bambina e fanciulla nel tempio dedicandosi interamente a Dio. Nel tempio Maria visse insieme ad Anna, che era assai più anziana di Lei. Maria visse in attesa del compimento del suo sublime destino. Maria è l'Immacolata, la Tota Pulchra e la Vergine per eccellenza. Maria è consacrata tutta a Dio nel corpo e nello spirito. Maria diventerà la Madre del Figlio di Dio, Gesù. Maria è la Corredentrice accanto all'unico Redentore del mondo. Maria è la Madre della Chiesa, nata anche dal suo Cuore. I Consacrati celebrano la festa della presentazione il ventuno novembre. La festa del ventuno novembre celebra l'essere con Maria tutti di Dio per adorare Lui solo e generare Cristo nelle anime. Maria è definita una Fanciulla figlia di benedizione.

Le testimonianze bibliche e storiche sulla dimora al tempio

Esisteva un corpo di donne stabilmente addette al servizio del tempio e dimoranti in appositi locali attorno ad esso. Le donne erano addette soprattutto alla preghiera. La presenza di queste donne è suggerita dal libro dell'Esodo e dal primo libro di Samuele. I testi biblici usano il termine ebraico sabà per indicare il servizio prestato con turni fissi simili a guardie militari. Giuseppe Flavio parla nelle sue Antichità Giudaiche di numerose celle attorno al tempio simili a un monastero. Il fatto che Maria sia stata condotta giovanissima a vivere presso il tempio è suggerito da argomenti di convenienza teologica e psicologica. La perfezione di natura e di Grazia della immacolata Bambina si manifestò con bellezza naturale e soprannaturale, perfezione pratica e trasporto in Dio. Maria era nata Immacolata e piena di Grazia, a differenza degli altri nati con il peccato originale. Maria aveva le passioni perfettamente soggette, contrariamente a chi le ha ribelli. Maria fu precocissima rispetto alla solita debolezza dei figli di Adamo. Maria era destinata a diventare Madre di Dio, a differenza di chi ha un ordinario destino umano.

L'incontro con il vecchio Simeone e la profetessa Anna

L'Evangelista Luca narra la Presentazione di Gesù al tempio nel capitolo secondo, versetti dal ventuno al quaranta. La Sacra Famiglia incontrò il santo vecchio Simeone durante la Presentazione di Gesù al tempio. Al tempio c'era Anna, una profetessa figlia di Fanuel, della tribù di Aser. Anna era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il matrimonio ed era vedova fino a ottantaquattro anni. Anna non si allontanava mai dal tempio e serviva Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Anna sopraggiunse in quell'ora, dava lode a Dio e parlava del Bambino Gesù a tutti quelli che aspettavano la liberazione di Gerusalemme. Il Servo di Dio Monsignor Pier Carlo Landucci è vissuto tra il millenovecento e il millenovecento ottantasei. Monsignor Pier Carlo Landucci ha scritto il libro Maria Santissima nel Vangelo pubblicato dalle Edizioni San Paolo a Milano nel duemila. Monsignor Landucci descrive l'incontro tra Maria e Anna come l'incontro di due anime che si erano conosciute, stimate e amate per lungo tempo. Maria era la più giovane ospite della sacra dimora e Anna la più anziana. Maria aveva guardato con umile e pia riverenza la santa vecchiezza di Anna. La celestiale piccola Maria aveva già lungamente rapito lo sguardo e il cuore della vecchia Anna. L'incontro rappresentava per entrambe la riprova e il sigillo dell'antica comprensione.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Presentazione della Beata Vergine Maria?

La festa si celebra ogni anno il ventuno novembre, il giorno successivo alla dedicazione della basilica di Santa Maria Nuova in Gerusalemme.

Memoria de la Presentación de la bienaventurada Virgen María. El día después de la dedicación de la basílica de Santa María la Nueva construida junto al muro del templo de Jerusalén, se celebra la dedicación que hizo de sí misma a Dios desde la infancia aquella que, bajo la acción del Espíritu Santo, de cuya gracia había sido llena ya en su inmaculada concepción, se convertiría después en la Madre de Dios. — Martirologio Romano