13 de septiembre
San Bernardo
Peregrino
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il pellegrinaggio e la partenza dall'Inghilterra
San Bernardo è originario della città di Silions in Inghilterra. Egli decise di viaggiare per il mondo insieme a San Gerardo, San Folco e Sant'Arduino. I quattro santi sono descritti come fratelli in Cristo. Essi furono mossi dal bisogno di fuggire dall'Inghilterra a causa della tirannide e delle eresie presenti nel regno. I quattro santi sono paragonati a quattro candelabri di Santa Chiesa incapaci di risplendere nelle tenebre di una terra ottenebrata dai peccati.
I quattro santi decisero di visitare i luoghi santi di Gerusalemme e della Terra Santa. I quattro santi decisero di visitare la Grotta di Santa Maria Maddalena a Marsiglia. I quattro santi decisero di visitare il santuario di San Giacomo in Galizia. I quattro santi decisero di visitare la tomba di San Nicola a Bari. I quattro santi decisero di visitare il santuario di Sant'Angelo in Puglia sul monte Gargano. I quattro santi decisero di visitare i luoghi santi di Roma. I santi compierono effettivamente i pellegrinaggi nei luoghi stabiliti e i santi camminarono per tutti i luoghi suddetti.
Il transito e il culto delle reliquie
I santi giunsero nella città di Atina provenendo dal santuario dell'Arcangelo nelle Puglie. San Gerardo si ammalò e morì ad Atina l'undici agosto. San Bernardo si ammalò e morì ad Arpino in breve tempo. San Folco si ammalò e morì a Santopadre in breve tempo. Sant'Arduino si ammalò e morì a Ceprano in breve tempo. I corpi dei santi riposano ancora oggi nei luoghi del loro decesso dove sono esposti al culto e alla venerazione dei fedeli.
San Bernardo volle essere trasferito dalla sepoltura originaria di Arpino alla chiesa parrocchiale di Rocca d'Arce. Il corpo di San Bernardo risiede tuttora a Rocca d'Arce ed è associato all'abbondanza di miracoli. Il ventisei giugno del sedicesimo secolo, nel contesto del decimosettimo secolo, iniziarono i lavori per la costruzione di una nuova cappella per ordine di Monsignor Illustrissimo Giovanni Ferrari, vescovo di Aquino. Durante i lavori fu ritrovato il corpo di San Bernardo. Il vescovo Giovanni Ferrari mostrò il corpo santo a tutto il popolo, sistemò la cappella e vi celebrò la messa.
Il corpo del santo fu riposto in una cassa di piombo donata dall'Illustrissimo Duca signor Antonio Boncompagni. Il posizionamento nella cassa avvenne per interessamento dell'arciprete della chiesa, don Antonio Nardone di Arce. La cassa di piombo fu riempita di bambagia e inserita dentro un'altra cassa di legno che la racchiude. Fu eretto un nuovo altare in mezzo al quale fu riposta la cassa. La cassa fu circondata di ferro da ogni lato. La costruzione dell'intera cappella fu ordinata e completata nel mese di agosto del milleseicentonovantotto. La spesa totale per la costruzione della cappella fu di ottocentottantasei ducati.
Il cammino di fede
La vita di San Bernardo è il racconto di una scelta radicale, compiuta con la consapevolezza di chi preferisce l'esilio alla compromissione della propria coscienza. Partendo dall'Inghilterra, egli cercò rifugio e pace spirituale lontano dalle insidie che affliggevano il suo paese. Insieme a tre compagni di viaggio, San Bernardo si dedicò a una vita di umile pellegrinaggio, visitando i luoghi più significativi della devozione cristiana, da Gerusalemme alle terre di Galizia, fino a giungere in Italia.
Il suo percorso italiano fu ampio e significativo, toccando città come Bari, Roma e i luoghi legati al culto di San Michele sul Monte Gargano, per poi giungere ad Atina e infine ad Arpino. In ogni tappa del suo cammino, San Bernardo ha testimoniato la perseveranza nel bene e la ricerca costante della verità. Il suo approdo definitivo ad Arpino segnò la conclusione di un'esistenza spesa interamente nel cammino verso le mete che, per il cuore del credente, rappresentano il contatto diretto con il divino. La sua testimonianza di monaco pellegrino resta un richiamo alla sobrietà e all'importanza di mantenere integra la propria fede, anche a costo del sacrificio personale.
Il culto e la devozione
Il legame tra San Bernardo e le comunità che lo accolsero si è consolidato nel tempo attraverso la cura delle sue spoglie mortali. Dopo la sua morte, avvenuta ad Arpino, il corpo del santo fu oggetto di particolare venerazione. Un momento fondamentale per il suo culto si verificò nell'anno milleseicentonovantotto, quando il vescovo Giovanni Ferrari procedette al rinvenimento e alla solenne ricollocazione dei resti del monaco.
Attualmente, le spoglie di San Bernardo riposano nella chiesa parrocchiale di Rocca d'Arce, luogo divenuto meta di memoria e preghiera per i fedeli che desiderano onorare l'esempio del pellegrino inglese. La liturgia ricorda la sua figura con una commemorazione specifica, fissata al quattordici ottobre, data in cui la comunità cristiana si unisce per celebrare il suo cammino di santità e il suo impegno costante nel testimoniare la luce del Vangelo tra le nazioni.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Bernardo?
Gli avvenimenti relativi ai santi si commemorano il quattordici di ottobre, con memoria fissata al quattordici ottobre.