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21 de noviembre

San Mauro de Cesena

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e il ministero episcopale

La figura di san Mauro si staglia nel panorama ecclesiale del secolo decimo. L'anno e il luogo di nascita del santo rimangono a noi sconosciuti. La svolta nella sua vita terrena giunse con l'elezione a vescovo di Cesena in Romagna, un incarico affidatogli dallo zio papa Giovanni X. L'elezione avvenne dopo l'anno 914, e la nomina si concretizzà qualche anno prima del 926. Nel 926 i papi perserò la giurisdizione sulle terre dell'Esarcato. L'Esarcato era un territorio italiano dell'impero bizantino che comprendeva una parte dell'Emilia Romagna con al centro Ravenna, e la stessa Cesena ne rappresentava una dipendenza politica e amministrativa. Non si sa praticamente niente dell'opera pastorale svolta dal vescovo durante il suo mandato. Ciononostante, il vescovo visse certamente santamente, come si può dedurre dai tempi difficili che dovette affrontare e dal fervido culto riservatogli in seguito. Il santo morì verso il 946, il ventuno novembre, nella città di Cesena.

Il sepolcro e i prodigi sul monte

Il corpo del vescovo fu sepolto sul Monte Spaziano. La sepoltura avvenne dentro un'arca di marmo che si trovava accanto a una chiesetta e a una cella. Quegli edifici erano stati edifiés dallo stesso santo per dedicarsi alla preghiera e alla penitenza. Dopo molti anni si verificò un primo miracolo presso l'arca, che nel frattempo era quasi interamente interrata. In seguito a un secondo miracolo, il popolo cominciò ad accorrere copiosamente per venerare il santo. La notizia dei prodigi si diffuse rapidamente anche nei paesi più lontani. I vescovi della regione si radunarono sul Monte, che fu chiamato in seguito Monte di Mauro. I presuli fecero dissotterrare il sarcofago, che fu poi spostato all'interno della chiesetta. Quel rito della traslazione equivaleva all'epoca a una canonizzazione ufficiale. Grazie all'afflusso dei fedeli e delle offerte, la chiesetta fu ingrandita e abbellita dai monaci benedettini. A fianco della chiesetta sorse un monastero, che risultava già fiorente nell'anno 1042.

La tutela delle reliquie e il culto diffuso

Col passare dei secoli, il corpo del santo fu dimenticato da tutti, compresi i monaci che custodivano il luogo. Il corpo fu ritrovato prima del 1470 circa. Per timore delle guerre in corso nella zona, il corpo fu tolto dal sarcofago sul Monte, mentre il sarcofago rimase sul Monte stesso. Le spoglie furono portate dentro le mura della città di Cesena, nella chiesa di San Giovanni Evangelista. Nel 1470 il corpo fu nuovamente traslato nella nuova cattedrale di San Giovanni Battista. Nella cattedrale il corpo fu collocato in una cappella riservatagli e cinta da inferriate protettive. Alcune reliquie del santo rimasero comunque al Monte e nella città di Ravenna. In onore del santo sorsero anche due paesi o pievi. Il primo paese è San Mauro nella diocesi di Cesena, documentato già nell'anno 1155. Il secondo paese è l'odierna San Mauro Pascoli nella diocesi di Rimini, anch'esso fondato in tempi molto antichi.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Mauro de Cesena?

La festa liturgica del santo si celebra il ventuno novembre, giorno in cui si ricorda la sua pia morte avvenuta a Cesena nel 946.

En Cesena, san Mauro, obispo. — Martirologio Romano